Galleria Ca’ di Fra’

Sede Via Carlo Farini 2, Milano 20154 -  Mappa
Informazioni Tel +39 02 29002108 | gcomposti@gmail.com



Comunicato stampa evento: MIMMO IACOPINO

Dal giovedì 15 settembre 2005
al sabato 15 ottobre 2005

Gli artisti correlati Mimmo Iacopino
MIMMO IACOPINO


La storica Galleria milanese ospita l’artista dal 15 settembre al 15 ottobre 2005

A due anni dall’ultima personale a Milano, Mimmo Iacopino torna nella sua città con una mostra che delinea un nuovo sviluppo della sua poetica, nel segno della delicatezza. Artista che ha sublimato nei lavori precedenti i più svariati materiali (metri da sarto, fili moulinet di raso e cotone, righelli, frammenti di spartiti musicali) si muove adesso in uno spazio nuovo - la stampa fotografica - dove la manipolazione dei materiali consente esperimenti anche con le forme più evanescenti della materia. La presenza dell’acqua ed il fuoco con ricorrenti giochi di fughe, naturale “odi et amo”, rappresentano il cambiamento, che si insinua gradualmente tra le maglie dei lavori di Iacopino: “quadri truccati” che utilizzano cerchi ed intrecci per incantarci.

Lo sguardo del visitatore si muove seguendo il balletto cadenzato degli elementi, a un ritmo che attraversa e dà forma alle opere in esposizione. Le “trasformazioni” di Mimmo Iacopino sono pitture di colore e luce senza tempera, una danza di forme geometriche che parte dal quotidiano informe e lo dirige verso un mondo misurato, scandito da intervalli regolari.
Gli elementi di Iacopino sono oggetti di casa che diventano protagonisti di un gioco dove l’artista - divertito prestigiatore – ne re-inventa l’utilizzo, trasformandoli in opere, nel solco della tradizione concettuale del ready-made.
Così, penne a sfera, fiammiferi e candele subiscono metamorfosi come fossero ruzzolati nel paese delle meraviglie perdendo la loro funzione a favore dell’arte. Iacopino cambia la forma, allunga, spezza e ricompone gli oggetti, facendosi trasportare dagli stimoli della ricerca e del gusto visivo. Per la prima volta – al di là e al di fuori dell’intreccio – una parte della mostra è dedicata all’oggetto in sé e per sé che - libero da maglie e reticoli - regala immediatezza all’opera e sensazioni di singolare levità espressa attraverso esili figure sospese (ndr: Opere “Non giocare col fuoco” e “Acquagym”). L’ironia e la gioia della sperimentazione dirigono il segno dell’artista, che moltiplica i colori e la luce per dar vita a un coro proiettato verso un universo infinito.

Catalogo edizioni Cà di Frà, testo critico di Francesca Baboni


La Galleria
Lo spazio espositivo di via Carlo Farini, 2 raccoglie l’eredità del lavoro e delle proposte artistiche fatte da Franco Toselli a partire dal 1967, affiancato poi dal 1980 da Gianfranco Composti in altri sedi espositive.
Galleristi della scena italiana contemporanea, Gianfranco Composti e Franco Toselli sono stati portavoce della sperimentazione nei confronti dell’Arte, con la voglia di portare avanti una ricerca del nuovo. Ciò ha permesso la valorizzazione dei più grandi artisti contemporanei italiani, protagonisti dell’Arte Povera e della Transavanguardia.
L’approccio intellettuale all’opera, la severa selezione degli artisti, il metodo “da guerriglia”, parallelo cioè al “Sistema” critica/mercato del mondo dell’Arte, col quale si articola un discorso innovatore, costituiscono la storia stessa della Galleria, che ha assunto la denominazione di Cà di Frà dal 1997. I giovani direttori artistici, Maxela e Claudio Composti continuano la tradizione, alternando mostre storiche a nuovi artisti.


La Collezione Archivio Composti
La Galleria Cà di Frà ha fatto proprio l’Archivio Composti d’Arte Contemporanea, un’importante raccolta privata di monografie su artisti figurativi (italiani e stranieri) e di cataloghi e di mostre d’arte tenutesi in Europa e nell’America del nord dal 1960 a oggi.
La collezione è frutto del lavoro appassionato di Gianfranco Composti, direttore responsabile della Galleria Cà di Frà. Lungo un arco di quasi trent’anni, Composti ha raccolto più di 10.000 volumi prevalentemente in lingua italiana, francese e inglese. La Biblioteca è in costante incremento e visitabile, previo accordi telefonici, dagli studiosi o semplicemente dagli appassionati d’Arte.
“Nella mia vita ho comprato libri, quasi 25.000 volumi, - ha dichiarato Gianfranco Composti - dimenticandomi di comprare altro. La mia casa è Cà di Frà,aperta per chi vuole fare e conoscere la storia dell’Arte contemporanea”.


In mostra da lunedì a Sabato ore 10-13/15-19
venti nuove opere di Mimmo Iacopino.
Vernissage giovedì 15 settembre, ore 18.00 – 21.00



Per informazioni:
Ufficio Stampa:
Loredana Grasso 338.4854632 - tel. 02.7386324 – loredana.grasso@libero.it
Maxela e Claudio Composti Tel./fax +39/ 0229002108 – composti@inwind.it