Spazio Oberdan

Sede Viale Vittorio Veneto 2, Milano 20121 -  Mappa
Informazioni Tel +39 02 77406300 | http://www.provincia.milano.it/



Comunicato stampa evento: Kiss-Me

Dal Tuesday 07 February 2006
al Sunday 26 February 2006

Orari:
tutti i giorni 10.00-19.30, martedì e giovedì fino alle 22.00, chiuso il lunedì
Gli artisti correlati Massimo Gallorini, Vincenzo Fiasconaro
Techne 05
Fra arte e tecnologia.
L’immagine infinita. Schermi, visioni, azioni

KISS-ME
(VIRTUAL KISS)
opera interattiva
concept: Massimo Gallorini
Philosofic background e “Limen” sistem: Vincenzo Fiasconaro
Pictures: Andrea Roggi


dal 7 febbraio 2006
Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto, 2 – Milano


TECHNE 05, mostra promossa dalla Provincia di Milano, ideata da INVIDEO e curata da Romano Fattorossi con il sostegno di AICEM -in corso allo Spazio Oberdan di Milano sino al 26 febbraio 2006- ospita a partire dal 7 febbraio e grazie alla collaborazione di ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente) una nuova opera interattiva: KISS-ME, realizzata da Massimo Gallorini e Vincenzo Fiasconaro.
L’installazione sarà visitabile nell’atrio dello Spazio Oberdan – a ingresso libero – negli orari di apertura dello spazio.
Si ricorda inoltre che il 7 febbraio, come ogni primo martedì del mese, la mostra TECHNE 05 è a ingresso libero.

KISS-ME coinvolge lo spettatore in un percorso conoscitivo multisensoriale attraverso un’opera d’arte concepita come invenzione multimediale e impostata su principi filosofici e su mezzi tecnico-scientifici, nella consapevolezza che il binomio arte-scienza è spesso uno degli aspetti dominanti dell’arte contemporanea.
KISS-ME si avvale del sistema tecnologico LIMEN -brevetto ENEA n° 565-, l’unico sistema che ha l’obiettivo di rendere l’esperienza estetica di guardare un quadro pregnante e coinvolgente gli altri sensi, come il tatto, l’udito e anche l’odorato (vedi scheda allegata).

KISS-ME, opera interattiva realizzata da Massimo Gallorini in collaborazione con l’ing. Vincenzo Fiasconaro dell’ENEA, coinvolge lo spettatore in una scelta tra quattro quadri con quattro diversi volti che simboleggiano le età dell’uomo (un giovane, una giovane, un bambino e una persona anziana). Nel box è presente una quinta cornice vuota all’interno della quale si proietta una tela di luce con il ritratto del volto che il visitatore ha scelto (quello che ha guardato di più) e da quel momento inizia un’esperienza multisensoriale coinvolgente; infatti il visitatore viene invitato da una voce ad avvicinarsi e a baciare l’immagine in un punto del viso a piacimento.
Nel fare questo lo spettatore “attraversa” la tela e viene investito da un fascio di luce, sente il calore del contatto fisico, lo schiocco del bacio appena dato e il profumo della persona baciata. In questo momento il visitatore vede prender forma davanti a sè, attraverso immagini i propri pensieri nascosti, i propri sogni, quello che ha guidato la sua scelta iniziale facendogli preferire una persona piuttosto che un’altra.

Dietro un’esperienza coinvolgente e multisensoriale come quella che sperimentano i visitatori dell’opera interattiva KISS-ME ci sono le ricerche dell’ENEA dedicate alla realtà virtuale applicata ai beni artistici.
L’ENEA con il brevetto “LIMEN” ha messo a punto un sistema tecnologico che permette di generare un quadro la cui tela di luce è attraversabile, consentendo allo spettatore che tocca il quadro di dare inizio ad un’esperienza di grande effetto. Lo spettatore è coinvolto non solo con la vista ma con tutti i suoi sensi, rendendo unica l’esperienza estetica di fronte all’opera artistica a cui è stata applicata la realtà virtuale.
Il sistema trova applicazioni in mostre, musei e in genere nell’allestimento di spazi espositivi dove, a differenza del passato, vengono privilegiati gli aspetti multisensoriali e interattivi per aumentare il coinvolgimento dello spettatore.
LIMEN nasce dall’osservazione di un’incisione medievale su legno, che mostra lo stupore di un pellegrino che, alla fine di un viaggio iniziatico, riesce a vedere, oltre alle normali apparenze, un nuovo mondo. Questa metafora descrive bene sia l’aspetto “soglia” sia l’aspetto di “vedere oltre” che il sistema LIMEN permette di realizzare.

I realizzatori:
Massimo Gallorini è professore di elettronica, telematica e informatica presso l’ITIS “Galileo Galilei” di Arezzo e docente di informatica per beni culturali e trattamento immagini presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena. Ha collaborato con NASA, Space Foundation, CNR, MIUR-Scuola di Robotica. Da sempre realizza opere sensoriali, video-sculture e video-pitture, bio-opere e opere tecnoetiche.
Vincenzo Fiasconaro, è un ingegnere nucleare dell’ENEA, Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente, con competenze nel campo della robotica, dell’intelligenza artificiale e dell’olografia. Appassionato di teatro e filosofia, è autore del brevetto “LIMEN”, sistema tecnologico che permette di realizzare un quadro avente la tela di luce.
Andrea Roggi, nasce come pittore ma il suo percorso successivo lo avvicina alla scultura. Collabora con la University of Georgia partecipando a uno studio sulle tecniche per la fusione a cera persa. Sue opere sono presenti in diverse località italiane.


TECHNE 05 - Tra arte e tecnologia
L’immagine infinita. Schermi, visioni, azioni
Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, Milano
dal 28 ottobre 2005 al 26 febbraio 2006

ingresso: intero € 6,20, ridotto € 4,10
ingresso libero il primo martedì di ogni mese


Uffici stampa:
Aigor/Regina Tronconi e Cristina Mezzadri,
tel. 02 83241199,
aigor.snc@fastwebnet.it
Provincia di Milano/Cultura
tel. 02 7740 6358/6359/6388
p.merisio@provincia.milano.it; m.piccardi@provincia.milano.it


ENEA, addetto stampa Maria Ludovica Bitonti
tel.06 36272417,06 36272806
bitonti@sede.enea.it
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