Ex Chiesa di San Carpoforo - Dipartimento Arti Visive

Sede Piazza Formentini 10, Milano 20121 -  Mappa


Comunicato stampa evento: Ernst Jünger - La violenza è normale?

Dal giovedì 13 settembre 2007
al domenica 30 settembre 2007

Orari:
16.00/23.00
Gli artisti correlati Ernst Jünger
A cura di
Maurizio Guerri e Silvana Turzio

Certi valichi e certe mulattiere si scoprono soltanto dopo aver fatto una lunga salita. Si è ormai giunti a una nuova concezione del potere, a brutali condensazioni dagli effetti immediati. Per opporsi a esse è necessaria una nuova concezione della libertà, ben lontana dagli sbiaditi concetti che oggi vengono associati a questa parola. [...] Sarà più facile per noi imparare dai poeti e dai filosofi quale posizione è giusto difendere.
Ernst Jünger

La mostra intende proporre per la prima volta il lavoro fotografi co di una delle più importanti figure della cultura europea del XX secolo, il filosofo e scrittore tedesco Ernst Jünger.
Ernst Jünger ha preso parte a entrambe le guerre mondiali. È autore di romanzi di letteratura quali Nelle tempeste d’acciaio, Sulle scogliere di marmo, Eumeswil, conosciuti e tradotti in tutto il mondo, e di testi ormai considerati dei classici della fi losofi a contemporanea La Mobilitazione totale, L’Operaio, Al muro del tempo, Il trattato del ribelle e Avvicinamenti. Droghe ed ebbrezza.
Nel 1982 è insignito del Premio Goethe. Nel 1984 con François Mitterand e Helmut Kohl Ernst Jünger è invitato a partecipare ai festeggiamenti per la riconciliazione franco-tedesca; lo stesso anno è decorato con la Médaille de la Paix della città di Verdun. Nel 1996 è in Spagna, all’Escorial, dove riceve la laurea honoris causa dell’Università Complutense di Madrid.
Il 17 febbraio 1998 Jünger muore nella sua casa di Wilflingen in Svevia.
La peculiarità di questo evento culturale si fonda sulla pregnanza dell’opera fotografica di Jünger la quale riesce a condensare in immagini i temi principali della sua indagine fi losofica e della sua esperienza letteraria: tutta la sua produzione intellettuale è attraversata dalla riflessione sulla funzione della fotografia nella comprensione del mondo contemporaneo.
Tema centrale è la questione di come la violenza bellica e il lavoro mutino irreversibilmente la vita: che l’obiettivo fissi le parate fasciste, le manifestazioni dei lavoratori sovietici o le sfi late lungo le strade di New York, assistiamo sempre e comunque a un’analoga disciplina delle masse.
Jünger seppe vedere fin dagli anni Trenta il progressivo svanire del confine tra pubblico e privato, tra pace e guerra sotto la spinta mobilitante della tecnica e del progresso. Seppe riconoscere – dietro agli scontri nazionalistici – l’inizio di quell’impero globale del lavoro fondato sulla mobilità e sul rischio che ancora oggi si mette a fuoco solo a fatica; proprio questo aspetto rende particolarmente attuale la sua opera fotografica.
Installata nell’ex chiesa di San Carpoforo, la mostra è concepita come un percorso di immagini che si struttura sul tema della normalizzazione e della visione oggettiva della violenza nel XX secolo, attraverso l’uso di fotografi e che Jünger ha in parte raccolto e in parte scattato sul fronte
occidentale durante la Prima guerra mondiale.
I curatori sono rimasti fedeli all’impostazione che Jünger stesso aveva dato ai suoi volumi fotografici, mantenendo le didascalie originali: l’immagine fotografica deve essere in costante tensione simbolica con la parola scritta.
La mostra è accompagnata dalla prima edizione italiana de Il mondo mutato. Un sillabario per immagini del nostro tempo, il principale volume fotografico curato da Jünger pubblicato in edizione originale nel 1933.
Accanto ad essa si terranno una serie di incontri con artisti, scrittori, fi losofi, registi e fotografi dal titolo Estetica della violenza. Immagini di terrore quotidiano, il cui obiettivo è quello di interrogarsi su come si esperisce e come si comprende la violenza, questione che sembra essere stata rimossa da gran parte della filosofia e delle scienze sociali del nostro tempo.

Inaugurazione giovedì 13 settembre 2007 ore 18

14 - 30 settembre 2007

Eventi collaterali
Estetica della violenza. Immagini di terrore quotidiano
Dal 14 settembre al 30 settembre 2007
orario: dalle 18

Catalogo
Il mondo mutato. Un sillabario di immagini del nostro tempo
Edizione italiana e francese a cura di Maurizio Guerri, Mimesis-Metis,
Milano-Ginevra 2007

Ex chiesa di San Carpoforo
Via Formentini 12
Milano

Ufficio stampa
Lisa Pizzighella

Responsabile comunicazione
Simona Pezzano

Info
press@junger.it
http://www.junger.it