A cura di Paolo Orsatti e Francesca Mariotti per la Pro Art con la cortese collaborazione del Museo Fondazione Luciana Matalon di Milano
“Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.” L'«altrove» che dà spazio e voce alla vera vita è il luogo dell'immaginazione sottratta «alla logica, alle norme di un'utilità «arbitraria», al giudizio espresso dallo spirito critico del soggetto. Consegnata all'assurdità immediata, alla sincerità irriflessa del pensiero parlato, si mostra, folgorante,capace di determinare nell'uomo «la scarica emotiva che dà realmente pregio alla sua vita».
L’Associazione Culturale Ferrara Pro Art inaugura la stagione espositiva 2008 presso il Castello Estense con una importante Rassegna di arti visive in Omaggio a Joan Mirò , dall’accattivante titolo ”ALTROVE”, con la presenza di un nutrito gruppo di artisti provenienti da tutta Italia e non solo. Realizzata in collaborazione con la Galleria Dell’Uva, la Galleria Sekanina/Lovetti Arte e patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Ferrara., “Altrove”vuole essere una testimonianza e un riconoscimento al grande artista catalano in occasione, della mostra “Mirò:La Terra”, a lui dedicata, che si aprirà nella stessa giornata al Palazzo dei Diamanti di Ferrara.
La mostra curata da Paolo Orsatti e Francesca Mariotti per la Pro Art, si avvale della importante presenza di Luciana Matalon, fondatrice della Fondazione Matalon di Milano, artista che meglio ha saputo interpretare e cogliere lo spirito della esposizione in quanto nelle sue creazioni “Dietro ogni cosa visibile esiste una realtà interiore e invisibile corrispettiva”, come annotò Keats, in margine alla sua “Ode a Psiche”. ..
"Affabulatrice di scritte non classificabili, Matalon crea suggestioni simboliche di civiltà perdute. Il sogno utopico di raggiungere mondi e realtà perdute si formalizza in questi lavori con grande eleganza, suggerendo la sotterranea necessità di celebrare un rito alchemico e metamorfico, o piuttosto di svelare una relazione esclusiva con un simbolismo iconico e segnico, che si direbbe ereditato dal surrealismo storico... " (Vittorio Sgarbi).
La Rassegna si svilupperà in tutte le tecniche artistiche dalla pittura e scultura, alla video installazione ed alla fotografia, cercando di offrire un panorama abbastanza esaustivo della contemporanea discendenza artistica del grande Maestro catalano e del suo forte legame con la terra e la natura, poiché “E’ essenziale avere i piedi saldamente piantati in terra se si vuole spiccare il volo verso il cielo” (J. Mirò). La libertà e la spontaneità delle sue creazioni sono state una lezione importante per i “tachistes” e per tutta “l’action painting”. Sostenuto da un impeto inesauribile, il suo agire mostra e al contempo nasconde il cuore pulsante dell’estrosità originaria, allacciando e slacciando forme in un gioco infinito di rimandi e invenzioni. Per cogliere l’idea basta una scintilla in grado di accendere la fiamma nell’occhio insaziabile di visioni… La costruzione di intrecci da Mirò ad oggi, nasconde la ricerca incessante del movimento, di un moto che porti l’artista e insieme lo spettatore all’incursione in una dimensione altra, psichica e onirica, l’ALTROVE, dove lo spazio e il tempo si perdono nell’infinito. (Francesca Mariotti)
Catalogo edito da Edizioni Pro Art, a cura di Laura Menarini e Barbara Tani
16 – 24 Febbraio 2008
Ingresso libero
Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Ferrara Pro Art
Tel. 0532.242875.
e-mail:
proart@fastwebnet.it
www.ferraraproart.com
Castello Estense (sale dell’Imbarcadero)
Ferrara
Largo Castello