Palazzo Impellizzeri

Via delle Maestranze 99, Siracusa
Tel +39 063242088
ducciotringali@hotmail.com

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Clement Page - TOPOGRAFIA DELLA LATENZA

Palazzo Impellizzeri

Sede Via delle Maestranze 99, Siracusa
Altre informazioni Tel +39 063242088 | ducciotringali@hotmail.com

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Data di apertura venerdì 14 marzo 2008
Data di chiusura venerdì 21 marzo 2008

Gli artisti correlati Clement Page
Curatori Anita T. Giuga

Comunicato della mostra : Clement Page - TOPOGRAFIA DELLA LATENZA

A cura di Anita T. Giuga

Clement Page nasce in Devon, UK, nel 1967. Vive e lavora a Berlino. Dopo una rigorosa formazione artistica (Westminster University, London, M.A in Art & Digital Media; Goldsmiths College, London, M.A in Critical Theory/ Fine Art; Cheltenham College of Art, UK : B.A Hon’s Degree in Fine Art), comincia a esporre all'interno di Solo e group exhibitions in giro per il mondo: USA, Russia, Grecia, UK, Svizzera, Germania, Italia.

In occasione de "Il vivere periferico - 1° seminario Internazionale Interdisciplinare - Facoltà di Architettura - Siracusa", Clement Page presenterà il video "Spleepwalker", Digi-Beta/DVD, 20 min., dim. variabili, 2005.

Clement Page has been invited to exhibit his two screen film installation, 'Sleepwalker', at the Facoltà di Architettura - Sicily, Italy, for its exhibition/festival which explores the urban architectural unconcious.

Il video arriva in Italia per la prima volta, dopo aver preso parte a rassegne internazionali ad Atene e a Londra, sarà proiettato in loop, su un doppio schermo, per tutta la durata del seminario, nella sede della Facoltà di Architettura - Palazzo Impellizzeri, via della Maestranza 99, Siracusa; dal 14 al 21 marzo 2008.

Sinossi: un fantomatico "sonnambulo" si muove compiendo azioni sul duplice piano narrativo/percettivo del sonno (sullo schermo destro) - liberato dalla paralisi motoria tipica della fase REM - e della condizione onirica vera e propria (sullo schermo sinistro).

Spazio privato (l'abitazione del soggetto) e suburbia divengono metafore stringenti dell'inconscio, tuttavia i piani si mescoleranno attivando, lungo gli attraversamenti delle zone periferiche, la sensazione che esse siano "la porzione repressa della memoria sociale"( R. Dyer).

La periferia industriale popolata di vasti capannoni in abbandono, straordinariamente rappresentati dal videomaker, divengono una sorta di arabesco dello smarrimento, di Topografia della latenza.


anita t. giuga è critico d’arte, indipendent curator, insegnante di Teoria della percezione e Psicologia della forma; organizzatrice di eventi di promozione artistica e letteraria, è cultrice della materia pressola cattedra di Estetica della Facoltà di Architettura di Catania - sede di Siracusa . Ha partecipato con docenze e seminari alle attività del dipartimento di Psicologia dell’Arte del DAMS di Bologna e ha insegnato all’ABA di Bologna. Dopo aver vinto diversi premi minori di poesia e "http://www.faraeditore.it/faranews/89.shtml#1"prosa poetica (Fara Editore ed. 2007) ha pubblicato il romanzo "http://narrabilando.blogspot.com/2008/01/il-padre-manca_29.html"Il padre manca per la A & B Editrice, insieme a Egidio Cacciola. E' in pubblicazione per Bonanno editore il saggio: Echi dallo specchio, modelli psichici femminili come emanazione dell'arte

Dal 14 al 21 marzo 2008

Palazzo Impellizzeri
Via delle Maestranze 99
Siracusa