Teatro Comunale De Micheli

Piazza del Popolo 11/A, Copparo 44034

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Antolini Nicola - Immagini del nulla

Teatro Comunale De Micheli

Sede Piazza del Popolo 11/A, Copparo 44034
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Data di apertura sabato 15 marzo 2008
Data di chiusura lunedì 28 aprile 2008

Orari:
lun/ven h. 16.00/19.00; sab h. 9.30/12.30
Gli artisti correlati Antolini Nicola
Curatori Bruno Colla

Comunicato della mostra : Antolini Nicola - Immagini del nulla

A cura di Bruno Colla

Che líopera díarte sia il frutto di un risultato operativo che puÚ essere indagato in chiave psicologica Ë un fatto abbastanza risaputo. La condizione dellíartista Ë sempre il frutto di una drammatica riflessione che si avvale di contenuti ricchi, suggeriti dai percorsi dellíintelligenza che cerca e ritrova una sua espansione nello spazio mentale dellíuomo, le cui emergenze fanno capo allíimmaginazione.
Come ha detto G. C. Argan ìnulla passa davanti agli occhi che non penetri nello spazio della menteî e poi ancora ìuno dei grandi motivi dellíuomo moderno Ë líansia dello spazioî.
Rapportare questo genere di riflessioni alla personalit‡ artistica di Nicola mi Ë stato spontaneo e direi conseguente.
Laureato in ingegneria dei materiali egli trasferisce nella dinamica del proprio operare queste conoscenze adoperando con mezzi poveri e primitivi come il carbone, la ruggine, la sabbia, la colla il catrame, ricercando in essi líanima primitiva della materia e nello stesso tempo indagando nel proprio io pi˘ profondo alla ricerca del suo personale linguaggio.
In questo procedimento parallelo egli sorprendentemente agisce in un percorso a ritroso nel mondo dellíarte adoperando dapprima mezzi moderni, computer, fotografia, per uníindagine sullíesistenza umana e della natura cosmica dellíuomo, poi alla ricerca di un suo personale linguaggio entra nel mondo dellíInformale segnico e spaziale direi quasi primitivo, per trovare in esso la propria matrice linguistica.
Per chi come me ha vissuto in prima persona líesperienza Informale, diviene fatale sentire in Nicola líequivalente di un conflitto e di un disagio profondamente connessi al presente e proiettati con uníistanza di superamento al futuro.
Conoscendolo da sempre, credo che a Nicola poco importi sedurci con belle materie e colori brillanti, sapientemente cucinati, magari arricchiti da piacevoli combinazioni astratte, la cui apparente purezza potrebbe provocare generali consensi e facili approvazioni.
Il suo accento psicologico Ë invece assai pi˘ severo e complesso, motivato da una ragione che vuole trattare líuomo nella sua essenza, egli rifiuta líimmagine antropomorfa e preferisce perseguire quelle finalit‡ espressive che gli permettono di realizzare un viaggio rigorosamente mentale.
La sua non Ë una pittura inquadrabile in una delle tante tendenze moderne o pseudo moderne, ma nasce da un processo mentale, diretto solo parzialmente, anche se dettato dallíimmaginazione lucida, scaturendo dal profondo io passando continuamente dal percepito al percepibile, dallíintuito al rivelato attraverso le tensioni espresse dallíintelletto in una catarsi che diviene visionaria e poetica.
» chiaro che dinanzi alla sua pittura i termini di figurale e di astratto, di informale, concettuale o spaziale non convengono pi˘; Nicola cerca di superarli con una problematicit‡ inattesa, suscitata da una catena infinita di ripercussioni emotive di premonizioni e di attese, e da pittore ricorre al potere delle ìimmaginiî mediante il carattere evocativo delle stesse che traggono i loro motivi strutturali dai pensieri cosmici come forze date e presenti nella mente.
Come nei bellissimi e sofisticati disegni del quaderno díartista in cui aggiungendo i testi allíimmagine crea un legame fra espressione verbale e quella visiva e nÈ da in qualche modo uníinterpretazione.
Le opere di Nicola non manifestano ciÚ che Ë percepibile in natura, ma un qualcosa che viene dalla coscienza profonda e contemplativa che non potrebbe essere mostrato in altro modo.
Líopera díarte si pone cosÏ come simbolo esteriore aspirando a creare e recuperare un linguaggio universale, attraverso il quale ognuno di noi puÚ comunicare allíinterno di una realt‡ ultraterrena.
Colla Bruno

15/03/08 - 28/04/08

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