CAM_Casoria Contemporary Art Museum

Via Duca D'Aosta 63, Casoria 80026
Tel +39 0817576167
http://www.casoriacontemporaryartmuseum.com/
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MAGMART 2008 - VIDEO UNDER VOLCANO. International videoart festival

CAM_Casoria Contemporary Art Museum

Sede Via Duca D'Aosta 63, Casoria 80026
Altre informazioni Tel +39 0817576167 | info@casoriacontemporaryartmuseum.com | http://www.casoriacontemporaryartmuseum.com/

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Data di apertura sabato 15 marzo 2008
Data di chiusura martedì 15 aprile 2008

Orari:
mar-gio-sab h. 17.30/20.30; dom h. 10.30/13.00; lun-mer-ven h. 10.00/13.00; solo gruppi su appuntamento

Comunicato della mostra : MAGMART 2008 - VIDEO UNDER VOLCANO. International videoart festival

A cura di Antonio Manfredi e Enrico Tomaselli

Artisti vincitori
Nisrine Boukhari / Siria “THEM – ME”; Junichiro Ishii / Giappone “PROMENADE”; Fleisch Thorsten / Germania “ENERGIE!“; Jean-Gabriel Périot / Francia “NIJUMAN NO BOREI” ; Shahar Marcus / Israele “HOMECOMING ARTIST”; Nervo e Tes / Italia “INTERNO7” ; Silvia De Gennaro / Italia “REALITY” ; Bill Bahmermann / USA “DREAMS OF THE GARDEN” ; Gerard Freixes Ribera / Spagna “AISLADO”; Vishal Shah / United Kingdom “SEEK ASSISTANCE” ; Fernando Garcia Tamajon (aka Malaventura) / Spagna “BOXES” (CAJAS); Barbara Zenobi / Italia “A-FUSION”; Kentaro Yamada / Giappone “PALAREL PARKING”; Simona Minniti / Italia “METAMORPHOSYS” ; Bruno Estevan / Italia “BREATH” ; MALC (Massimiliano Acerra and Lorena Canulli) / Italia “RGB”; Roßbacher Gerald and Michael Weingärtner / Germaia “SUPERIMPOSING L.A.” ; Nervo e Tes / Italia “DI CULLA IN CULLA..”; Elvira Sanchez Lopez / Spagna “MILO'S DREAM” ; Orion Eden / Isreale “FRAME 2007”; Andrea Fossati, Alessandro Rizzo, Luca Roggero / Italia “MAIEUTICA”; Tal Lotan / Israele “MAYA HAS A GUN”; Henry Gwiazda / USA “A DOLL'S HOUSE IS....”; Ulf Kristiansen / Norvegia “THE ART RECEPTION”; Emily Alden Foster / USA “SNOWFAKES” ; Giacomo Grasso / Italia “DAL VUOTO”; Morena Casari / Italia “SALA D'ATTESA” ; Michele Pesce / Italia “TRAVEL TRIP”; Jessica Iapino / Italia “EDEN” ; Junichiro Ishii, Burcu Costur / Giappone “COMPOUND EYES”.

Menzione speciale
Astrid Stoefas / Germania “WHERE ARE YOU”;
Filippos Tsitsopoulos / Grecia “CRAZE” video_installation;
Cherie Sampson / USA “IF YOU WERE A ROCKY ISLAND”

Fuori concorso
Gloria Zoitl - Werner Raditschnig /Austria „KUNST UBER KUNST ODER DIE KREATIVITAT DER LANGEWEILE“

Sabato 15 Marzo alle ore 18.30, presso il CAM_Casoria Contemporary Art Museum, si terrà la terza edizione di “Magmart_Video under Volcano”, Festival internazionale di video arte. La sera dell’evento al museo di Casoria saranno proiettati i video selezionati, tra gli oltre 300 che hanno partecipato al concorso, secondo criteri tecnico-artistici e valutati in base all’evolversi delle nuove tendenze dell’arte contemporanea. Una giuria di esperti composta da Antonio Manfredi, direttore del CAM, Enrico Tommaselli, direttore artistico del Festival, Giuseppe De Marco, fondatore di Mediavox, Luca Magnoni, giornalista, Arseny Sergeyev, curatore del Festival “Outvideo”. Durante la serata, grazie ad un collegamento in real-time, alcuni artisti vincitori, Vishal Shah (UK), Emily Foster (U.S.A.) e Eden Orion (Israel) interagiranno con il pubblico, continuando l’attività di network internazionale del CAM. L’inaugurazione sarà, inoltre, seguita in diretta televisiva da INSU.TV, su frequenza VHF 19 – 98. I video entreranno a far parte della collezione permanente del Museo che già annovera 300 opere di arte digitale. I trenta selezionati, accomunati dall’uso del mezzo digitale, così come il concorso richiedeva, esplorano le possibilità espressive della video arte. La selezione di questa terza edizione del Festival affronta tematiche e soggetti per certi aspetti inediti, per altri approfondiscono temi ed esperienze già affrontate. Nel riferimento al passato gli artisti digitali trovano conferme e legittimazione in virtù della continuità. La nuova estetica elaborata svolge ormai un ruolo interpretativo del mezzo con cui è prodotta. Se fino a poco tempo fa la tecnologia era vista solo come pura espressione scientifica ora grazie all’arte è diventata un linguaggio. Mediante metafore o simboli ha perso la propria accezione strumentale diventando parte integrante del prodotto artistico. Tutte le opere che hanno partecipato sono caratterizzate dal digitale e usano solo in alcuni casi le potenzialità modificatrici della realtà del mezzo tecnico. La grafica tipica dei video-giochi o lo spazio monocolore, invaso solo da forme irreali, è una delle possibilità di visione del mondo artistico che si esprime secondo i canoni del virtuale. D’altra parte il capovolgimento dei punti di riferimento per la distinzione della tangibilità che ci circonda si trasforma in atmosfera onirica grazie alla perfezione dei particolari, per l’uso dei colori accentuati o per le forme sfumate. Tutto appare troppo vero, la riproduzione eccessiva decontestualizza il racconto e lo rende astratto. Le testimonianze performative si arricchiscono di un proprio spazio temporale, accelerato e costruito non solo per documentare ciò che accade, ma per costruire una metafora del tempo e dell’agire umano, come i video presentati da Ishii Junichiro e da Costur Burcu, in cui la realizzazione delle installazioni si accompagna al fluire del tempo e dello spazio. Nuove favole piene di immagini e riferimenti onirici prendono forma e si concretizzano, invitando a cercare nessi e significati insiti nell’immaginazione collettiva. Video come quelli di Fernando Garcia Tamajon e Tal Lotan, lungi dal voler solo istruire, preferiscono mostrare e condurre lo spettatore attraverso paesaggi e momenti altrimenti invisibili. In altri casi gli artisti usano la video-arte per interrogare e interrogarsi sulla loro funzione sociale e culturale, mostrando la volontà di relazionarsi a ciò che li circonda, come nei video di Marcus Shahar e Ulf Kristiansen. Non ultimo l’interesse per la mitologia e la storia, interpretata in chiave contemporanea, in cui la tecnica digitale è usata come mezzo per far rivivere significati altrimenti persi o fraintesi, come nel video del gruppo milanese Andrea Fossati, Alessandro Rizzo e Luca Roggero o il video di Jessica Iapino. I video del gruppo MALC o Nervo e Tes portano avanti una pura sperimentazione visiva, mentre Morena Casari propone un’alternativa tecnica allo spazio urbano e al vivere comune con una costruzione architettonica che favorisce le relazioni sociali e si integra con lo spazio naturale. La valenza dei video appare prettamente concettuale e la totale immersione in immagini virtuali, a volte prive di linearità testuale, crea spaesamento e sconcerto. Necessita quindi una attualizzazione dell’approccio da parte del pubblico, compito assunto dal festival e dal museo che lo ospita.

Inaugurazione 15 marzo 2008 ore 18.30

15 marzo - 15 aprile 2008

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