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Stefania Di Filippo - La vertigine del vuoto

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Data di apertura lunedì 31 marzo 2008
Data di chiusura venerdì 18 aprile 2008

Orari:
lun/ven h. 11.00/13.00 - 16.00/18.00; sab h. 9.30/13.00
Gli artisti correlati Stefania Di Filippo

Comunicato della mostra : Stefania Di Filippo - La vertigine del vuoto

A cura di Andrea Romoli Barberini

A partire da lunedì 31 marzo 2008 (fino al 18 aprile), la Rufartgallery di Roma ospiterà una selezione di opere pittoriche di Stefania Di Filippo (Roma 1959) rappresentative della ricerca svolta dall’artista negli ultimi anni di attività. Curata da Andrea Romoli Barberini, l’esposizione è incentrata sulle recenti sperimentazioni paesaggistiche dal forte connotato lirico evocativo.
La Rufartgallery, vero e proprio cuore dell’Accademia anche per la sua ubicazione, è sistemata in una sala autonoma e perfettamente attrezzata accessibile attraverso i suggestivi ambienti che compongono la Scuola di Pittura della Rome University of Fine Arts.

Notizia biografica
STEFANIA DI FILIPPO nasce a Roma (1959), dove attualmente vive e lavora.
La sua indole creativa la porta ad esercitare la professione di stilista di moda. Collabora con varie ditte di abbigliamento femminile tra cui la casa d’Alta Moda Albanese ed Enzo of Rome per le quali realizza collezioni di calzature ed accessori in pelle. Negli ultimi anni realizza costumi scenici per la scuola di danza “ Movimento” di Bruxelles.
In seguito, dal 2001, approfondisce lo studio della pittura sotto la guida di vari artisti: tra cui il pittore Alberto Parres, del gruppo della Galleria Soligo di Roma, lo scultore Giacinto Cerone, ed il Maestro Tullio De Franco presso l’Accademia di Belle Arti “Rome University of Fine Arts”.
Affascinata inizialmente dai valori estetici e culturali espressi dai volti di donne e bambini di culture lontane, realizza una serie di lavori dal titolo “Lo sguardo dell’anima”, tutti oli su tela, di dimensioni considerevoli che esprimono la propria ricerca dell’umano: un viaggio nei meandri della memoria, del sentito e non ascoltato individuale e collettivo.
Prosegue, attualmente, la propria ricerca, indagando nella propria memoria e nel proprio “sottosuolo”; per recuperare le coordinate mancanti e cercare di stabilire, con la pittura e nella pittura, l’esatta collocazione del proprio essere nel mondo (Romoli Barberini).
Ha partecipato a vari concorsi nazionali tra cui il Premio Celeste 2005 a cura di Gianluca Marziani, posizionandosi, tra i dieci artisti con menzione speciale, che il critico ha commentato evidenziando “una maturità tra sperimentazione e memoria, orientata ai viaggi interiori, alle emozioni soggettive, ai modi in cui corpo e contesto interagiscono”. Ha effettuato esposizioni personali e collettive in spazi pubblici e privati. Le sue opere sono presenti in collezioni private a Roma e a New York.

Inaugurazione lunedì 31 marzo ore 18.30

Fino al 18 aprile 2008

Rufartgallery
Via Benaco 2
Roma
rufartgallery@iaa.it
www.iaa.it