A cura di Roberto Gramiccia
La Galleria Armory Arte Contemporanea prosegue la sua programmazione di arte contemporanea, attingendo a stimoli e proposte dello scenario internazionale. Protagonista del nuovo evento è l’artista italoargentino Raul Gabriel, che vive fra Londra, Milano e Roma. Il titolo della mostra, “Colorenoncolore”, curata da Roberto Gramiccia, intende delimitare gli ambiti di una esplorazione che, partendo dalla dialettica nero-bianco, si apre agli squarci che rivelano i colori come flash. Accade così che i gialli di Raul lampeggino illuminati e illuminanti, dolorosi persino - come causalgie - ma vitali come volute di danza, a cui si alternano la stasi riflessiva dei bianchi su bianco e l’ozio sapiente dei neri.
Raul Gabriel, che presenta un’ ampia selezione dei suoi lavori - realizzati su supporti diversi e spesso scanditi dal ritmo dei polittici - è un artista globale. Un demiurgo metropolitano che trae spunto dal degrado delle periferie del mondo. La grazia del suo lavoro prende origine, come per miracolo, dalle situazioni estreme. Dall’opulenza come dai rifiuti, dalla nevrosi del partecipare al rito del consumo come dall’angoscia di esservi escluso.
La sofferenza da cui parte l’osservazione dell’artista produce, come accade nella vita, la gioia della creazione, della forma e del colore. E così tutto si mischia. Il bianco, il nero e le illuminazioni. L’organico e l’inorganico, le idee, i progetti e le devastazioni. La vita e la morte, in un ciclo continuo. L’ideologia - anche quella più falsamente antiideologica del pensiero unico - e la biologia.
La stagione creativa che questo artista attraversa è insieme inquieta e matura. Viva come i suoi colori e geneticamente modificata come la sua Astrazione. Il pubblico non potrà, interagendo con essa, che indurre nuove trasformazioni, in un ciclo destinato a durare.
Raul Gabriel è nato in un sobborgo di Buenos Aires nel 1966. Dopo un periodo di sperimentazione in musica, dalla fine del 1998 si dedica alle arti visive. Vive e lavora fra Londra, Milano e Roma. Ha partecipato a numerose mostre ed eventi tra cui:
2000 - Palazzo delle Stelline di Milano,“Periscopio”; Fabbrica Eos a cura di Flaminio Gualdoni;
2003 - Fondazione Mudima personale a cura di Eleonora Fiorani; Quadriennale di Roma;
2005 - Battersea Park (Chelsea, London) video installazione; Viterbo “Genius loci” a cura di Silvia Pegoraro;
2006 - Broadbent Gallery London “Welcome to his world” personale; Project Room Galleria Grossetti Miart; Spazio Oberdan a Milano rassegna internazionale “Mostrainvideo”Concerto dei Semafori geneticamente modificati;
2007 - Studio Pino Casagrande “Cerchi di Grana” personale a cura di Gianluca Marziani; Teatro Vascello a Roma “Concerto dei semafori geneticamente modificati”; Berlino installazioni; Galleria Grossetti Milano “UrbanTrash” personale; Roma installazione “Nontiscodardime” a cura di R. Gramiccia;
2008 – pubblicazione del libro d’arte monografico “Poetry of God” editore FMR.
Inaugurazione 6 marzo 2008 ore 18.00
Armory artecontemporanea
Via Calderini 9
Perugia
info@armoryarte.com
http://www.armoryarte.com