L’uomo ha da sempre ricercato l’OLTRE, andando sia oltre-oceano, pensiamo ai grandi navigatori, che oltre l’orbita gravitazionale terrestre, pensiamo ai grandi astronauti. E mentre gli antichi Egizi con la costruzione delle piramidi miravano ad andare “oltre la vita”, oggi l’umanità si spinge oltre l’anima, oltre i confini del creato, questo grazie ai nuovi orizzonti della genetica, che rendono possibile, dopo Dolly, la clonazione umana. Questa mostra parte dai vecchi orizzonti per giungere ai nuovi confini, con l’icona del bimbo in provetta.
Il percorso artistico di Silvana Gatti ha radici nell’infanzia; inizia ad esporre a Rivoli, dove a notarla è il Prof. Francesco Esposito, critico d’arte, che la invita a partecipare a diverse rassegne. Subito dopo viene notata dal critico d’arte Giuseppe Biasutti di Torino. Espone in diverse città del Nord-Italia; Venezia (Galleria Studio d’Arte Due) nel 1997-1999, in collettive insieme ad opere di Emilio Vedova, Ernesto Treccani e Virgilio Guidi. Nel 1999 viene presentata dal gallerista di Venezia Federico Bonan ad Arte Padova. Allestisce due personali alla Torre di Sant’Orso ad Aosta (1998-2000) e due alla Biblioteca Civica di Sanremo (2001-2003). Viene premiata a Tokyo all’Internazionale d’Arte (1998). In Piemonte espone a Chieri (Galleria Cornici & Design di Francesco Longo), presentata da Giuseppe Biasutti, e diventa socia della Promotrice delle Belle Arti e del Piemonte Artistico e Culturale.
Fondamentale per la sua attività è la collaborazione col poeta Giovanni Cortese, presidente dell’Associazione La Tesoriera di Torino, nell’ambito della quale la pittrice organizza i laboratori di pittura per bambini.
E’ invitata dalla D’Ars a partecipare alla mostra in omaggio al giornalista Tiziano Terzani presso il Polo Scientifico dell’Università di Firenze e, ad aprile del 2007, presso la Galleria Tergesteo di Trieste nell’ambito del Premio Terzani. Sempre con la D’Ars di Milano partecipa alla rassegna “Emergenza Pianeta”, in collaborazione con il CNRS di Parigi, che pubblica nel suo cahier “Image et Science 2006 – Emergence” la sua opera “Vita da cloni”. La rassegna itinerante si sposta da Milano (Studio D’Ars), a Genova (Studio B2), a Roma (Casa del Cinema) e Torino (Ex Scuderie della Tesoriera). Nel 2008, ancora presso le Ex-Scuderie della Tesoriera a Torino, partecipa alla rassegna “Mi è sembrato di vedere un UFO…”.
Come ha scritto Piero Gallo su Italia Arte, Silvana Gatti “interpreta il suo “Viaggio nel tempo” ripercorrendo le esperienze dei maestri impressionisti francesi, ma rendendo proprio il linguaggio con la personale visionarietà dell’oggi, a volte sognante, altre disincantata al cospetto di un futuro incerto, metaforicamente simboleggiato dal “Bimbo in provetta”, icona ardita di un’epoca incontrollabile”.
L’artista collabora con la redazione della rivista bimestrale “Art & Art” di Roma (Ed. Acca in Arte)
http://digilander.libero.it/silvanagatti
Da giovedì 6 a mercoledì 19 marzo 2008
Galleria 9 Colonne - Spe - Il Giorno
Via Petrella, 6
Milano
Organizzazione e promozione arte contemporanea
Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus
tel 02 860290
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