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Comunicato della mostra : Chiara Silva - Nel ritmo degli echi
A cura del Prof. Carlo Franza, Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea
Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali”allo IED di Milano,Giornalista e Critico di “LIBERO”
La mostra di Chiara Silva dal titolo “Nel ritmo degli echi” è promossa dallo Studio di Arti Visive Comerio, punto di riferimento significativo nella planimetria artistica di una città fortemente europea come Milano. Lo spazio oltre a vivacizzare ricognizioni ad ampio raggio di tendenze che caratterizzano l’arte contemporanea,offre lezioni tecniche e teoriche e conferenze di illustri artisti e intellettuali italiani. L’artista che oggi espone nello spazio ,lascia intendere come il monologo che ha già tenuto in scacco maestri di chiara fama ,sia nodale approccio a quella storia di movimenti e gruppi che misero in piedi e costruirono la storia dell’arte del secondo novecento. L’esposizione curata dal Prof. Carlo Franza ,illustre Storico dell’Arte Contemporanea, che firma anche il testo, dal titolo “Nel ritmo degli echi”,riunisce venti opere della giovane artista italiana, che in questi primi anni del terzo millennio, ha dato avvio a un nuovo complessivo fervore delle materie e delle macchie capaci di oggettivare germinazioni coesistenti.
All’inaugurazione ci sarà una prolusione del Prof. Carlo Franza curatore della mostra ,la presenza dell’artista che firmerà i cataloghi ,personalizzandoli, e la partecipazione di intellettuali. Si brinderà con vini italiani.
Scrive Carlo Franza :
“Lezioni forti sostengono la pittura di Chiara Silva, una giovane artista italiana che inizia a calcare la scena dell’arte europea con impulsi che spiegano la realtà neoinformale in un insieme di movimenti inquieti, in fermento continuo, che danno origine a un diarismo di forme e colori, capaci di cogliere con tale linguaggio obiettività inventive notevoli, sia di atmosfera che di intensità sensuale. Forma e colore ,unitamente a varianti ombra–luce e toni freddi-caldi, con spazi accresciuti per via dei volumi,porgono un’amalgama che è suggestione di tenero platonismo che si sviluppa sia nell’idea dei suoi sentimenti, che nel tono energico e plastico della loro luminescenza. Predomina il senso di una geografia estetica, carica di echi e di ritmi, dove Chiara Silva propizia una intercambiabilità delle forme.Travolgenti profili, sagome imprecise, dilatazioni dinamiche accennate, e quindi fuse in soluzioni di tonalità convergenti nella sfera del flusso vitale, articolato in un’intenzionalità evocativa, tutto si porta verso una germinazione ,una morfologia di un continuum materico che agisce sulla percezione e ripete il gioco della natura in termini pittorici espansi. Epifanie dell’universo, tessiture a metà tra ferite e combustioni, e virtuosistici slanci di verdi, rossi, azzurri, e bianchi, lucenti e profondi; sicchè la giovane artista italiana si porta e lascia leggere uno spazio di morfologie dell’invenzione e del paesaggio interiore,piccoli sismi e piccole sensazioni della coscienza, imprimiture di un vissuto contrassegnato da un timido silenzio ”.
Cenni biografici dell’artista
Chiara Silva è nata a Bollate nel 1983, vive a Novate Milanese, lavora a Milano. Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. Numerose le sue presenze in rassegne d’arte nazionali, ma la sua prima mostra personale è a Milano allo Studio Comerio nel 2008, imposta dall’illustre Storico e Critico Prof. Carlo Franza che ne cura il catalogo e la candida al Premio delle Arti Premio della Cultura XX edizione 2008. Significative presenze sono programmate, grazie alla curatela dell’illustre Storico dell’Arte Prof. Carlo Franza, tra 2008 e 2009 a Firenze ( Otel Ristotheatre ) e Roma (Centrale Ristotheatre). Il suo nome già appare sulla stampa italiana come una delle giovani promesse artistiche più vivaci dell’oggi.
Biografia del curatore
Carlo Franza è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Nato ad Alessano (Lecce) nel 1949, è vissuto dal 1959 al 1980 a Roma dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Sociologia e Filosofia); dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università Estere. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci critici d’arte più importanti d’Europa. Giornalista, critico d’arte dal 1974 a “Il Giornale”di Indro Montanelli , oggi a “Libero” fondato e diretto da Vittorio Feltri. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ fondatore e direttore del Mimac della Fondazione Don Tonino Bello.
Anteprima stampa giovedì 10 aprile 2008 ore 18.00
Inaugurazione giovedì 10 aprile 2008 ore 18.30
10 aprile - 6 maggio 2008
Visite su appuntamento tutti i giorni tel 02 2361543 - 339 6482177
Studio di Arti Visive Comerio
Via Padova 26
Milano
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