Performance artistico – sociale a favore dei
lavoratori esternalizzati dell’Università degli studi Roma Tre
ideata dagli artisti di Body Art
Alexander ed Ivan Jakhnagiev
su suggerimento dell’Ass. Cult.
Soqquadro
Da qualche anno nella pubblica amministrazione va di “moda” esternalizzare i servizi che spesso riguardano anche settori delicati che dovrebbero essere svolti da personale istituzionale. Dietro un finto risparmio, realizzato solo sulla carta, spostando le cifre che concernono i lavoratori esternalizzati dalla colonna degli impiegati a quella degli appalti esterni, si celano situazioni di grave disagio lavorativo per persone a cui vengono riconosciuti diritti minori e verso cui si espleta una maggiore ricattabilità.
I lavoratori esternalizzati hanno minore protezione, minori diritti, salari più scarsi in nome di un finto risparmio della collettività, che invece nasconde solo un passaggio di denaro dagli enti pubblici alle aziende private.
Nella situazione specifica dell’Ateneo Roma Tre, come è stato anche evidenziato dal servizio di Report del 25 novembre 2007, questa situazione sfiora l’illegalità, rientrando nei parametri dell’interposizione di mano d’opera, che è vietata per legge.
Questo fatto è ancora più scandaloso se si considera che, tra i lavoratori esternalizzati di Roma Tre il 30% sono invalidi.
Le Organizzazioni Sindacali FP CGIL, RdB CUB e USI hanno sempre posto al centro delle loro proteste tale politica del lavoro che rende i lavoratori esternalizzati precari non solo nella loro attività professionale. Ecco perché, in collaborazione con l’Associazione Culturale Soqquadro hanno deciso di esprimere il proprio dissenso alla politica del lavoro dell’Università Roma Tre, ipotizzando l’utilizzo della pittura come una “Protezione Esterna” che sostituisca metaforicamente, attraverso l’atto del colorare il grigiore della vita dei lavoratori esternalizzati, la “protezione” sociale e lavorativa che essi dovrebbero avere.
COME, DOVE, QUANDO
Il giorno 21 aprile, alle ore 11.00, due giorni prima dello svolgimento delle elezioni per la carica di Rettore all’Università Roma Tre, gli artisti ALEXANDER JAKHNAGIEV, IVAN JAKHNAGIEV, CATERINA MORELLI, GIORGIO FERSINI, ANGELA SCAPPATICCI, MARCO BARUCCO, FLAVIA MANFRONCELLI, ANNA SALVATI, LAVINIA TUCCIARELLI, FRANCO MARCHIOLLI, ENRICO ZINGARETTI dipingeranno i vestiti che saranno indossati da alcuni lavoratori esternalizzati della coop. 29 Giugno, e lo faranno in mezzo alla strada, davanti al Rettorato, in V Ostiense 159, realizzando una performance estemporanea di inusuale body art in cui gli artisti, anziché utilizzare i corpi di modelle nude come tavolozza, esprimono la loro creatività sui corpi vestiti dei lavoratori, per simboleggiare come l’Arte, nell’esprimere il suo dissenso all’attuale politica del lavoro italiana, voglia creare un velo di protezione sui lavoratori che non riescono a trovare nello Stato e nelle sue diramazioni la giusta attenzione ai loro problemi e bisogni.
21 aprile 2008 alle ore 11.00
Reportage fotografico di Piero Cremonese
Info
Marina Zatta
soqquadro@interfree.it