Nella prospettiva di organizzare un evento che ponga Alessandria all'attenzione di un pubblico nazionale ed internazionale si è progettata la Biennale di Alessandria videofotografiacontemporanea, dal 31
maggio al 30 agosto 2008.
“L’arte contemporanea e la fotografia in particolare” dichiara il dr Paolo Bonadeo, vice sindaco e assessore alla cultura e turismo del Comune di Alessandria, “contribuiscono alla conoscenza e alla valorizzazione della Città nella sua monumentalità, nella sua conformazione urbanistica e nell'offerta di cultura”.
L'idea scaturisce dalla collaborazione tra l'Assessorato alla Cultura e Turismo, la Fototeca Civica e Sabrina Raffaghello, curatrice e gallerista di Alessandria.
L’evento è la seconda fase di un progetto più ampio, articolato in 3 fasi:
1- Anteprima Biennale di video e fotografia contemporanea (10 nov. 2007 – 6 gen. 2008 Alessandria)
2- Biennale di video e fotografia contemporanea (31 mag. – 31 ago. 2008 - Alessandria)
3- Esposizione a Parigi di alcune sezioni delle Biennale di Alessandria grazie alla collaborazione delle istituzioni culturali francesi (Parigi, 2009).
Il tema centrale della I Biennale di Alessandria è IL TEMPO, “Shapes of Time”: in una società massificata, produttiva, alterata da una realtà di iperconsumi, ipermercati, fretta, ansie e malesseri epocali, l’unico vero
lusso che ancora l’uomo si può concedere e a cui tutti possono accedere indifferentemente da cultura, ricchezza, etnia o età è il tempo.
In questo frangente il lusso assume una valenza interiore e soggettiva in cui l’uomo può ancora decidere in tutta libertà come utilizzare tale ricchezza. Sono pochi coloro che hanno preso coscienza che il tempo è il lusso più ambito e inquantificabile a cui l’uomo possa ambire.
Interessante è il processo culturale e la discussione che da tale tema può scaturire. In quale modo e con quali linguaggi l’arte contemporanea affronta la questione sono i punti focali di questa biennale che in un
paradigma di conflitti, di attese e di superamenti vedrà un nucleo di artisti internazionali confrontarsi e riflettere. D’altronde il mito del tempo accompagna l’uomo dall’antichità ai nostri giorni, pagine intere di letteratura, scienze e filosofia ne sono state scritte, e anche l’arte contemporanea ne ha dato, e continua a darne, diverse e suggestive interpretazioni.
La rassegna, esclusivamente ad invito, prevede la partecipazione di artisti italiani ed internazionali che utilizzino il medium fotografico o video come caratteristica espressiva e si adoperino per la realizzazione di un’opera confacente al tema della rassegna.
I curatori, chiamati a collaborare al progetto dal direttore artistico, Sabrina Raffaghello, approfondiranno in sette sezioni diverse il tema del tempo nelle sue differenti accezioni:
1. SEZIONE FRANCIA L’HISTOIRE DU TEMPS A CURA DI SABRINA RAFFAGHELLO
2. I LUOGHI DEL TEMPO A CURA DI GUIDO CECERE
3. IL GIOVANE TEMPO A CURA DI FABRIZIO BOGGIANO
4. L’ACCADEMIA D’ARTE DI VENEZIA E IL SUO TEMPO A CURA DI GUIDO CECERE
5. LA PERCEZIONE DEL TEMPO E GLI INGANNI DELLA PERCEZIONE A CURA DI LIVIA SAVORELLI
6. SEZIONE VIDEO:STRATEGIE DI ELUSIONE A CURA DI ROBERTO BORGHI
7. IL MITO DELLA BELLEZZA ETERNA L’OCCHIO SULL’ANIMA A CURA DI LAURA VILLANI BALMAS
8. IL TEMPO DELL’UOMO E IL TEMPO DI DIO A CURA DI SABRINA RAFFAGHELLO
9. SEZIONE EVENTI MOSTRE PERSONALI A CURA DI FABRIZIO BOGGIANO E RAFFAELLA CARUSO
• FRANCESCA WOODMAN
• JESSICA DIMMOCK
• ANTON CORBJIN
• KEN DAMY
• LUISA RAFFAELLI
La scelta di operare per una biennale di fotografia e video in quanto espressione e insieme di idee complesse del moderno concetto di arte ci porta a una riflessone sul ruolo preminente degli artisti contemporanei nella scelta di tale medium espressivo, o deus ex machina nella produzione di immagini, di sentimenti e di storie dell'uomo e delle cose.
Questa concertazione di linguaggi espressivi rende la comunicazione visiva dettata da questa forma d'arte estremamente attuale e figlia del nostro tempo, in cui il rito del vedere si accompagna all'occhio dell'artista, camera chiara che rilegge la realtà dell'immagine attraverso una codificazione interiore con un atteggiamento tipico dell'invenzione o ispirazione stravolgendo i canoni razionali
della messa a fuoco.
Non più documentare nel senso stretto di reportage ma illustrare aprire i sensi a un nuovo sentire la fotografia e di seguito la video arte, quali necessità di un piano intellettuale e spirituale, conseguenze ineluttabili di un linguaggio per cui l'artista esce dalla dimensione di specificità e
comunica i suoi stati emozionali.
Ecco che allora una biennale di video e fotografia a tema può stimolare riflessioni e linguaggi deframmentando un rituale per cui il vedere non è solamente una conseguenza ma diventa una esigenza vitale che va oltre l'immagine specifica e ne proietta una assoluta derivante da un
rapporto causa effetto dell'essere artista fotografo.
La mostra che va a comporre la Prima Biennale di Alessandria Videofotografiacontemporanea risponde a una esigenza di proporre su un piano internazionale una riflessione sul tema del tempo
inteso nella sua accezione più ampia, destrutturato da concetto fisico e vicino ai presupposti di un tempo dell'uomo, tangibile e interiore, un tempo sociale, un tempo ridotto a frammento di cose e realtà possibili.
Proprio questa molteplicità di trame inquiete e possibili ci riporta a una poetica espressiva per cui il vero non sempre è anche verosimile, e quindi per analogia l'immagine non sempre è interpretazione possibile di una realtà temporale.
In quanto direttore artistico di questa biennale non mi resta che lasciare agli artisti invitati il rito di un pour parler per cui le opere illustreranno una nuova era quella che vede il trionfo dei media a
confronto con una consapevolezza che solo il confronto, la conoscenza porteranno ad un accrescimento reciproco, privilegiando la dimensione del rapporto diretto tra l'artista ed il linguaggio espressivo, per cui mai fu più vera l'affermazione di Roland Barthes "Senza qualcosa o
qualcuno non vi è foto alcuna".
Il direttore artistico
Sabrina Raffaghello
Conferenza Stampa giovedì 22 aprile ore 11.00
Palazzo Cuttica in Via Galiaudo 2
Preview per i giornalisti e su invito giovedì 29 e venerdì 30 maggio 2008
Inaugurazione sabato 31 maggio 2008
Da sabato 31 maggio al 31 agosto 2008
CATALOGO edito da vanillaedizioni
Le sedi espositive
CITTADELLA
sezione il tempo dell'uomo e il tempo di dio, a cura di Sabrina Raffaghello
sezione dedicata alla nazione ospite: Francia, a cura di Sabrina Raffaghello
sezione video gli inganni del tempo a cura di Livia Savorelli
sezione video a cura di Roberto Borghi
sezione il tempo del ritratto a cura di Laura Villani
sezione giovani a cura di Fabrizio Boggiano
mostre personali: Anton Corbjin, Luisa Raffaelli, Jessica Dimmock, Ken Damy
SALE ESPOSITIVE VIA CAVOUR, complesso conventuale San Francesco
sezione il tempo delle architetture e il tempo del paesaggio
a cura di di Guido Cecere
TINAIO DEGLI UMILIATI
sezione la percezione del tempo e gli inganni della percezione (sezione fotografia)
a cura di Livia Savorelli
MUSEO DEL CAPPELLO BORSALINO
mostra personale di Francesca Woodman a cura di Fabrizio Boggiano
TEATRO DELLE SCIENZE
sezione giovani finalisti Accademia Belle Arti di Venezia
a cura di Guido Cecere
PALAZZO MONFERRATO
parte della sezione paesaggio o mostra personale di Marzia Migliora
http://www.biennalealessandria.it/