Spazio Lattuada

Via Lattuada 2 - Angolo Viale Montenero, Milano 20135
Tel +39 02 55012838
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Gabriella Ventavoli - Per non dimenticare il valore della vita

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Data di apertura martedì 29 aprile 2008
Data di chiusura sabato 10 maggio 2008

Gli artisti correlati Gabriella Ventavoli

Comunicato della mostra : Gabriella Ventavoli - Per non dimenticare il valore della vita

Il 29 aprile 2008, dalle ore 18.30, con una serata ad inviti e l’anteprima per i giornalisti, inaugura la personale dell’artista Gabriella Ventavoli, “Per non dimenticare” allo spazio Lattuada, a cura di Maria Teresa Briotti, titolare della galleria virtuale HYPERLINK "http://www.mtArtegallery.com" www.mtArtegallery.com
In mostra opere emotivamente forti, e di grande denuncia rispetto al terribile fenomeno delle morti sul lavoro che l’esposizione ha come tema fondamentale.
L’esposizione, prosegue fino al 10 maggio 2008, includendo il 1° maggio, giorno in cui la mostra offrirà al pubblico un riferimento, simbolicamente molto importante: un anno fa il 1° maggio 2007 fu dedicato alle morti bianche, alle vittime e ai feriti sul lavoro.
Ad un anno di distanza la situazione non è migliorata: i terribili dati, riferiti al nostro Paese, e riportati da diversi quotidiani parlano di una media annuale di tre morti al giorno e di circa 1 milione di feriti.
Ad un anno di distanza Gabriella Ventavoli e la curatrice della Mostra propongono una riflessione importante sul tema, attraverso le opere dell’artista: se la cronaca non basta a sensibilizzare tutti gli operatori coinvolti, se la realtà non riesce a far decollare un reale cambiamento, loro ci provano con l’Arte.
Arte come impegno culturale,sociale e civile; Arte come testimonianza di vita e di morte.
L’Arte salverà il mondo? Loro desiderano alimentare la speranza.

L’artista e le sue opere

Gabriella Ventavoli è nata a Piombino, vicina dunque alle realtà del duro lavoro delle fonderie, ma anche in contatto visivo ed emotivo con i luminosi colori della Toscana. Ed è così che l’artista riesce, con una straordinaria originalità, a coniugare un profondo e proprio lirismo espressivo con la realtà del mondo, nelle sue connotazioni più drammatiche.
Interpretazione soggettiva e oggettività del reale si fondono nelle sue profonde opere, testimonianze dei drammi e delle emozioni dell’uomo.
Nelle sue opere, di forte impatto emotivo, debolezze terrene e drammi umani sono trasfigurati attraverso forme danzanti e morbide, al contempo cariche di energia vitale.
Qualunque sia il soggetto della sua opera – sia nella serie di opere “Uomini” sia nella più recente “Strade e stragi” sia in quelle presentate in questa mostra “Per non dimenticare” dedicate al lavoro dell’uomo nel suo aspetto più tragico – la perdita della vita - l’emozione che ci dona non valica mai il limite del rispetto di chi ha subito la violenza né di chi osserva: la sensibilità né è fortemente scossa ma mai offesa.

Il 29 aprile dalle h. 18.30 allo Spazio Lattuada con una serata ad inviti e l’anteprima per i giornalisti, si inaugura la personale dell’artista Gabriella Ventavoli: “Per non dimenticare il valore della vita” Un omaggio al lavoro dell’uomo, in memoria di coloro che – per lavoro - hanno perso la vita.
In mostra opere emotivamente forti e di grande denuncia rispetto al terribile fenomeno delle morti sul lavoro. La sensibilità artistica della Ventavoli si esprime come impegno culturale, sociale e civile, testimonianza della realtà che la mostra ha come tema fondamentale.
L’esposizione prosegue fino al 10 maggio 2008 e include più momenti in cui si propone come luogo simbolicamente importante.
Il 1° Maggio l’apertura della mostra vuol essere un punto di riferimento per la Festa del Lavoro che già nel 2007 fu dedicata agli infortuni sul lavoro.
Martedì 6 maggio ore 20 si svolgerà un incontro sul tema “Angeli senza ali: la strage delle morti sul lavoro”, a partire dal libro edito dalla CISL sulle morti bianche e la sicurezza del lavoro in Lombardia, come contributo all’esigenza di una forte sensibilizzazione, dato il permanere della gravità del problema evidenziato dalla recente cronaca. Coordinato da Angelo Gaccione (direttore Associazione Culturale Odissea), interverranno: Giovanni Bianchi (saggista, scrittore, presidente CESPI) Costantino Corbari (giornalista curatore del libro) Michele Michelino (presidente Comitato Difesa Salute e Territorio) Franco Tarantino (presidente UCAI Lombardia).

Inaugurazione 29 aprile 2008 dalle ore 18.30

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Milano
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