Teatro Eliseo

Sede Via Nazionale 183, Roma 00184 -  Mappa
Informazioni Tel +39 06 488721 | info@teatroeliseo.it | http://www.teatroeliseo.it/



Comunicato stampa evento: Giuseppe Panza racconta la sua storia di collezionista

Dal giovedì 03 aprile 2008
al giovedì 03 aprile 2008

VOLER CAPIRE: 37 LEZIONI PER CONOSCERE L’ARTE CONTEMPORANEA

Giuseppe Panza racconta la sua storia di collezionista
Intervistato da Maria Grazia Messina

Nato a Milano, Giuseppe Panza di Biumo ha mostrato fin da giovane una spiccata inclinazione per l’arte contemporanea. In particolare, un viaggio negli Stati Uniti nel 1954 introduce il collezionista alla modernità delle metropoli e alla vitalità delle nuove forme artistiche statunitensi.
Tornato in Italia, approfondisce la conoscenza delle nuove tendenze europee e americane e comincia ad acquistare le prime opere, orientando da subito la sua ricerca verso personalità artistiche ancora sconosciute al grande pubblico.
Indipendenti da critica e mercato, le scelte di Panza di Biumo sono infatti basate unicamente su uno straordinario intuito, nonché su un’intima necessità di bellezza e spiritualità. Nel 1959, ad esempio, il collezionista milanese è infatti tra i primi ad apprezzare l’arte di Rauschenberg, artista premiato dalla Biennale di Venezia solo nel 1964. E ancora precorre i tempi nel 1962 quando, nell’anno stesso della nascita della pop art, acquista i primi Oldenburg, Rosenquist, Liechtenstein e Segal.
Successivamente, con l’arrivo degli anni Settanta, sono tra gli altri Judd, Serra, Morris, Flavin, Kosuth, Lewitt e Long a trovare posto nella collezione, rappresentando così le più recenti tendenze dell’Arte minimal, concettuale e ambientale.
A partire dagli anni Ottanta, infine, è la volta di un gruppo di artisti monocromi: Sims, Simpson, Fredenthal e altri autori ancora ignorati dalla critica ufficiale, che scoprono in Giuseppe Panza di Biumo un sensibile sostenitore e, nello stesso tempo, trovano nelle storiche sale della Villa di Biumo una cornice espositiva ideale per i loro dipinti mono-toni.
Lungi dal considerarsi conclusa, la collezione Panza conta ad oggi circa 2500 pezzi, comprendenti opere e installazioni rinomate in tutto il mondo e parzialmente distribuite tra i più importanti musei internazionali: dal Guggenheim di New York al Museo d’Arte Contemporanea (MOCA) di Los Angeles. Il nucleo e il cuore della sua raccolta è pero costituito dal deposito di opere di Chiasso (Svizzera), un vero e proprio “museo”, fonte inesauribile per le importanti esposizioni nazionali e d’oltralpe che contraddistinguono ancora oggi l’attività di Giuseppe Panza di Biumo.

XXXIII Lezione
Giovedì 3 aprile 2008 ore 18.00

Prossima Lezione
Giovedì 10 aprile 2008
Il mercato dell’arte in Italia: limiti e incentivi
Claudia Gian Ferrari

Teatro Eliseo
Via Nazionale 183
Roma