OFFICINE CREATIVE - EX VARGOMMA
- Mappa
Comunicato stampa evento: ROAMING: Start-Up
Dal sabato 10 maggio 2008
al sabato 10 maggio 2008
A cura di Alessandro Castiglioni
10 MAGGIO 2008 ORE 18.00/22.00
OFFICINE CREATIVE (EX VARGOMMA)
BARASSO (VA)
Cesare Biratoni, Ermanno Cristini, Maria Crosti, Vito Scamarcia, Luca Scarabelli
Fotografia: Vincent Berg; Video: Stefano Soru
ROAMING, da un’idea di Ermanno Cristini, è una serie di mostre, curate da Alessandro Castiglioni, che durano solo il tempo dell'inaugurazione: dei flash che sopravvivono nel dito dei fotografi e poi galleggiano nella dimensione indistinta del web.
ROAMING, sarà a Barasso il 10 maggio; ad ASSAB ONE a Milano il 12 giugno; alla GALLERIA D’ARTE MODERNA di Gallarate in ottobre e poi circolerà, uguale ma sempre diverso nelle presenze degli artisti e dei fotografi, in diverse città in Italia e all’estero.
Localizzate in spazi fortemente conformativi e rappresentativi, per la loro presenza fisica e lo spessore della loro storia - immobili industriali dimessi e recuperati-, ma anche per la loro presenza simbolica -sedi istituzionali come il museo-, le mostre si caratterizzano per la rapidità e per le modalità di occupazione degli spazi.
Gli artisti cambiano secondo una catena di inviti che mette “sotto scacco” l'idea di un curatore. Nella successione degli inviti rimane un'ombra di indicibilità poiché l'affinità è tra chi invita chi, e un posto più in là si rompe. Si genera così un meccanismo di “caos” e di casualità nell'insieme eterogeneo, tenuto insieme dai singoli, con una sorta di “curatela velata”.
In contraddizione con l'ampiezza o con l'aura delle location, le opere mettono in atto una presenza discreta, negli angoli, negli interstizi, per terra, in cima ad una scala, mescolate ad altre opere nel museo, ecc. che le conduce a farsi scoprire piano piano, quasi mostrandosi solo ad uno sguardo secondo, in aperto contrasto con la fugacità e la transitorietà esasperata dell'evento.
Ma delle opere e della loro relazione con lo spazio, nella messa in mostra trasformata in evento, resta solo l’immagine del fotografo. E’ in forma di immagine che l’opera si dispone a circolare. E allora qual’è l’opera? Quella dell’artista, del fotografo, l’operazione in sé?
Così il fotografo diventa parte integrante del nucleo di artisti e cambia ad ogni iniziativa mettendo in campo visioni diverse: il pubblicitario, il fotografo d’arte, il fotografo di architettura, e dunque diversi modi di percorrere il bordo tra opera e immagine, tra realtà e rappresentazione, tra reale e virtuale.
E quando il simulacro, trasformato in sistema di pixel, si proietta nel web e si allestisce in SECOND LIFE?
Paradossalmente l'unico elemento di stabilità della messa in mostra avviene in una dimensione puramente virtuale, delocalizzata e globale. Allora cosa cambia nello statuto dell’opera nel momento in cui si trasformano la sua materia, il suo spazio e il suo tempo?
Ciò che Roaming attiva è una fuga di polarità: il piccolo rispetto al grande degli spazi, il vuoto rispetto al pieno del pubblico dell’inaugurazione, il ritardo rispetto all’accelerazione dell’evento, la realtà rispetto alla sua rappresentazione, il fisico rispetto al virtuale.
Entro questa fuga la volontà dell’opera si scontra con il suo destino ma forse è l’unico modo per compiersi, rivelando quell’ultrasottile, che oggi più che mai è una necessità dell’opera, ovvero “…ciò che non si coglie propriamente con la vista fisica ma con lo sguardo, con l’attenzione, con la mente (…) l’incavo della carta, tra recto e verso di un foglio sottile” (cfr. Elio Grazioli, Una differenza ultrasottile, in Passeggiata Minima, a cura di Giovanni Ferrario, UTET, 2008)
Alessandro Castiglioni si occupa di arte relazionale e di nuove tecnologie per l'arte. Dal 2004 collabora con il Dipartimento Educativo della GAM di Gallarate occupandosi, tra l'altro, delle attività didattiche per le mostre “Visibile-Invisibile. Bianco-Valente. Opere video e ambienti. 1995-2008”, “Le Trame di Penelope”, “Marcel.lí Antúnez Roca: interattività furiosa. Pre-interattività e sistematurgia.”
Ha contribuito criticamente a diversi progetti artistici tra cui Ap Art e Microcollection, di cui, con l'artista Elisa Bollazzi, cura le attività; ha da poco aderito alle Meditation/Mediation dell'artista Newyorchese Daniel Rothbart. Di recente, ha pubblicato: Se resterà qualcosa, oltre al segreto, Edizioni il Filo, Roma, 2008; Ritmi, Spazi, Silenzi, l'opera di F.Pagani, Mariani Editore, Busto Arsizio, 2007; Unaspected developments in relational art. New York Arts Magazine, NYC, 2007.
Cesare Biratoni
2007 Galleria Amste, Lissone; “EX-VOTO MODERNI”, Villa Lagarina, Rovereto; Castello di Rivalta, Torino / 2005 "DOLCI ACERBI", Galleria Amste, Lissone; “ACQUA Tt: LA PITTURA DI QUATTRO CAPOCOMICI”, Spazio Ornato, Torino / 2004 Galleria Mudimadue, Milano; “DA DOVE VENGONO LE NINFE”, Spazio Ornato, Torino; “TOTENTANZ”, Kunstverein, Weil am Rhein / 2003 "FRATTURE", DAI, Deutsch-Amerikanische Institut, Heidelberg / 1991 "BRERAPERTA (SALON I)"
Maria Crosti
2007 Wannabee Gallery; 2006 Galleria Azzardo, Milano / 2005 "L'ANIMO MOLTEPLICE", Centro di Psicosintesi, Milano; 2004 Spazio Obraz, Milano / 2004 "IL SACRO", Galleria S. Fedele, Milano; “BOND ART”, Busto arsizio / 2002 “BOND ART”, Biella / 1995 International Exhibition of Art College, Hiroshima / 1993 “SALON BRERA”, Milano
Ermanno Cristini
2005 "JPG", Museo d'Arte Contemporanea Chiostro di Voltorre, Gavirate / 2002 "RESET", Galleria d'Arte Contemporanea Collegio Cairoli, Pavia / 1997 Galleria Ephimera, Varese / 1994 "TIRE'", Mostra Virtuale Itinerante / 1992 "TIRE'", Traco Express, Varese, Milano, Roma; L'Espace, Besozzo; Galleria Stal Vitale, Osmate / 1989 "IPOTESI PER UNA MOSTRA", Galleria d'Arte Contemporanea Collegio Cairoli, Pavia / 1987 "EPHEMERA", Palazzo dei Diamanti, Ferrara; OH! MANUELLA (IL PASSO LATERALE DEL TORERO, ANCHE), Galleria Stal Vitale, Osmate
Vito Scamarcia
2008 Spazio Cesare da Sesto, Sesto Calende; Villa Morotti, Daverio / 2007 "ARTE E COLLEZIONISMO", Castello di Monteruzzo, Castiglione Olona / 2006 "ARTE E COLLEZIONISMO", Museo d'Arte Contemporanea Chiostro di Voltorre, Gavirate; Galleria Silbernagl-Morotti, Daverio / 2005 Galleria Spazio Zero, Gallarate; "NUOVE PROPOSTE", Galleria Ghiggini, Varese; Fornaci IBIS, Cunardo / 2004 "ARTE+MERCATO", Villa Panza, Varese; Galleria Silvio Zanella, Gallarate; Galleria Zen-Arte, Milano / 2002 Galleria Galleria Ephimera, Varese / 2000 Associazione culturale Bibliò, Padova
Luca Scarabelli
2008 "BICYCLE RACE ON THE MOON", Galleria Maria Cilena, Milano / 2006 "COME QUANDO FUORI PIOVE", Villa Scalabrino, Mozzate; / 2003 "PASSI SPARSI", Amste contemporary art, Lissone / 2000 Museo d'Arte Contemporanea Chiostro di Voltorre, Gavirate; "FRESCHE DISTRAZIONI SOTTOLINEATE", Galleria Martano, Torino / 1999 Galleria Bruna Soletti, Milano; Juliet, Trieste / 1998 Galleria La Crocetta, Gallarate / 1996 Galleria leopardi V-idea, Genova; "POLLINE", Fondazione Torre Colombera, Gorla Maggiore / 1995 "DOVE CAMMINI", Galleria Maria Cilena, Milano / 1993 Galleria ERHA, Milano; Galleria Spatia, Bolzano / 1991 Galleria Vanna Casati, Bergamo / 1990 Care Of, Cusano Milanino
|