A cura di Angela Noya
Paolo Ippolito propone una raccolta di circa 30 pezzi dei suoi lavori,
che possono senz’altro definirsi “oggetti d’arte”, realizzati in varie misure, dai più piccoli di cm50x70 ai più grandi di cm100x100, fino ad un grandissimo fuori misura di cm200x200.
Li chiamiamo ”oggetti d’arte” perché realizzati su lastra di polistirolo,
resa compatta con particolari accorgimenti, su cui l’artista incide e scava i segni, i simboli, che poi arricchisce e completa con variegata gamma di colori, sollecitando nel fruitore sensazioni ed emozioni. La sua valenza artistica scaturisce da un altrove alieno e lontano dalle brutture e dall’appiattimento della globalizzazione.
Il perché della scelta dei simboli sarà certamente da ritrovare nel vissuto del nostro artista: un lungo soggiorno di lavoro nel Sultanato
dell’Oman lo mette a contatto con la scrittura araba, che sappiamo quanta forza iconografica abbia, e che suggerisce e giustifica le sue scelte, i suoi segni agili e solari.
Una nuova intrigante geografia del mondo dell’immaginario, un linguaggio onirico e trascendente che conquista e cattura la nostra attenzione. E’ come il racconto di un sogno, di un mondo altro dove è lecito lasciarsi andare alla fantasia, stregati da segni e simboli e dalla magia del colore.
INAUGURAZIONE giovedì 15 maggio 2008 ore 18.30
15 maggio - 31 maggio 2008
INGRESSO LIBERO
CATALOGO a cura di Lidia Reghini di Pontremoli
con testimonianza di Andreina de Tomassi e Roberto Sadun
Galleria Segni Mutanti
Via Velletri 30
00198 Roma
tel e fax 06 64780959
www.segnimutanti.it
Ufficio Stampa e P.R.
tel/fax 06 7810398
angelanoya@hotmail.com