Museo d’Arte Contemporanea

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Sede Viale Padania 6, Lissone 20035
Informazioni Tel +39 039 2145174 | museo@comune.lissone.mi.it | http://www.comune.lissone.mi.it/



Comunicato stampa evento: Segnali di Stile. Il Premio Lissone, territorio, uomini, idee

Data di apertura sabato 17 maggio 2008
Data di chiusura domenica 21 settembre 2008

Orari:
mar-mer-ven h. 15.00/19.00; gio h. 15.00/23.00; sab/dom h. 10.00/12.00 - 15.00/19.00; lun chiuso
L’iniziativa nasce dalla volontà di dare visibilità a un evento, il Premio
Lissone, che dal 1946 ha saputo coniugare la creatività delle più avanzate tendenze artistiche internazionali con il territorio della Brianza: una realtà di uomini, idee, innovazioni al servizio della progettazione e produzione.
Da Lissone e dal suo premio d’arte sfilano grandi nomi, talenti emergenti e nuove tendenze tanto che il premio diventa un appuntamento significativo, nel quale si registrano con puntualità e sintesi quei segnali di stile che hanno caratterizzato di volta in volta il panorama artistico e culturale nazionale e internazionale.
Fin dai suoi esordi il premio esprime la necessità di aprire un dibattito
culturale più ampio, coinvolgendo imprenditori del territorio e personalità critiche di importanza nazionale e in seguito internazionale, proponendosi come evento culturale di ampio spessore che attrae e stimola un percorso comune tra arte e design. Questo appuntamento culturale permette ancora oggi di rinnovare l’incontro e la conoscenza reciproca tra museo e aziende del territorio, andando ad avvicinare ancora di più due realtà vicine per creatività, arte e stile.
La mostra si propone, negli spazi del Museo d’Arte Contemporanea di
Lissone, di offrire a un vasto pubblico idee, movimenti e stili che hanno
caratterizzato la vicenda artistica del Premio Lissone dal 1946 al 1967, in parallelo alla storia del territorio e della Settimana Lissonese, vetrina delle sperimentazioni più avanzate del comparto del mobile. Sono messi in luce con un allestimento studiato appositamente per l’evento, i quadri della collezione e i momenti salienti delle diverse edizioni della Settimana Lissonese fino alla prestigiosa rassegna del 1973. I dipinti divengono così i protagonisti e segnali che tracciano un percorso espositivo, proponendosi come significativi pezzi-tendenza del gusto e della moda dagli anni quaranta agli anni sessanta del secolo scorso e ancora così vitali e fecondi nella cultura dei nostri giorni.

PERCORSO ESPOSITIVO
Attraverso una scelta di opere presenti nella collezione del Museo d’Arte
Contemporanea, la mostra presenta una sorta di racconto, un’installazione per “stanze” arredate per raccontare una storia legata
alla città del mobile, alla sua vivacità culturale e imprenditoriale. Opere d’arte, oggetti, elementi d’arredo sono presentati come fili conduttori di un percorso che crea connessioni inaspettate e suggestive, accostando pittura, oggetti di design, fotografie e disegni, immagini visive e documenti sonori, per ridare vita e forma a quel laboratorio dell’arte e dell’operosità progettuale che da sempre ha caratterizzato Lissone e il suo territorio.
Le scelte del Premio Lissone hanno agito in diverse direzioni, dall’astrattismo all’informale, dal neo-dada al nouveau realisme, dalla
pop art allo sperimentalismo neo-avanguardistico e possono essere lette e raccontate come tendenze di un gusto che ha contaminato artisti, architetti, designer e infine gli artigiani e il mondo produttivo del comparto del mobile. Avvicinati a una ricca raccolta di materiali,
documenti e oggetti, i dipinti sono proposti nelle sale espositive
intervallati da immagini fotografiche e geografiche che raccontano la
storia della Settimana Lissonese e di un territorio, sul quale si muovono gli uomini e le idee, la creatività artistica, l’innovazione tecnologica e l’attività progettuale.
Da Ennio Morlotti a Mauro Reggiani, che nella loro diversità ben
sintetizzano l’ambiente fra lo schieramento neocubista e quello astrattista, sono presenti le opere degli anni cinquanta e sessanta che
esemplificano le diverse inflessioni che l’informale assume nella poetica e nella tecnica di artisti italiani quali Birolli, Scanavino, Vedova, Perilli,
Schifano, Dorazio, Adami e gli stranieri Thieler, Appel, Tàpies, Bellegarde, Feito, Murtic’, Cheval-Bertrand, Klasen, Buri.
MOSTRA

INAUGURAZIONE sabato 17 maggio ore 21.00

18 maggio - 21 settembre 2008

Museo d’arte contemporanea
Viale Padania 6
Lissone
museo@comune.lissone.mi.it
http://www.comune.lissone.mi.it/