Museion - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea

Via Dante 6, Bolzano 39100
Tel +39 0471 223411
http://www.museion.it/
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Museion Offen Aperto Open - Sguardo periferico e corpo collettivo

Museion - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea

Sede Via Dante 6, Bolzano 39100
Altre informazioni Tel +39 0471 223411 | info@museion.it | http://www.museion.it/

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Data di apertura venerdì 23 maggio 2008
Data di chiusura domenica 21 settembre 2008

Orari:
tutti i giorni h. 10.00/20.00; gio h. 10.00/22.00

Comunicato della mostra : Museion Offen Aperto Open - Sguardo periferico e corpo collettivo

Inaugurazione Museion 24 maggio 2008

Press preview venerdì 23 maggio 2008

Il 24 maggio 2008 inaugura il nuovo Museion - museo d’arte moderna e contemporanea Bolzano (Alto Adige) nella sede progettata dagli architetti KSV Krüger Schuberth Vandreike di Berlino su incarico della Provincia Autonoma di Bolzano.
Alla nuova casa corrisponde una ridefinizione dell’intero progetto Museion: nella veste istituzionale – dal 2006 il museo è gestito da una fondazione di partecipazione di cui fanno parte la Provincia di Bolzano e l’Associazione Museion – e, dal 2007, nella nuova direzione, affidata a Corinne Diserens.
Collocato in una regione atipica e multiculturale per sua stessa natura europea quale l’Alto Adige – che quest’anno apre le porte all’arte contemporanea anche con la biennale Manifesta 7- Museion fará di questa atipicità la forza del suo progetto. Non un semplice contenitore di opere d’arte, ma un laboratorio internazionale di ricerca con una vocazione all’interdisciplinarità: questo è il museo che sta nascendo. Museion pone al centro del suo sviluppo una forte attivazione della collezione, che vivrà in relazione alle mostre temporanee. E stimolerà la collaborazione con gli artisti attraverso la produzione e le residenze d’artista.
Il progetto Museion trova espressione anche nella nuova architettura. La forma cubica dell’edificio ha un forte impatto visivo, che, grazie alla trasparenza delle facciate di testa, è in dialogo con la città. Il legame fisico e simbolico tra centro storico e città nuova è completato dalle due curve parallele e oscillanti del ponte, parte integrante del progetto. Gli spazi interni sono concepiti fluidamente: su cinque livelli sono distribuite le aree espositive e per eventi, gli spazi per la didattica e la biblioteca, senza rigide suddivisioni, ma in stretta interrelazione. Adiacente al museo si trova una casa atelier per ospitare gli artisti. Una visione di grande suggestione si presenterà ai visitatori di sera, quando le facciate fungeranno da superfici per la proiezione di opere d’arte commissionate appositamente da Museion.

La mostra inaugurale
L’attivazione della collezione trova piena espressione nella mostra di apertura „Sguardo periferico e corpo collettivo”. L’esposizione, concepita come un evento eccezionale per l’inaugurazione, mette in relazione infatti numerose opere della collezione, tra cui nuovi acquisti, importanti depositi di collezionisti e prestiti di musei e collezioni italiani e internazionali.
“Sguardo periferico e corpo collettivo” discute la questione dei corpi collettivi nell’arte visiva contemporanea, in considerazione della sua stretta relazione con l’architettura e la performance, e in modo particolare con la danza. La mostra analizza come le proposte artistiche più recenti siano state influenzate dalle Avanguardie Americane del Secondo Dopoguerra, che a loro volta avevano ripreso le sperimentazioni sviluppate all’inizio del XX secolo tra la Germania, la Polonia, la Russia e altri paesi.
In questa prospettiva, l’esposizione e il relativo catalogo presentano una raccolta di opere, film, performance, documenti e testi da Meyerhold fino all’arte contemporanea, esplorando la concezione e l’utilizzo del “corpo collettivo” come strategia critica, mediante la quale viene indagata l’eredità della nostra storia recente.
Questo percorso prende avvio dalla nozione di “visione periferica” in quanto opposta alla visione centrale, cioè l’abilità di percepire oggetti e movimenti al di fuori della linea diretta di visione e di confrontare le esperienze da parte del singolo con le esperienze collettive nello spazio.
Il progetto sarà accompagnato da un catalogo in tre edizioni in lingua tedesca, italiana e inglese, pubblicato con Hatje Cantz.

Programma espositivo

“Sguardo periferico e corpo collettivo” discute la questione dei corpi collettivi nell’arte visiva contemporanea, in considerazione della sua stretta relazione con l’architettura e la performance, e in modo particolare con la danza. La mostra analizza come le proposte artistiche più recenti siano state influenzate dalle Avanguardie Americane del Secondo Dopoguerra, che a loro volta avevano ripreso le sperimentazioni sviluppate all’inizio del XX secolo tra la Germania, la Polonia, la Russia e altri paesi.
In questa prospettiva, l’esposizione e il relativo catalogo presentano una raccolta di opere, film, performance, documenti e testi da Meyerhold fino all’arte contemporanea, esplorando la concezione e l’utilizzo del “corpo collettivo” come strategia critica, mediante la quale viene indagata l’eredità della nostra storia recente.

SONIC YOUTH etc.: SENSATIONAL FIX
10 ottobre 2008 – 4 gennaio 2009
Curatore Roland Groenenboom

Museion organizza l’importante esposizione itinerante SONIC YOUTH etc. : SENSATIONAL FIX. La mostra, che ha come tema le attività multidisciplinari dell’innovativa band americana Sonic Youth fin dalla sua formazione nel 1981, è incentrata sulle collaborazioni del gruppo con artisti visuali, film-maker, designer e musicisti e su una scelta di lavori di artisti selezionati dalla band stessa.
Grazie alle produzioni multidisciplinari di Sonic Youth ed ai lavori degli altri artisti in mostra, viene messa in luce una storia alternativa della cultura contemporanea, in cui la divisione tra arte “alta” e “bassa” è posta in discussione – al contempo verranno esplorati temi come la ribellione giovanile, la spinta adolescenziale al vagabondaggio, il genere, la fama, la moda, la sessualità e la religione. La mostra presenta questi differenti temi legati alla band in sette capitoli basati su titoli di canzoni di Sonic Youth, che formano dei satelliti intorno allo spazio centrale, focalizzato sull’“armamentario” di Sonic Youth.

MIKE KELLEY
EDUCATIONAL COMPLEX ONWARDS, 1995-2008
15 novembre 2008 – 1 febbraio 2009

L’esposizione, concepita dal nuovo e prestigioso centro d’arte contemporanea WIELS di Bruxelles, si pone come l’antologica più importante di Mike Kelley mai organizzata in Europa dal 1997. Per l’Italia si tratta in assoluto della prima mostra monografica importante dell’artista.
Mike Kelley (Detroit, MI, 1954, vive e lavora a Los Angeles), protagonista indiscusso dell’arte contemporanea internazionale, è tra gli artisti più provocativi della West Coast. Attivo da più di 30 anni come artista visuale, performer e musicista ha influenzato le giovani generazioni di artisti.
Il cuore della mostra è dato dall’installazione Educational Complex e da sue successive riprese, corredate da materiali consistenti in fotografie, stampe altre installazioni. “Educational Complex” del 1995 è una ricostruzione in miniatura di tutte le istituzioni scolastiche e formative che Kelley ha frequentato e in cui pertanto allude ai traumi repressi della sua vita. Questo lavoro, fondamentale nella produzione di Kelley, rinvia ad un lato più poetico ed emozionale della sua produzione ed è forse meno conosciuto rispetto al lato più “scioccante” e privo di tabù della sua arte.

MATTI BRAUN
ÖZURFA
Casa atelier Museion, 4 ottobre – 7 dicembre 2008
Sanliurfa, ovvero Urfa, una città del Sud est dell’Anatolia, vicino al confine turco-siriano, è il tema del progetto dell’artista Matti Braun (Berlino, 1968), che vive e lavora a Colonia. Alcuni archeologi considerano Sanliurfa la culla della civiltà; musulmani ed ebrei la venerano come una città santa, in cui probabilmente nacque Abramo e venne salvato dal rogo. Ancora oggi Sanliurfa è un luogo in cui continuano a nascere miti, mentre quelli antichi, strettamente legati alla storia e alla molteplicità etnico - religiosa, continuano ad essere fortemente presenti. La mostra “Özurfa” è dedicata agli scenari e alle persone collegati a questi miti, senza pretendere di verificare i fatti o creare relazioni di casualità.
L’esposizione è organizzata dal Museum Ludwig di Colonia in collaborazione con Museion.

Dan Graham
Lecture
8 aprile 2008, ore 20:00
Dan Graham (Urbana, Illinois,1942, vive e lavora a New York) è considerato fin dalla metà degli anni Sessanta uno degli artisti che hanno trasformato i concetti che l'arte del Secondo Dopoguerra ha sempre cercato di esprimere e realizzare. Dalla sua specifica concezione dei media come nuovo supporto per la creazione, alla considerazione di particolari espressioni dell’architettura e delle nuove culture popolari urbane, il lavoro di Dan Graham costituisce una riflessione autonoma sul luogo e sull’esperienza delle opere d’arte all’interno del contesto politico e culturale a cui sono dirette.

Fino al 21 settembre 2008

È parte dell’esposizione un programma di performance, film e conferenze che verrà reso noto in aprile.

Museion - museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano
Via Dante 2
39100 Bolzano
www.museion.it

Link
KSV Krüger Schuberth Vandreike
Berlin
www.ksv-network.de

Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige, Dipartimento lavori pubblici
www.provinz.bz.it/edilizia

Manifesta 7 si svolgerà a Fortezza
Bolzano e Trento dal 19 luglio al 2 novembre 2008
www.manifesta7.it

Stampa Italia
Caterina Longo
press@museion.unibz.it
Tel +39 0471 312448

Stampa internazionale
Klara Piza
museion@brunswickgroup.com
Tel +49 172 6936542