L’Instituto Cervantes di Milano, ospiterà al Salón de Actos in Via Dante 12, Demetrio Paparoni, il curatore della grande mostra di arte spagnola“España 1957-2007 da Picasso, Miró, Dalí, Tàpies ai nostri giorni”, inaugurata a Palermo il 17 maggio scorso.
Prosegue così il ciclo La mia Spagna, iniziato nel 2006, che ha visto personaggi come Claudio Magris, Arturo Schwarz, Gillo Dorfles, Sergio Romano, Vittorio Sgarbi, Massimo Cacciari, Giuseppe Bellini, Stefano Zecchi e Gianni Vattimo, susseguirsi nel centro culturale spagnolo sito nel cuore di Milano, per raccontare il loro personalissimo rapporto vissuto con la Spagna.
BIOGRAFIA
Demetrio Paparoni (Siracusa, 1954, vive a Milano), teorico d’arte contemporanea e curatore, ha fondato nel 1983 la rivista d'arte contemporanea Tema Celeste, che ha diretto fino al 2000. Insegna Storia dell'Arte Contemporanea presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Catania.
Su incarico dell’Instituto Cervantes di Madrid, Demetrio Paparoni sta curando a Palermo la grande mostra di arte spagnola “Espana 1957-2007 da Picasso, Mirò, Dalì, Tàpies ai nostri giorni”, in collaborazione con la Provincia Regionale di Palermo e prodotta da Arthemisia. La mostra, (17 maggio-14 settembre 2008) ha inaugurato il restauro completo di Palazzo Sant’Elia di via Maquesda.
Per la XLV Biennale di Venezia (1993), nel padiglione italiano, Paparoni ha curato Abstracta. Per la Fondazione Reina Sofia di Madrid, Ministero della Cultura spagnolo, ha collaborato alla mostra Nuevas Abstracciones al Palacio de Velasquez di Madrid e alla Galleria d'Arte Moderna di Barcellona (1996). Nel 1997 è stato invitato dalla “Secreteria de Cultura” della “Presidencia de la Nacion” Uruguaiana a tenere una conferenza sull’Astrazione degli anni Novanta al Museo Nacional de Bellas Artes di Montevideo. Lo stesso anno viene invitato dalla “Secreteria de Cultura” della “Presidencia de la Nacion” Argentina" a tenere delle conferenze al Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires. Nel 1998 rappresenta l'Italia agli Incontri Internazionali della Critica a Buenos Aires.
Ha recentemente curato Timer alla Triennale di Milano (Bovisa) e la grande mostra “Mentalgrafie/Viaggio nell’arte contemporanea italiana” al Tel Aviv Museum of Art.
Tra i suoi libri: L'Origine della ferita (Tema Celeste Edizioni, Siracusa 1990), Tiresia delle sette stanze (Hestia Edizioni, Como 1993, L'Astrazione ridefinita (Tema Celeste Edizioni, Siracusa 1994), Il corpo parlante dell'arte (Castelvecchi, Roma 1997), Il corpo vedente dell'arte (Castelvecchi, Roma 1997), Peter Halley, maintain speed, (coautore), D.A.P. Inc., New York 2000; Brian Eno e Mimmo Paladino/I dormineti, Alberico Cetti Serbelloni Editore, Milano 2000; Timothy Greenfield-Sandesr,Alberico Cetti Serbelloni Editore, Milano 2001; Jonathan Lasker, Alberico Cetti Serbelloni Editore, Milano 2002; Chuck Colse, Daguerrotypes, Alberico Cetti Serbelloni Editore, Milano 2002; Mike e Doug Starn, Attracted to the light, (coautore), Hardcover publisher, New York, 2003: Andy Warhol Show (insieme a Gianni Mercurio), Skirà, Milano 2004; Timothy Greenfield-Sanders, Face to face, Skirà, Milano 2005; Keith Haring Show (insieme a Gianni Mercurio), Skirà, Milano 2005: L'arte contemporanea e il suo metodo, Neri Pozza Editore, Milano 2005, Eretica, Skira, Milano-Ginevra 2006, Timer (insieme a Gianni Mercurio), Skira, Milano-Ginevra 2007.
28 maggio ore 18.00
Per informazioni sulle attività dell’Istituto
Dott.ssa Carmen Canillas del Rey
Responsabile Attività Culturali
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