Spinto dal lago di Como Ennio Morlotti ha contaminato per sempre
La storia dell’arte contemporanea. Ha studiato Con Felice Carena e ha scritto su Giotto.
Approda a Parigi come tutti i grandi del novecento e conosce Cèzanne e Picasso. Fa amicizia con Lionello Venturi ed espone alla Biennale di Venezia. Negli anni cinquanta nascono le sue più significative opere informali sotto l’influenza di Pollock e De Kooning.
Nei suoi paesaggi che sembrano apparentemente uguali emerge la statura del grande artista, i colori su muovono sulla tela come archetipi romantici. Donne, frutta, alberi, rocce, bagnanti, fanno parte della stessa prosa di uno stesso linguaggio universale che mai è stato così moderno come nelle opere di Morlotti.
Nel 1992 espone per l’ultima volta alla Quadriennale di Arte a Roma. Muore nel 1992 proprio a Milano capitale della cultura europea. Sarà ricordato per sempre come uno dei grandi talenti della storia dell’Arte italiana.
Opening 30 maggio ore 18.00
Dal 30 maggio al 30 giugno 2008
Studio D'arte Eclektica
Via C.B. Cavour 53
Pisa
sda_eclektica@yahoo.it