Ex Chiesa di San Carpoforo - Dipartimento Arti Visive

Sede Piazza Formentini 10, Milano 20121 -  Mappa


Comunicato stampa evento: Premio di pittura Guido Pajetta

Dal sabato 14 giugno 2008
al domenica 15 giugno 2008

Orari:
sabato 14 h. 10.00/19.00; domenica 15 h. 10.00/16.00
La Fondazione Panizzutti di Milano col patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, presenta la prima edizione del “Premio di Pittura Guido Pajetta” che si terrà sabato 14 giugno 2008 alle ore 17.30 presso il Dipartimento Arti Visive, San Carpoforo in Piazza Formentini 12 a Milano.

“La decisione di istituire un premio dedicato alla figura del pittore monzese Guido Pajetta – sottolinea Luigi Sansone direttore artistico della Fondazione Panizzuti – nasce dalla volontà di sostenere il linguaggio della pittura come una delle forme artistiche insostituibili nell’ambito di un’attività spesso identificata solo attraverso le ricerche legate alle nuove tecnologie”

Il Premio si propone dunque di promuovere la centralità della “ricerca pittorica” nel dibattito artistico attuale sostenendo il ruolo del dipingere e la persistenza delle sue molteplici possibilità espressive, in linea con il bisogno che fu proprio di Guido Pajetta sempre teso insaziabilmente alla sperimentazione.
Inoltre l’iniziativa, promossa insieme a un’istituzione milanese fondamentale come l’Accademia di Belle Arti di Brera, è l’occasione per riflettere e far riflettere intorno alla figura del giovane artista come soggetto al centro di futuri progetti creativi. La convinzione è che sia necessario favorire la ricerca delle nuove generazioni, con particolare attenzione verso il recupero di tecniche manuali di cui va purtroppo perdendosi ogni traccia e tramando oggettivo.

La Fondazione Panizzuti assegnerà un premio del valore di 3.000 Euro ciascuno come sostegno all’attività artistica dei tre allievi che la commissione preposta giudicherà ritenere più meritevoli per elaborazione tecnica (che spazia dalle tecniche miste agli acrilici, dall’olio su tela ai collages), qualità formale e invenzione immaginativa. Le opere premiate entreranno a far parte della “Collezione Premio Guido Pajetta”.
La scelta dei venti partecipanti tutti iscritti all’Accademia di Belle Arti di Brera è stata coordinata dal prof. Claudio Cerritelli, docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Brera, con la collaborazione di alcuni docenti di discipline pittoriche, Franco Marocco, Italo Bressan, Stefano Pizzi.
Per l’occasione verrà pubblicato un manifesto-invito con la riproduzione fotografica delle opere presentate dagli allievi partecipanti.

Questi i nomi degli allievi che parteciperanno:
Daniela Ardiri, Maria Teresa Bernini, Marcella Bonfanti, Giuditta Cirnigliano, Luigi Consolandi, Emanuele Dottori, Elena Gaia, Luca Gastaldo, Maria Paola Grifone, Silvia Hell, Branco Jankovic, Sonja Lemke, Andrea Magaraggia, Irene Magni, Consuelo Marasini, Alberto Montorfano, Melissa Pirolo, Andrea Romano, Elisabetta Tagliabue, Ivana Vitali.

Il comitato scientifico è composto da:
Luigi Sansone, direttore artistico della Fondazione Panizzutti
Sergio Castellini, consigliere d’amministrazione della Fondazione Panizzutti
Lorenzo Ravizza, tesoriere della Fondazione Panizzutti
Claudio Cerritelli, docente di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Accademia di Brera
Giorgio Pajetta, consulente della Fondazione e titolare dell’Archivio Guido Pajetta.

CENNI BIOGRAFICI GUIDO PAJETTA
Guido Pajetta nasce a Monza nel 1898 da una famiglia di noti pittori veneti dell'Ottocento. Studente all'Accademia di Brera, ha per compagni Ghiringhelli, Del Bon, Lilloni e piu' tardi frequenta Mario Sironi, Anselmo Bucci, i Chiaristi e Lucio Fontana, che ritrae in un dipinto del 1935. Irrequieto e curioso, vive e lavora per alcuni anni a Parigi. Partecipa alle Biennali di Venezia nel 1928, 1930, 1932. Espone ripetutamente in Italia, Francia, Germania, Svizzera e Inghilterra, dove icomincia a frequentare artisti quali Raoul Dufy, Othon Friesz, Henry Moore.
Negli anni Trenta-Quaranta figura situazioni di costume, ritratti e nature morte. Alla fine degli anni Sessanta ritrova la sua piu' autentica vena narrativa, ironica e nichilista, nell'uso dei colori acrilici. Dopo una fatica artistica durata piu' di settant'anni, Guido Pajetta si spegne a Milano nel 1987 all’età di 89 anni.

Inaugurazione sabato 14 giugno 2008 ore 17.30

Ingresso libero

INFORMAZIONI STAMPA
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