Galleria L’Osanna

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Comunicato stampa evento: Eugenio Carmi La dimensione nascosta – Geometrie del colore e vibrazioni di forme

Dal venerdì 06 giugno 2008
al lunedì 14 luglio 2008

Orari:
mar/sab h. 11/13 - 17/21
Gli artisti correlati Eugenio Carmi
Curatori Toti Carpentieri
Ritorna a Nardò il maestro genovese Eugenio Carmi per la sua seconda mostra alla Galleria L’Osanna: “La dimensione nascosta – Geometrie del colore e vibrazioni di forme”, a cura di Toti Carpentieri.
L’apertura, il 6 giugno alle ore 19, alla presenza dell’artista.
Nato nel 1920, Carmi rappresenta uno dei massimi esponenti artistici contemporanei.
Dopo aver frequentato negli anni ’50 la scuola di Felice Casorati, il maestro genovese si spinge verso l’informale, fino alla sua vera consacrazione nel mondo della grafica pubblicitaria.
Raggiunge quindi la sua maturità nel rigore della forma che si fa poesia, “ quella stessa percepibile nelle recentissime opere che costituiscono il corpus di questa nuova mostra salentina – afferma il critico Toti Carpentieri che ha curato il catalogo della mostra neretina – in gran parte costruita nella dimensione del bianco.
La sua pittura, tra progettazione ed invenzione si manifesta da una parte come ricerca di una definita e personale astrazione tematica, e dall’altra come congiuntura mobile tra luce ed ombra, rendendo leggibile lo spazio segreto delle forme, rivelando la dimensione poetica delle immagini, e approdando ad un chiaro equilibrio tra figura e cromìa. Riconoscendo, alla percezione oggettiva ed universale del colore (struttura nel suo incipit, e quindi emergenza ben oltre il linguaggio) un valore psicologico che si arricchisce di infiniti e contestuali significati emozionali”.
Nella sua ricchissima bibliografia, Carmi annovera gli scritti di Umberto Eco raccolti nel volume del 1997 presentato alla Triennale di Milano e nel volume del 2000 a cura di Luciano Caramel ed Umberto Eco.
Alle pareti 16 opere del 2007 e 2008 scelte dal maestro per gli spazi de L’Osanna costruite nella dimensione del bianco, tra cerchi, semicerchi, quadrati e linee oblique e parallele che rendono il senso della più esaltante astrazione geometrica nel panorama pittorico contemporaneo.