Mario Schifano (1934) un’artista controcorrente che ha lasciato proprio un segno indelebile nella
storia dell’arte, parte dalla Libia con gli incantevoli paesaggi nordafricani per arrivare nella dolce vita romana.
La sua attività che inizia nella Galleria Appia Antica tocca tutta l’italia ma anche il resto d’Europa e L’ America. Si può dire che il suo spirito irrequieto e ribelle ha contagiato tanti critici e sulle opere di Schifano hanno scritto proprio tutti persino Alberto Moravia e l’onnisciente Achille Bonito Oliva.
Ha partecipato alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma. Nel 1981 con Germano Celant espone al centro Pompidou di Parigi. Non amava le etichette ma il mercato l’ha classificato nella pop art italiana con altri due illustri colleghi Franco Angeli e Tano Festa. In molti l’hanno definito l’erede di Andy Warhol ma Schifano non potrebbe avere rivali e ancora oggi la sua cocacola rimane memorabile icona dell’arte contemporanea italiana. Adorava anche il ciclismo e più volte ha dipinto la maglia rosa. E’ scomparso a Roma nel 1998.
Opening 19 luglio 2008 ore 19.00
Fino al 31 agosto 2008
Studio D'arte Eclektica
Via C.B. Cavour 53
Pisa
studiodarteclektica@gmail.com