Nel nuovo spazio espositivo della Galleria Arte-Elite, nel grazioso borgo di Peregallo di Lesmo, quattro artisti espongono in una mostra dedicata alla passione altra, alla contaminazione, all'alterazione. L'apertura all'altro e all'esterno, lo spaziare e fondere elementi distanti nello spazio e nelle idee, sono la caratteristica affascinante del nostro tempo multiculturale, caotico ma soggetto a standard mediatici da un lato, non cristallizzato e aperto a nuove sintesi dall'altro.
Midori McCabe e’ una artista statunitense (vive e lavora a San Francisco) di origine nipponica (dove ha studiato e inziato la sua carriera artistica) e con una lunga permanenza a Londra. Nella sua affascinante e ricca poetica si riconosco influssi musicali e di culture diverse. Esponente, di certo, di quel fenomeno multiculturale detto "Alter modern" e teorizzato da Nicolas Bourriaud alla Tate Modern di Londra quest’anno. Divisa e sintetizzata dal mondo anglosassone e quello orientale, Midori ha un’alter passion, una ulteriore alterazione, l’amore per il cuore artistico della vecchia europa, la Toscana, che la porta ad esporre spesso in Italia.
Antoh Mansueto tende a varcare i confini e lega la sua ricerca a quella del gruppo internazionale Art Intensive da lui fondato, cui partecipa Midori. Spazia su echi di diverse culture orientali e occidentali e privilegia il caos all’ordine, in coerenza alla sua visione del mondo contemporaneo. La sua arte e’ dinamica e in cambiamento verso terre ignote. L'alter passion di Antoh e' l'occuparsi di economia e finanza, l’organizzazione di eventi artistici, in uno stile che caratterizza molte personalita’ dell’arte contemporanea, da Cattelan a Pistoletto, da Koons a Fairey. Al liceo Antoh aveva due contrapposte eccellenze: la matematica e la letteratura... questa l'alterazione della specie.
Paolo Manazza, giornalista, scrive sul Corriere della Sera come esperto di economia dell’arte e su alcuni grandi temi dell’arte contemporanea. Da due anni dirige il sito molto conosciuto e apprezzato
www.ArsLife.com. Ha il pallino della filosofia, ma la sua alterazione, l'alter passion che lo contamina, e' l'aver varcato il confine, il fare pittura. Innamoratosi perdutamente di Willem De Kooning e Nicolas de Staël, ha intrapreso un cammino da purista delle tinte. La sua arte risulta fresca e luminosa, ma e' attentamente studiata. C'e' chi si meraviglia sin nel profondo davanti ad un tramonto, e chi prova lo stesso stupore infantile di fronte al sorgere di vibrazioni cromatiche su una tela. E’ questo il risultato dell'alterazione di Manazza.
Raffaello Talo’, artista che spazia nel figurativo e nell'informale, generi accostati in grandi opere talora in modo illuminante, presenta invece qui i suoi “Zinzuli”, tenere e poetiche tele deformi fatte di stracci e materiali industriali e non, che mostrano una sensibilità poetica di valore assoluto nella tradizione materica italica, da Burri a molti altri, e nell’arte povera, ma con qualcosa di nuovo e personale. Talo', di formazione accademica e aperta a mille stili e tecniche, ha un'alter passion: l'arte digitale...
Vernissage 10 ottobre 2009 ore 17.00
Dal 10 ottobre al 22 ottobre 2009
Presenta: Arianna Pinton
Galleria Arte Élite
Piazza Garibaldi 15
Peregallo di Lesmo 20050
Tel +39 039 6065216
galleria@arte-elite.it
www.arte-elite.it