L’artista Kimsooja (nata nel 1957 a Taegu, in Corea; vive e lavora a Parigi e New York) indossa il ruolo della mediatrice visiva e spirituale con la sua metafora della vita, esposta alla contemplazione degli spettatori.
Agli inizi degli anni ’80, Kimsooja inizia a integrare dei tessuti recuperati, colorati e popolari nelle sue opere. Il suo fascino particolare per i supporti tessili inizia nel 1983, in un momento preciso della sua
vita, quando cucì un copriletto coreano insieme a sua madre. Fu in quel momento che iniziò a riflettere al concetto di “dimensione della superficie della pittura”. Quando inserisce per la prima volta un ago nel corpo di un tessuto, prova una grande esaltazione e gioia, come se un raggio infinito di energia stesse penetrando le sue dita e tutto il suo corpo, fino alla punta dell’ago che si infilava nella superficie del tessuto. Questa esperienza molto particolare segna l’avvento dello Yin e dello Yang nella vita di Kimsooja, degli elementi per lei indispensabili che subiranno in seguito varie evoluzioni all’interno della sua arte.
Costituiti da colori gioiosi e decorati con dei ricami simbolici, questi tessuti sono tradizionalmente utilizzati dalle persone come copriletto, ma anche per modellare delle borse destinate a trasportare i loro effetti personali. Slegati da un contesto utilitario, questi tessuti allegri sviluppano la loro propria estetica e diventano un simbolo universale della vita stessa. Benché agli inizi del suo lavoro primeggiasse il carattere dell’oggetto, il corpo umano diventa l’oggetto stesso, nello spazio e nel tempo, in occasione dell’installazione Sewing into Walking (1994), nella quale l’artista utilizzava il corpo come un “ago” simbolico per collegare i copriletto.
L’opera Mumbai-A Laundry Field, esposta a Galleria Continua / Le Moulin sotto forma di video in alta definizione, proviene dalla serie A Needle Woman (1999-2001 e 2005). La serie fu filmata in grandi città e altri luoghi in varie parti del mondo. L’artista, vestita di una tenuta senza caratteristiche particolari, volta le spalle alla telecamera, quasi come una silhouette. Questo personaggio centrale è una presenza sconosciuta e abituale, rappresentante di “ogni donna”, dipinta costantemente come un punto fisso nel flusso delle folle, o sdraiata immobile sotto le nuvole che solcano il cielo. In questa serie di video, il
corpo di Kimsooja è sempre una presenza anonima che si trasforma in fase profonda di meditazione e che si immerge in scenografie contemplative, superando la superficie del mondo fino alla sua anima,
“come un ago in un pagliaio”. L’obiettivo della telecamera corrisponde a quello dell’artista, che sta in piedi e osserva il tutto con atteggiamento distaccato. Come se, con un semplice atto di concentrazione, la visione del mondo sembrasse più nitida e calma attraverso “l’occhio” angusto
dell’ago.
La maggior parte delle opere di Kimsooja sembrano appartenere a un luogo dove l’ora non può essere definita. Condividono l’universalità, un qualcosa di atemporale che contiene simultaneamente il passato e il presente, il quale è sempre rappresentato dal corpo stesso dell’artista. Lo spettatore è invitato a osservare fissamente il corpo, che diventa un intermediario o un vuoto.
Sempre in transizione, Kimsooja esplora le caratteristiche indefinibili del tessuto attraverso video, sculture e installazioni. Le sue opere mescolano spesso tradizioni orientali e occidentali, osservano e sovrappongono delle culture e delle condizioni di vita, esaminando quanto c’è di più comune tra l’intimità e il tutto universale.
Le immagini del video Mumbai-A Laundry Field rappresentano un’esperienza affascinante della bellezza del colore. Hanno un impatto incredibilmente potente sullo spettatore e ci fanno oscillare tra incantamento e profonda costernazione, obbligandoci a riflettere senza sosta alle prove e alle tragedie della vita, apprezzandone la sua attrazione estetica.
Inaugurazione sabato 27 giugno al Moulin, dalle 18:00 a mezzanotte:
- Alle 18.00: visita delle mostre e cocktail
- Dalle 21.00 a mezzanotte: banchetto rurale e Dj sulla riva del fiume
27 giugno - 4 ottobre 2009
Galleria Continua - Le Moulin
46 Route de la Ferté Gaucher
Boissy-le-Châtel 77169
www.galleriacontinua.com