Fondazione Querini Stampalia

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Comunicato stampa evento: ALBERTO TADIELLO - SHIFT

Dal sabato 06 giugno 2009
al domenica 05 luglio 2009

Orari:
mar/sab h. 10.00/20.00; dom h. 10.00/19.00; lun 8 giugno 2009 h. 10.00/20.00; lun chiuso
Ufficio stampa Studio Pesci
Gli artisti correlati Alberto Tadiello
A cura di Premio Furla

Sabato 6 giugno alle ore 11.00, presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia, sarà presentata l’opera ultimata con cui Alberto Tadiello si è aggiudicato il Premio Furla 2009, ideato da Chiara Bertola e promosso da Fondazione Furla, Fondazione Querini Stampalia, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e UniCredit Group con la collaborazione di Viafarini e Arte Fiera.
L’opera sarà fruibile fino al 5 luglio 2009.

L’opera del progetto vincitore, intitolata Shift, è prodotta grazie al contributo della Fondazione Furla che la acquisterà e collocherà in deposito per l’esposizione presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.
La giuria internazionale, composta da Alessio Antoniolli, Zdenka Badovinac, Roberto Daolio, Hans Ulrich Obrist e presieduta dall’artista madrina Marina Abramovic, ha premiato, il 24 gennaio nel corso di Artefiera, Alberto Tadiello «per la valenza puramente funzionale e allo stesso tempo strutturale della sua opera, per il fatto che il suo progetto fa sentire la presenza fisica e immateriale del suono provocando una tensione vitale, per la capacità di rendere poeticamente manifesta ai sensi l’energia nascosta del reale, e per la sua dimensione di artista inventore che lascia immaginare un futuro ricco di nuove idee creative».

La struttura dell’opera, appoggiata a terra, è composta da un amplificatore e una coppia di casse audio, connessi ad una serie di trasformatori che alimentano circuiti in grado di convertire le variazioni di una frequenza elettrica nelle corrispettive frequenze audio.
L’intero sistema, alimentato da una normale presa, risulta dipendente dall’impianto al quale è collegato, trasformando in tempo reale la corrente in suono. L’altissima frequenza del flusso elettrico crea un fischio estremamente penetrante
ed acuto che taglia e fora lo spazio. Una volta acceso e collegato, il suono vive di un proprio andamento, libero, non controllabile e dettato da una serie di variazioni che testimoniano lo svolgimento di un flusso e l’attività di un impianto,
di una rete a cui quotidianamente ci si connette.
Così Alberto Tadiello descrive la propria opera: «Penso a questo lavoro come ad un organismo che racconta di certe debolezze, stanchezze e cedimenti, lo immagino come una muffa che si dilata e restringe a seconda dei valori di temperatura e umidità di un ambiente o come un parassita che vive in rapporto di simbiosi con un corpo, attaccandosi e vivendo con esso».

La presentazione dell’opera sigla la fase conclusiva della Settima edizione del Premio Furla, che si conferma come il premio italiano di eccellenza a sostegno della giovane creatività artistica.
Partendo dalla riflessione su un tema critico particolarmente avvertito nel sistema dell’arte italiano, quello della progettualità condivisa sia dal punto di vista di una istituzione che da quello di un artista, il Premio Furla ha inteso rinnovare
il proprio format.
La novità strutturale consiste nel rafforzare il sostegno alla creatività anche a livello progettuale, partendo dall’indagine critica nella ricerca artistica contemporanea, passando attraverso il confronto con giovani curatori italiani e guest curators di fama internazionale, per giungere alla produzione di una nuova opera destinata alla fruizione pubblica nell’ambito di una collezione museale e alla sua valorizzazione nel contesto di un prestigioso appuntamento come la 53° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia.

Il Premio Furla 2009, corrispondente ad un valore complessivo di 45.000 euro, prevede per Alberto Tadiello anche una esperienza di residenza d’artista presso Gasworks di Londra prevista da gennaio a marzo 2010, con il coordinamento di Viafarini, centro di documentazione sull’arte contemporanea.

Inaugurazione sabato 6 giugno alle ore 11.00

Dal 6 giugno al 5 luglio 2009

Ingresso
intero € 8,00 | ridotto € 6,00
La visita all’esposizione temporanea è compresa nel biglietto di ingresso alla Fondazione Querini Stampalia

Enti promotori:
Fondazione Furla, Bologna
Fondazione Querini Stampalia Onlus, Venezia
MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
UniCredit Group

In collaborazione con:
Viafarini
Arte Fiera Bologna

Curatore e ideatore del Premio:
Chiara Bertola

Comitato Scientifico:
Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio, Walter Guadagnini, Gianfranco Maraniello, Pier Luigi Sacco

Artista madrina:
Marina Abramovic

Curatori selezionatori:
Laura Barreca e Pelin Uran; Caroline Corbetta e Daniel Birnbaum; Francesco Manacorda e Raimundas Malasauskas; Alessandro Rabottini e Yilmaz Dziewior; Andrea Viliani e Chus Martínez

Giuria internazionale:
Marina Abramovic, Alessio Antoniolli, Zdenka Badovinac, Roberto Daolio, Hans Ulrich Obrist

Catalogo:
Charta, Milano

Info
Fondazione Furla | Carolina Profilo
Tel. +39 02 76075146
Fax +39 76398214
carolina.profilo@furla.it
www.furla.com

Fondazione Querini Stampalia Onlus | Anna Fantelli
Tel. +39 041 2711411 / 2711432
Fax +39 041 2711445
artecontemporanea@querinistampalia.org
www.querinistampalia.org

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna | Lara Facco
Tel. +051 6496654
Fax +39 6496600
lara.facco@comune.bologna.it
www.mambo-bologna.org

UniCredit Group
unicreditandart@unicreditgroup.eu

Ufficio Stampa
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Via San Vitale 27
40125 Bologna
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