A cura di Ludovico Pratesi
Il 25 luglio alle 19.30, presso il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, inaugura Biografia Ideale, l’antologica dell’artista Paolo Icaro.
La mostra si propone di analizzare il percorso dell’artista torinese, che risiede a Pesaro dal 1991, focalizzando l’attenzione sulle opere realizzate nei primi due decenni della sua attività, tra gli anni Sessanta e Settanta. Le opere, selezionate dal curatore Ludovico Pratesi, si riferiscono ad un particolare momento della ricerca di Icaro, in relazione con la Minimal Art, l’Arte Processuale e l’Arte Povera e legate al concetto delle misure del corpo, che costituisce il parametro principale utilizzato dall’artista per la definizione del proprio lavoro.
Negli spazi del Suffragio e del Loggiato del Centro Arti Visive Pescheria, vengono presentate alcune opere di Icaro che hanno anticipato le ricerche di molti artisti contemporanei, come Gabbia Nera (1967), Tenda Nera (1968), Catene (1967-1968) insieme alla serie delle Misure dal corpo (1972-1973) e all’opera inedita L’angolo buio (1971).
In occasione della mostra, Icaro realizzerà nel Loggiato un intervento performativo che si lega ad alcune azioni realizzate negli anni Sessanta e ispirate alla dimensione effimera del linguaggio. Verrà inoltre proiettato un video sull’artista girato da Gerry Schum nel 1968.
“Biografia Ideale è un’occasione per riflettere su una dimensione poco conosciuta dell’opera di Icaro, che contiene in nuce una serie di istanze legate all’evoluzione dell’arte contemporanea italiana ed internazionale dell’ultimo decennio, presente nel pensiero di molti artisti di oggi”, scrive Ludovico Pratesi.
Il catalogo, edito da Silvana Editoriale, contiene i testi critici di Ludovico Pratesi e Lara Conte, una lettera di Massimo Minini, oltre ad una conversazione con l’artista di Olimpia Eberspacher.
Paolo Icaro (Torino 1936) ha tenuto la sua prima mostra personale alla Galleria Schneider di Roma nel 1962 e fra il 1967 e il 1969 ha preso parte a diverse esposizioni dell'Arte Povera. A partire dagli anni '70 ha presentato i suoi lavori in gallerie europee ed americane e partecipato ad importanti mostre collettive in vari spazi pubblici e privati, tra cui: PAC, Milano, 1982; Palazzina dei Giardini, Modena,1987; Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Trento, 1995; Galleria d’Arte Moderna di Bologna, 1997; Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, 1998; European Central Bank, Francoforte, 2000; Galleria Lorenzelli, Milano, 2006; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano, 2006; UCLA – University of California, Los Angeles, 2007; Moderna Museet, Stoccolma, 2008.
Nel 2008 ha partecipato alla mostra “Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008”, a cura di Francesco Bonami, Palazzo Grassi, Venezia.
Inaugurazione 25 luglio 2009 alle 19.30
25 luglio - 23 agosto 2009
Catalogo:
Edito da Silvana Editoriale, contiene i testi critici di Ludovico Pratesi e Lara Conte, una lettera di Massimo Minini, oltre ad una conversazione con l’artista di Olimpia Eberspacher
Ingresso Libero
Centro Arti Visive Pescheria
Corso XI Settembre 184
Pesaro 61100
Tel +39 0721 387651
centroartivisive@comune.pesaro.ps.it
www.centroartivisivepescheria.it
Ufficio Stampa:
Studio Pesci di Federico Palazzoli
Via San Vitale 27
Bologna
Tel. +39 051 269267
Fax +39 051 2960748
info@studiopesci.it
www.studiopesci.it