Galleria Famiglia Margini - Nuova Sede

Sede Via Simone D’Orsenigo 6, Milano 20135 -  Mappa
Informazioni famigliamargini@gmail.com | http://www.famigliamargini.com/



Comunicato stampa evento: RAZZISMI

Dal giovedì 09 luglio 2009
al venerdì 11 settembre 2009

Orari:
tutti i giorni h. 15.00/19.30; per appuntamenti (+39 328 7141308)
Curatori Grace Zanotto
A cura di Grace Zanotto

Nuova Indagine introspettivo-sociale per l'irriverente galleria overground Famiglia Margini.
Grace Zanotto convoca ad esporre nella nuova Sede di Via D'Orsenigo una rosa di artisti storicamente impegnati in situazioni limite.
"Razzismi" non è semplicemente una Mostra che parla delle differenze, dal colore della pelle a quelle economiche, è un indagine sulla paura della diversità senza pretese di risoluzione ma con l'intento di mostrare visceralmente quella che è l'essenza del terrore nel confronto.

Dopo 5000 anni di storia sociale l'animale uomo ricade ciclicamente nei medesimi errori, nonostante il notevole progresso evolutivo di pensiero è ancora convinto che la specie umana sia distinta in razze biologicamente diverse tra di loro, con la presunzione di trovare caratteri che determino un predominio da parte di quella che sa imporsi sulle altre.
Sono i Meticci i figli del futuro.

La scelta di appartenere a ideologie o gruppi comporta la recinzione in enclavi e ghetti. Nascono associazioni all'interno delle etnie, punk o yuppies comunisti e culturisti. La diversità è magico dono della vita.

Viviamo di etichette: Gay, Negri, Musi Gialli, poveri, storpi, malati, nani, prostitute, profughi di guerra, schiavi, fascisti e radicali...
nessuno è perfetto agli occhi dell'altro!

Questa mostra ripercorre e supera la storia proponendo immagini che testimoniano la bellezza della diversità.
Ogni persona che nasce sul Pianeta ha pieno diritto di essere cittadino del Mondo. Nemmeno le rondini hanno più diritto di migrare?
Gli italiani sono storicamente un popolo di poeti navigatori figli di mille contaminazioni; esattamente il riflesso della condizione animale umana che è quella dell'essere nomade sulla terra. Se gli abusi di potere e le guerre hanno disegnato delle frontiere, costruito muri e dogane, l'artista ha il compito di abbatterle superando il limite dell'orizzonte.

Il viaggio della vita incontrerà presto nuove dimensioni, quest'indispensabile crisi non è che il preludio del superamento dell' individualismo. Una nuova esigenza di comunione è il salto epocale che sta portando l'uomo ad essere divinamente umano.

Artisti:
Atomo, Reia e De Lutti, Pietro Geranzani, Angelo Cruciani, Paolo Cassarà, Beatrice Morabito, Emanuele Benedetti, Max Papeschi, Fabrizio Bellomo, Federica Palmarin, Francesco Giusti, Elcin Ekinci, Ana Pedroso, Claudio Onorato, Soheil Doaei & Luca Dalmazio

Roberto Ruta & Lisa Chiari presentano YI SHU. Un film documentario sul boom dell’arte contemporanea Made in China

Vernissage 9 luglio alle ore 18.30 offerto da Astoria Vini

Finissage 11 settembre alle ore 18.30 offerto da Astoria Vini
Con il supporto tecnico di PSC -Promos Comunicazione

Con la partecipazione di Amnesty International, il patrocinio de La Provincia di Milano, e il sostegno di AceA consumi etici e stili di vita solidali e L'Altropallone

Con la partecipazione di Amnesty International, il patrocinio de La Provincia di Milano, e il sotegno di AceA consumi etici e stili di vita solidali e L'Altropallone.

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Si Chiama "Like the Virgin" l'Opera di Angelo Cruciani che verrà esposta alla Galleria Famiglia Margini di Milano a partire dal 9 Luglio fino a mettà Settembre, all'interno dell'Esposizione collettiva "Razzismi" curata da Grace Zanotto.
L'Opera nata appositamente per la Mostra e coincide casualmente con l'Arrivo della Famosa Popstar Madonna a Milano per la sua prima tappa italiana del tour "Sticky & Sweet" il 14 Luglio. Nell'opera Luise Veronica Ciccone è ritratta piangente assieme a quattro bambini di colore, tra i quali uno porta una croce di legno. Madonna da sempre è stata estremamente naturale nel rapporto interraziale sia umano che lavorativo e non solo le recenti adozioni di due bambini del Malawi la rendono un simbolo esemplare. Icona Gay da sempre e ladra di ogni cultura M rappresenta a pieno la fusione etnica e isola felice delle diversità che in lei trovano valore.
"Like the Virgin" Incorona la PopStar a vera Madonna delle carità, ritratta come una cruda madreterra tra il Sacro Cattolicesimo ed una guerriera indigena, avvolta da un manto nero di origine ebraica. L'icona PoP ha ispirato molti artisti in questi anni tra i quali anche Angelo Cruciani che tratta immagini sacre da molti anni, e dopo aver messo in Croce il Presidente Barak Obama incorona Madonna regina di tolleranza, una simbolica Maria della nostra epoca.
L'Opera che verrà esposta alla Galleria Famiglia Margini rimarrà in permanenza fino al 11 Settembre.
" Madonna non porterebbe questo nome se ad esso non vi fosse collegato un destino" spiega l'artista, "Studia la Kabala ebrea, icona gay, adotta bambini Africani, ha amici malati di AIDS, si rapporta con il mondo continuamente; nonostante sia un personaggio discutibile su molti fronti il suo potere mediatico ha contribuito a nobilitare le differenze, Lei incarna il Sogno Americano dove tutti possono diventare la chimera di se stessi"
L'Arte è visione delle tracce divine nel passaggio dell'uomo, anche la Coca Cola può salvare il mondo, poichè non c'è potere più grande di chi sa abbattere frontiere per sognare e far sognare.

Angelo Cruciani ex modello e stilista (Piero Guidi, Energie, Murphy & Nye, Refrigiwear) è divenuto noto al pubblico dell'arte grazie alle operazioni di street art come "Gesustreet" (facce di Cristo sparse per i maggiori centri d'Italia ed Europa) ed "Deadidea" (le sagome gialle che tappezzano i marciapiedi di Milano). Nel 2007 per la sua prima personale "Save your angel", sostenuta da Vittorio Sgarbi e Tinto Brass, scandalizza il pubblico con immagini di angeli impiccati. Nel 2008 diventa ambasciatore iconografico del Tibet grazie alle operazioni legate alla mostra "Politica per l'anima". Nel 2009 grazie all'opera "The Hope can be a cross" catalizza i media d'occidente sul ritratto del Presidente Barack Obama in croce.
La sua arte spinge alla riflessione tramite immagini che sfiorano la provocazione.

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Galleria Famiglia Margini
Via Simone D’Orsenigo 6
Milano 20135
famigliamargini@gmail.com
www.famigliamargini.com