ADIACENZE

Sede Via San Procolo 7, Bologna 40123 -  Mappa


Comunicato stampa evento: Giacomo Lion - THE LIM-IT SPACE UPGRADES THE REALITY


Dal sabato 20 febbraio 2010
al venerdì 30 aprile 2010

Orari:
mar/sab h. 15.00/20.00; dom/lun su appuntamento
Gli artisti correlati Giacomo Lion
A cura di Angel Moya Garcia e Daniela Trincia


ADIACENZE ha in piacere di annunciare l’apertura dello spazio espositivo, in via San Procolo 7 a Bologna, con The lim-it space upgrades the reality, mostra personale di GIACOMO LION (Zevio – Verona, 1985. Vive e lavora a Bologna).
La riflessione di Giacomo Lion si focalizza sull’analisi delle particolari anomalie comunicative dell’uomo contemporaneo sovvertibili attraverso lo sconvolgimento fisico ed emotivo dei contesti in cui si realizzano. Il moltiplicarsi e la diffusione esponenziale dei mezzi e dei modelli di comunicazione, ha causato nell’individuo una singolare chiusura in se stesso e un conseguente inaridimento delle relazioni interpersonali. Parallelamente, lo spazio, entro il quale l’individuo si muove, agisce e vive, si è fortemente contratto intorno a lui, creando un vuoto tattile e psicologico che è diventato ansia e instabilità. In questo senso, Giacomo Lion si propone di amplificare lo spazio, deformandolo, stravolgendolo e moltiplicandone le prospettive, invitando lo spettatore a viverlo attraverso rinnovate percezioni e emozioni. Fili di recupero di nylon e di cotone bianchi, neri o rossi creano un’installazione site specific che si sviluppa nei diversi ambienti della galleria. Vortici percettivi in cui rifiutare ogni prescrizione e ogni equilibrio prestabilito, luoghi di passaggio transitori in cui perdersi fisicamente, ma soprattutto emotivamente.
Il cortile, uno degli ambienti più suggestivi di Adiacenze e da cui si accede alla galleria, è trasformato da una impalpabile trama di fili pressoché invisibile che ne traccia le nuove coordinate.  Varcata la soglia, altri fili annullano il soffitto e suggeriscono un possibile percorso mai imposto, mentre, nel buio della seconda stanza, una bianca volta fluorescente invita ad una calma contemplativa. Nell’ultima stanza, infine, una foresta di fili rossi avvolge il visitatore che, da un iniziale senso di smarrimento, agevolmente individua il debole passaggio che lo conduce al termine di questa insolita esperienza.
Lo spazio diviene così il luogo in cui relazionarsi e in cui portare alla percezione emozioni effimere. Un luogo privato in cui i rapporti possono emergere, manifestarsi e svilupparsi. Uno stato mentale in cui conoscere e riconoscere la propria identità.
Giacomo Lion (Zevio, 1985), frequenta l’Istituto per geometri G. Belzoni a Padova. Rimandato al terzo anno dello stesso, a causa di scarsa attitudine a rimanere nelle righe e per una continua smania nel disegno, si sposta con ottimo risultato al Liceo Artistico Modigliani. Nel 2009 si laurea in Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2008 prende parte a una mostra collettiva allestita in Piazza VIII Agosto a Bologna, organizzata dalla galleria Il tempo delle farfalle; nello stesso anno espone nella personale Le anatre parlano col silenzio a Reggio Emilia; nel 2009 e nel 2010 espone a Firenze presso lo stand Avon Celli in Pitti Immagine; a Bologna partecipa ad una mostra collettiva sulla Torre Prendiparte; partecipa al concorso MAXXI duepercento. Presente in OPEN 12, collettiva allestita presso l’isola di San Servolo in occasione della Biennale d’Arte veneziana. Nel febbraio del 2009 fonda il gruppo 40100MAB che tratta sperimentazioni ingegneristiche ed architettoniche, fino ad esperimenti corporei. Con due progetti, uno singolo e uno in gruppo, vince il concorso CenterBOx per l’evento Fast Fashion Festival in Centergross. Attualmente ha aperto un nuovo atelier assieme ad altri artisti ed ingegneri chiamato Piccolo Particolare, in cui portare avanti le ricerche sul suo presente.
ADIACENZE è un centro espositivo no-profit nato dalla passione di ragazzi che vivono a Bologna nutrendosi di arte.E’ una vetrina per artisti emergenti; è un luogo di promozione culturale, di discussione, di ricerca e di incontro; un luogo in cui il primo principio da rispettare è quello della creatività.Tutto è iniziato dall’idea di creare nella location di Via San Procolo 7 , vicino alle gallerie storiche nel pieno centro di Bologna, uno spazio fatto per i giovani, in cui allestire mostre di artisti talentuosi che non trovano spazio molto facilmente.Amerigo Mariotti e Daniela Tozzi, assieme alle idee e all’appoggio di Giacomo Lion e Ignazio Mazzeo, mettono a frutto la propria esperienza nel campo artistico fornendo una location per mostre con progetti site specifics ed eventi culturali in genere, nella più grande convinzione di poter dare una sferzata di novità a Bologna e ad un ambiente artistico italiano che ormai si è sedimentato troppo sul mercato, con l’intento principale di fare rivivere l’arte pura e la cultura.

Inaugurazione sabato 20 febbraio ore 19.30

Dal 20 febbraio al 30 aprile 2010

Ingresso libero

Info:
tel. +39 347 3626448 - +39 333 5463796
daniela.tozzi@hotmail.it
amerigo.mariotti@gmail.com

ADIACENZE
Via San Procolo 7
40123