A cura di Luigi Fassi
Il nuovo progetto espositivo di nardiescopetta per gli spazi della Galleria Paolo Erbetta è un'operazione di sintesi radicale, un percorso visivo costruito sulla successione scandita di una serie di sculture e interventi installativi. Oggetti comuni e organici all'iconografia del quotidiano, come un tetto, un tavolo e la sagoma di una stella costruita assemblando delle scale pieghevoli, sono sottoposti ad un processo di metamorfosi e trasformazione, sino a sganciarsi da un'immediata riconoscibilità mediante l'alterazione linguistica di strutture e dettagli. Lo spostamento della visione operato da nardiescopetta tende ad evidenziare in termini paradossali le specificità formali e materiali degli oggetti coinvolti, rimanendo tuttavia estraneo da una finalità astratta e minimale, per rivelarsi invece una formula morbida e fluida, capace di saldare l'essenzialità geometrica con una reazione esistenziale calda ed emotiva. Nitore delle forme ed esattezza dell'immagine diventano così, nelle mani degli artisti, gli strumenti adatti ad innescare la particolare qualità poetica del loro sguardo sul mondo.
L'insistenza su una narratività di tipo processuale si riverbera in tutti i lavori in mostra, come il disegno a spolvero, che ripropone su un muro della galleria, con questa antica tecnica pittorica, la matrice di un disegno vergato su un normale foglio A4 di produzione industriale. Questi due diversi supporti tecnologici rivelano un'affinità strutturale nel loro carattere riproduttivo e replicativo, suggerendo un'inedita ipotesi di continuità formale tra epoche diverse. Le sculture in dimensioni ridotte modellano personaggi e figure appartenenti ad un micromondo proprio della provincia, ripresentati sotto forma di feticci e di idoli minori, quasi easausti ed alienati nella loro muta laconicità.
La scritta There is life after death (c'è vita oltre la morte) impressa in nastro adesivo sui vetri della galleria verso l'esterno urbano, muovendo da un interno spoglio e silenzioso, crea un possibile dialogo tra dentro e fuori, tra arte e vita, diventando così la misura ultima e più sintetica della mostra, un messaggio di delicatezza poetica posto a suggello dei lavori esposti e del loro portato di fragile sussistenza.
nardiescopetta è un duo composto da Andrea Scopetta (1977 Macerata) e Franco Nardi (1974 Corridonia -MC-). Vivono e lavorano a Macerata.
Si ricordano le ultime due personali svoltesi nel 2006 presso la galleria francescopantaleonearteContemporanea di Palermo e nel 2005 presso la galleria fuorizona artecontemporanea di Macerata.
Inaugurazione sabato 21 giugno 2008 dalle 18.30 alle 21.30
Dal 21 giugno al 31 ottobre 2008
Catalogo disponibile, con testo di Luigi Fassi
Paolo Erbetta Arte Contemporanea
Via IV Novembre 2
71100 Foggia
+39 0881 723493
info@galleriapaoloerbetta.it
www.galleriapaoloerbetta.it