A cura di Marco Bazzini
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci presenta una mostra monografica dedicata al lavoro Biblioteche del fotografo Massimo Listri.
Il lavoro fotografico di Listri si è spesso soffermato su ambienti - interni - di grande importanza architettonica, luoghi in cui si è stratificata la storia culturale. Spesso nascosti e poco accessibili (privati e non aperti al pubblico).
Il suo sguardo analitico e rivelatore, che va ben oltre la pura documentazione, ha indagato gli spazi interni svelando l'anima dell'edificio: ha scoperto ed immortalato wunderkammer, ha portato alla luce gli interni di antichi castelli, di ville e palazzi patrizi, di giardini nascosti, di biblioteche di conventi, monasteri e antiche università.
La mostra al Centro Pecci presenta il lungo lavoro dell'artista sulle biblioteche, una ricerca che inizia nei primi anni Novanta e si protrae fino ad oggi: in tutto 23 grandi immagini che corrispondono ad altrettante importanti e storiche biblioteche, italiane e straniere, tra cui la Biblioteca Vaticana a Roma, Biblioteca del Monastero ad Admont, Biblioteca Comunale a Imola, Trinity College a Dublino, St. Gallen in Svizzera, Biblioteca Malatestiana a Cesena, Biblioteca Nazionale a Napoli.
In occasione della mostra Listri ha realizzato nuovi scatti concentrandosi soprattutto su importanti istituti fiorentini: la Biblioteca Medicea Laurenziana e l'Archivio degli Innocenti.
I suoi lavori sono esempi di perfezione tecnica e formale, testimoniano la sua personale aspirazione a catturare il genius loci di queste straordinarie intatte casseforti del sapere, e il desiderio di comprendere e svelare i segreti dei luoghi.
La raccolta dei soggetti indagati nel decennio degli anni Novanta, pubblicata nel 2002 con il titolo Il fascino delle Biblioteche (Umberto Allemandi & C.) con un testo introduttivo di Umberto Eco, sarà ristampata in occasione della mostra (terza ristampa).
Massimo Listri vive a Firenze ma una natura cosmopolita lo porta spesso in giro per il mondo. Collabora alle riviste "AD" e "FMR", di cui nel 1981 è stato uno dei fondatori insieme a Vittorio Sgarbi, e con frequenza a molti periodici stranieri tra cui "Connaissance des Arts", "Beaux Arts" e "L'Œil". Ha pubblicato dai primi anni Ottanta circa 50 libri tra cui: L'India dei Rajah (1984) Ville toscane (1993), Le dimore del genio (1996), Ville e Palazzi di Roma (1998) e il Fascino del Museo, con testo di P. Rosemberg (1999), Napoli segreta (2002) Le case dell'anima, con testo di V. Sgarbi (2005), Giardini in Toscana (2005), Versailles (2006) Villa Madama, a cura di C. Napoleone (2007).
Tra le ultime edizioni: Casa Mundi (2008), Oriental Interiors (2009).
Ha esposto in numerose istituzioni pubbliche e private, nel 2008 Palazzo Reale a Milano ha presentato una sua personale.
Inaugurazione lunedì 15 giugno 2009 ore 21.00/24.00
Fino al 2 agosto 2009
Promossa da Regione Toscana e Comune di Prato
Spazio Sottoteatro
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica 277
Prato 59100
Tel +39 0574 5317
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