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Kandinskij 'teatrale' a Trieste
Autore: ArsKey
Data: 19.04.2006

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Giovedì 20 aprile alle ore 20.30,  Il Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste ospiterà, fuori abbonamento, una speciale rappresentazione teatrale dei Quadri di una esposizione per pianoforte di Modest Musorgskij  nella versione realizzata da Vassilij Kandinskij nel 1928 e  ricostruita dall’Università der Künste di Berlino nel 1984.

Lo spettacolo, unica trasposizione sul palcoscenico di un progetto teatrale operata da Kandinskij, portato in scena  al Teatro Giovanni da Udine da  Horst  Birr, il  regista e responsabile artistico del progetto e dalla Universität der Künste di  Berlino, ripropone a quasi vent’anni di distanza l’originale  ricostruito nel 1984 da Martin Ruprecht a Berlino sulla base degli  appunti dettagliati dell’assistente di Kandinskij, Felix Klee, figlio del pittore Paul Klee.



Il pubblico avrà così l’opportunità, attraverso l’originale binomio Musorgskij-Kandinskij, di immergersi in un percorso culturale che abbina la musica al colore; si tratta di una una straordinaria rivisitazione scenica  creata da Vassilij Kandinskij nel 1928 che vede nel ruolo protagonista “superfici colorate e forme plastiche quali cerchi, quadrati, rettangoli ed altre figure geometriche astratte che, in uno spazio nero senza fine, in armonia con la musica e a ritmo alterno con la luce colorata, si trasformano in sedici quadri”.

Al Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” per quest’unica serata,  il pubblico potrà rivedere  lo storico allestimento di Kandinskij dei Quadri di una esposizione preceduto da un ‘preludio’ che occupa tutta la prima parte della serata  in cui  verranno presentate alcune pagine esemplari di queste contaminazioni espressive operate  da Kandinskij su I Quadri di Musorgskij.  Ai Sei piccoli pezzi per pianoforte op. 19 , punto estremo della ricerca dell’’atonalità’ in Arnold Schoenberg seguiranno  alcuni Preludi d’impronta musicale impressionistica opera di Claude Debussy e, a chiusura della prima parte,  la Sonata n. 4 op.30  di  Aleksander Skrjabin .  
Solista al pianoforte sarà Davide Franceschetti, docente all’Accademia Internazionale di alto perfezionamento di Imola, vincitore di concorsi e premi internazionali di grande prestigio a partire dal quarto premio al “Ferruccio Busoni” conseguito all’età di diciassette  anni e dal primo premio al Concorso Internazionale GPA di Dublino che gli ha aperto la carriera internazionale con concerti  e tournée  negli Stati Uniti e in Europa .








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