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Santarcangelo 06
Autore: ArsKey
Data: 05.07.2006

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Santarcangelo 06, International Festival of the Arts, propone dal 10 al 16 luglio a Santarcangelo di Romagna una programmazione trasversale, firmata dalla nuova direzione artistica di Olivier Bouin e la codirezione di Paolo Ruffini, che spazia attraverso tutte le arti: non solo teatro ma anche danza, performance, arti visive, installazioni, letteratura, cinema e musica.
In particolare la sezione musicale del festival, con la consulenza artistica di David Sanson, presenta progetti improntati principalmente alla sperimentazione elettronica. Il programma spazia dagli italiani Permanent Fatal Error, presenti con un set in cui la musica si sposa al video e alle arti pittoriche, e Port-Royal, che uniscono elettro-pop e cinema, a realtà straniere come Lillevan + Zeitblom (Germania/Svezia) che realizzano, in prima nazionale, un sorprendente omaggio al cinema fra suoni e immagini. Pierre Bastien (Francia) crea una musica sensuale realizzata con bizzarri sistemi meccanici, Sébastien Roux e Kurt d'Haeseleer (Francia-Belgio) sono protagonisti di un percorso che si ispira al lavoro di John Cage e Merce Cunningham mentre la giovane etichetta belga Stilll Records presenta tre nuovi gruppi: A-Mute, Off the Sky, Avia Gardner (Belgio-Stati Uniti-Canada).

Il programma:

10 luglio – Santarcangelo, Sferisterio – ore 23.30 – ingresso libero
Permanent Fatal Error (Francia/Italia) + Simone Pellegrini (pittura), Andrea Bernabini (video): Deaf Sun/Deaf Blues
Permanent Fatal Error è un progetto di Olivier Manchion, fondatore dell’Ulan Bator – trio cult al quale si devono alcune delle pagine più appassionanti del rock europeo degli anni 1990-2000 – e di musicisti del calibro di Damo Suzuki e Faust. Nel 2005, un primo album, LawSpeed (Wallace/Audioglobe) ha rivelato una musica libera e incandescente, carica di un’energia e di uno spirito impressionanti, con influenze rock, jazz e folk. Un’avventura di lungo corso che prosegue a  Santarcangelo con la creazione di Deaf Sun/Deaf Blues, un progetto che associa la musica dei PFE ai video di Andrea Bernabini e alle opere pittoriche di Simone Pellegrini.
www.permanentfatalerror.com

12 luglio – Santarcangelo, Odeon – ore 23 – biglietto unico 10 euro
Lillevan + Zeitblom (Germania/Svezia):  Bioskop
Bioskop è un’installazione cinematica esposta alla galleria TESLA di Berlino nella primavera 2006 e concepita dall’artista visivo Lillevan (membro del Rechenzentrum), dal musicista Zeitblom (che ha collaborato, tra gli altri, con Christian Marclay, Fred Frith, Arto Lindsay, Christian Fennesz, Zeena Parkins) e gli architetti Christian Fuchs e Jörg Lammers (ON Architektur). L’installazione è costituita da moltissime immagini prese da film di tutte le epoche, trattate e rimontate in modo da formare una sorta di “film assoluto”, una rilettura astratta della storia del cinema. Per Santarcangelo, Lillevan e Zeitblom presentano una versione ridotta e concentrata di questa installazione in forma di work in progress.
www.lillevan.com/bioskop.htm - www.zeitblom.de

Pierre Bastien (Francia)
Pierre Bastien segue da più di 30 anni un percorso anomalo di musicista, inventore e poeta. Dopo aver lavorato con il coreografo Dominique Bagouët e il musicista Pascal Comelade, sviluppa verso il 1986 quello che poi è divenuto il centro di gravità della sua musica: il Mecanium, insieme di strumenti tradizionali (liuto cinese, bendir marocchino…) azionati meccanicamente da un sistema costituito da pezzi di Meccano e piatti di giradischi. Questa orchestra in miniatura (che può raggiungere fino ad 80 strumenti), cui talvolta si uniscono dei “veri” strumenti, produce una musica straordinariamente sensuale ed evocatrice. www.pierrebastien.com

14 luglio – Santarcangelo, Odeon – ore 23 – biglietto unico 10 euro
Sébastien Roux + Kurt d’Haeseleer (Francia/Belgio)
Il suo percorso artistico prolifico fa di Sébastien Roux una figura essenziale della scena elettronica francese: dopo l’esordio nella scena post-rock, moltiplica le collaborazioni con videomaker e musicisti sotto svariate denominazioni (12K, Carpark, Optical Sound), collabora con il compositore Georges Aperghis e lavora all’Ircam. Si potrebbe descrivere la sua musica, basata sulla chitarra, come una elettronica ambient, sperimentale, ma che non dimentica mai né la poesia né la melodia. Per Santarcangelo, Sébastien Roux crea un concerto in collaborazione con il videomaker Kurt d’Haeseleer, membro del collettivo fiammingo FilmFabriek, che si ispira ai principi “scenici” che guidarono la collaborazione fra John Cage e Merce Cunningham.
www.sebastienroux.free.fr - www.filmfabriek.com

Port-Royal (Italia) + Andrea Dojmi (video)
Originario di Genova, Port-Royal è stato fondato all’alba del nuovo millennio da due amici d’infanzia, Attilio ed Ettore, subito affiancati da Michele (batteria) e Giulio (basso, tastiere). Pubblicato sotto il marchio inglese Resonant, Flares, primo album apparso nel 2005, è una piccola meraviglia di post-rock mescolato all’elettronica che suggerisce paesaggi panoramici e riposanti che ricordano Sigur Ros o Sylvain Chauveau, e talvolta l’elettro-pop “post-shoegazing” della casa discografica Morr Music. Paesaggi ai quali, sul palco, si uniranno i video del cineasta Andrea Dojmi, che per Santarcagelo propone una nuova versione del suo film Education and protection of our children #2, creato per il festival Netmage 2006.
www.port-royal.it

16 luglio – Santarcangelo, Sferisterio – ore 23 – ingresso libero
Stilll Label Night: A-Mute (Belgio), Off The Sky (USA), Avia Gardner (Canada)
In chiusura del festival, Santarcangelo 06 apre le sue porte all’etichetta belga Stilll Records diretta da Jérôme Deuson (A-Mute), giovane casa discografica che si è già imposta come una delle più innovative in materia di post-rock e di elettronica ambient.
www.stilll.org

A-Mute (Belgio)
A-Mute è il progetto di Jérôme Deuson. Rivelato nel 2003 dalla compilation Saturday Morning Empires prodotta dalla casa discografica canadese Intr_version e seguita dall’album A hundred dry trees, A-Mute crea una musica perfettamente in sintonia con lo spirito di questa etichetta: al contempo familiare, riflessiva e contemplativa. A Santarcangelo Jérôme Deuson sarà accompagnato dal batterista Stephan Fedele, per un set volutamente più rock.
www.amute.net
 
Off The Sky (USA)
Dietro gli Off The Sky si nasconde il californiano Jason Corder. Pubblicato nel 2005 da Stilll, l’album It is impossible to say just what I mean trae non a caso il suo titolo da un verso di T.S. Eliot: si tratta infatti di una musica eminentemente poetica, che fonde trame sonore (chitarra, pianoforte, field recordings, tastiere) con un’arte esperta della narrazione, per molti aspetti collocabile fra Christian Fennesz e i Cocteau Twins.
www.offthesky.com

Avia Gardner (Canada)
Avia Gardner è uno dei numerosi progetti del musicista e artista plastico di Montreal Mitchell Akiyama, autore di molti dischi (pubblicati con il suo nome o con quello del duo Désormais), e “patron” della casa discografica Intr_version: in duo con Tenna Robertson, Mitchell Akiyama, che da sempre si basa sulla campionatura elettronica di strumenti reali (pianoforte, chitarra, violoncello), lascia qui libero corso ad una vena più pop, che si rifà allo spirito melanconico di un certo pop inglese degli anni ’90.
www.intr-version.com

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www.santarcangelofestival.com









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