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Festival itinerante SITin Milano
Autore: Redazione TK
Data: 02.10.2006

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Nasce SITin Milano. Walking with the next generation, un nuovo festival voluto anche da Regione Lombardia, Provincia e Comune per animare in modo nuovo il centro di Milano.
Ideazione e organizzazione Associazione Xpò/Lis

Per l'apertura, giovedì 5 ottobre, una anteprima assoluta: la presentazione al Teatro Litta del libro vincitore del Premio Italo Calvino 2005, Il primo che sorride di Martino Ferro, pubblicato da Einaudi.

 La performance itinerante Se-Ducere Milano di LIS, condurrà il pubblico nelle viscere del Teatro Litta (da venerdì 6.7.8 ottobre)

 Fra i concerti : musica contemporanea con Ensamble E'ntract, jazz con Rebustelli, rock con Punto G e Wolfango, musica cantautorale con Zac.

 Poesia in varie forme con eVeliNe e con Eros di Compagnia Dionisi

 Performance e installazioni alle Colonne di San Lorenzo il 7 e l'8 ottobre
Programma:
Il festival invade il centro di Milano: dal Teatro Litta alle Colonne di San Lorenzo, passando per le caratteristiche abitazioni di via Morigi, tra i negozi di corso Magenta e fra i vicoli storici di via Brisa e via Arena. Il capoluogo lombardo si trasforma, dall'ora dell'aperitivo a tarda sera, in un vivaio a cielo aperto di giovani talenti.
Quartiere generale del festival è il Teatro Litta che, tappa d'arrivo della performance itinerante per il centro della città Se-ducere Milano del gruppo LIS, giovedì 5 apre la stagione teatrale 2006/2007.
Se-ducere Milano è un inno alla seduzione, al lasciarsi andare, a concedere fiducia a chi ci guida per scoprire scorci poetici e architettonici inconsueti. Con Eros la Compagnia Teatrale Dionisi propone un meltin' pot di brandelli poetici. La serata segue il rito del menu, ad ogni portata è associato un poeta, una poesia, una canzone. Da Saffo a Bukowski, da Catullo a Ginsber, passando per Neruda e Pasolini, fra gli altri.
La musica è immancabile in un festival multidisciplinare.
Venerdì 6 al Teatro Litta si tiene A concert for the next generation: Roberto Perata, maestro presso la Scala di Milano, dirige l'orchestra ENTR'ACTE. Questo concerto-spettacolo procede per flash, abbagli sonori, di noti compositori e culmina nella potenza espressiva de Un Superstite da Varsavia di Shoenberg.
Duplice presentazione al Teatro Litta, una prima assoluta sabato 7, del romanzo vincitore del Premio Calvino 2005: Il primo che sorride di Martino Ferro. Uno spettacolo di burattini per adulti e un avveniristico book-trailer, creato in collaborazione con l'Istituto Europeo di Design di Milano, affascinano il pubblico con un "viaggio attraverso gli oggetti e i fantasmi dell'immaginario infantile" dell'adolescente Nicòl, protagonista del libro.
Da un lato drammatizzazione di Soledad Nicolazzi, autrice insieme allo stesso Ferro della riduzione del volume e creatrice con Riserva Canini anche dei burattini; dall'altro i nuovi linguaggi del video di due studenti di IED Arti Visive, Marcos Villasenor e Francesco Brancaccio. Due media differenti per cogliere lo spirito diverso di generazioni vicine.
Padrino della serata lo stesso Martino Ferro che presenta al pubblico questa sua "favola dolce amara sulla solitudine dei ragazzini, sulla loro caparbia ed egocentrica capacità di salvarsi con la magia dalle storture del mondo".
Il ritmo cambia con SbufFparade, coro polifonico e parata di 'sbuffoni', che da Porta Ticinese giunge alle Colonne di San Lorenzo. Questa è la miccia di Impronte d'esistenza, una festa lunga due giorni, sabato 7 e domenica 8, organizzata dal collettivo di giovani artisti Famiglia Margini per celebrare un anno di vita dell'omonima galleria.
Sabato si continua con l'improvvisazione jazz di Crazy Sax diretta da Giorgio Robustelli, con l'ironia di Zac il cantautore simpatico. Domenica è la volta del rock italiano con Punto G, vincitori con Esplode il mondo pop del premio per il miglior album indipendente del MEI (meeting delle etichette indipendenti) 2005.
Protagonista di questo inconsueto weekend è il pubblico: ritratto e "rielaborato" dall'installazione multimediale EV002 di StudioMorinn, con La gabbia di Francesco Dalto e Tony Robles attraverso un monitor, diventa voyeur di un "mosaico corporeo", si trasforma in artista grazie a Impronte d'esistenza di grAce e Phedra e a Fiorido e il burlesque ermetico di Paola Fiorido, sbircia indietro nel tempo con Retroscopio di Angelo Lonconte, diventa oratore sedendo sulla Cadrega del Lettore costruita sul posto da Angelo Loconte per eVeline, nome collettivo che cela un metodo d'azione poetica.
Come le altre Cadreghe esposte in piazza, anche quest'opera di ecodesign è assemblata con bancali di risulta. Il riciclo è alla base anche dei lavori di grAce, Alberto e Angelo trans e l'amico cane.
Queste installazioni fanno da contrappunto artistico ai concerti e alle performance. Con le altre di Angelo Loconte Ulivo, Tempesta, Mucca e con le grandi dimensioni del Totem al TheBag di TheBag art Factory, di Fluxus#2 di Chicco Camontelli e Tano Mallia, sono le quinte en plein air di SITin Milano.
A chiudere il cerchio le incursioni poetiche di eVeline in via Morigi, via Brisa, via Arena e corso Magenta.
Gran finale domenica 8 con il concerto dei Wolfango che, definiti "i nuovi CCCP", si distinguono per la forza provocatoria e ironica dei testi.
Con il contributo di
Regione Lombardia - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Provincia di Milano - Settore Cultura, Comune di Milano -Settore Sport e Giovani, Fondazione Cariplo
In collaborazione con IED e Teatro Litta
SITinMilano
Walking with the next generation
musica - arti performative - arti visive - letteratura
giovedì 5 - domenica 8 ottobre 2006 Milano

 Elena Bari
 NewRelease
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