ArtKey Magazine | ArticoloSpazio Thetis presenta: Joseph Beuys. Difesa della Natura
Autore: Redazione TK
Data: 09.06.2007
Vai alla sede: Spazio Thetis Gli artisti correlati: Joseph Beuys, Moreno Gentili, Marco Bagnoli, , Jhon Cage, Merce Cunningam Spazio Thetis presenta: Joseph Beuys. Difesa della Natura. The Living Sculpture. Kassel 1977-Venezia 2007 biennale 2007 Si svolgerà all'interno della Biennale d'Arte di Venezia, dal 10 giugno per 100 giorni, presso lo Spazio Thetis, l'evento "Joseph Beuys. Difesa della Natura. The Living Sculpture. Kassel 1977-Venezia 2007". Il progetto, ideato e curato da Lucrezia De Domizio Durini, intende riproporre a Venezia, a trent'anni di distanza e con gli sviluppi attuali, gli argomenti culturali, ambientali, sociali, economici, umanitari e politici discussi e analizzati da Beuys per 100 giorni a Documenta 6 a Kassel. Nei giorni dal 7 all’11 giugno Video di Joseph Beuys, Harald Szeemann, John Cage, Merce Cunningam. L’evento sarà aperto il 12 giugno mattina con un’ inedita proiezione: Poster may life di Joseph Beuys dal 1956 al 1986- Archivio Luigi Bonotto. Nel pomeriggio alle ore 15.00 Performance Do Not Cross dell’artista Moreno Gentili, un progetto che fa il punto sulla deforestazione europea e che permane in linea con gli insegnamenti del Maestro tedesco per il suo profondo senso etico e civile nei riguardi della natura. Alle ore 16,00 seguirà un inedito intervento dell’artista Marco Bagnoli in diretta dalla Piantagione Paradise di Beuys in Bolognano. Alle ore 17,00 messa a dimora della famosa Quercia in ricordo di Joseph Beuys con poesie di Aldo Roda Difesa della Natura 1984-2004. Chiuderà la giornata alle ore 18,00 uno eccezionale Concerto: Giorgio Gaslini per Beuys. ![]() 100 giorni in cui come allora, durante la presentazione della Free International University, in discussioni aperte saranno coinvolti: economisti, intellettuali, avvocati, educatori, scienziati, stilisti, filosofi, artisti, studenti, musicisti, fondazioni umanitarie, religiose e ambientali con lo scopo primario di discutere le varie possibilità di un miglioramento della vita umana. Una Plastica Sociale, la famosa LIVING SCULPTURE, il più grande capolavoro artistico umanitario del XX secolo di Joseph Beuys, uno tra i più emblematici e significativi personaggi della storia dell’arte mondiale del secondo dopoguerra. La Living Sculpture è, nella filosofia beuysiana, che si basa sulla protezione dell’ambiente e dell’uomo che in esso vive, la solidale e libera collaborazione e comunicazione tra uomini di differenti culture, origini, religioni, stati sociali, economici e politici. Sono coinvolti nel progetto: * le Associazioni Umanitarie italiane ed estere, le Associazioni Ambientaliste e Agrarie, le Associazioni per la protezione delle acque e degli animali, le Associazioni che promuovono progetti di beneficenza per aiuti umanitari, le Fondazioni religiose. Tra le invitate: Amnesty International, Banco Alimentare, Caritas Italia, Croce Rossa Italiana, Emergency, FAI, FAO, Forplanet, Greenpeace, Legambiente, Medici Senza Frontiere, Terres des Hommes, UNHCR, Unicef, WWF Italia. Avranno un proprio spazio allestito per promuovere le loro attività e un'area comune per poter esporre il proprio operato in discussioni pubbliche organizzate. * intellettuali, artisti, operatori culturali, gallerie, Musei, giornalisti, scrittori, collezionisti, che hanno partecipato all’espansione del pensiero beuysiano con qualsiasi mezzo dal 1986 al 2007 del POST BEUYS. Sono invitati ad intervenire con proiezioni video e con il loro prezioso contributo di verità inconfutabile. Sarà inoltre presentata un’importante collezione Archivio di Luigi Bonotto: video proiezione di tutti i Poster del Maestro tedesco dal 1956 al 1986, una preziosa raccolta in cui il linguaggio delle immagini decodifica la comunicazione del messaggio beuysiano. |
ArtKey Magazine
In Primo Piano
![]() |
|
|
|
||