ArsKey Magazine | Articolo


Praneet Soi
Autore: Giulia Brivio
Data: 21.10.2007

vai alla pagina

Gli artisti correlati: Praneet Soi


Praneet Soi

david19_400
Disasters of War 15, (David)
21.5/21.5cm acrylic on linen 2007

Antica raffinatezza orientale reinterpretata per disegnare le sofferenze dell’umanità. I lavori dell’artista indiano Praneet Soi (nato a Calcutta nel 1971; vive e lavora ad Amsterdam) esprimono l’incontro di epoche diverse, sintetizzato in un bidimensionalismo arcaico inciso con una linea cruda e violenta come la società contemporanea.
Ritratti intagliati in piatte superfici acriliche e schiacciati da realtà politiche e religiose che devono essere sentite, dalla situazione Medio Orientale alle Twin Towers: queste sono le opere di Soi, artista che ha calpestato terreni culturali distanti e diversi, dall'India Punjab, alla cultura fiamminga, agli occidentali Stati Uniti. Dopo essersi laureato in Visual Art alla Maharaja Sayajirao University di Baroda in India, si è specializzato alla University Of California di San Diego, ha poi frequentato la Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam e infine negli Stati Uniti ha lavorato nel campo dell’advertising. Un innesto di culture incredibilmente eterogeneo l’ha reso capace di avvicinarsi alla sensibilità collettiva di paesi divisi da barriere secolari.

disaters18diptych86_400

Disasters of War 18 Diptych, 21cm / 45cm Acrylic on linen 2007

Praneet Soi utilizza una linea incisiva che contiene rigidamente la forma di corpi ritratti in pose teatrali, il suo linguaggio ricorda quello della pittura Rajput, nata tra il XVI e il XVII secolo in Rajasthan, nella regione del Punjab (di cui è originario l’artista) e quello della Kalighat Pata, tradizione iconografica religiosa nata a Calcutta per adorare il dio Kalighat, risalente al XIX secolo. Con lo sviluppo dei commerci oltreoceano, persi i caratteri devozionali, lo stile Kalighat attinse i propri soggetti dal contesto urbano, sovvertendo con ironia gli equilibri delle caste - mogli che portano al guinzaglio i mariti, servi vestiti elegantemente - in un carnevale del disagio sociale dell’epoca. Le stesse figure stilizzate, organizzate in composizioni prive di elementi prospettici, assumono posture scomposte nello spazio monocromo degli acrilici della serie “Disasters of War”, realizzati da Soi nel 2006-07. I protagonisti delle sue opere sono estratti dalla società contemporanea, incontrati personalmente o ritratti dai media come icone di un secolo di scontri tra culture.
juggernaut22_400

Juggernaut 64/85cm, acrylic on linen, 2007


Lontano dall’influenza indiana, ad Amsterdam e in particolare ad Amstel, dove Rembrandt (1606-1669) realizzava i bozzetti per le sue opere, Soi fotografa gli amici per poi ritrarli riassumendo il fascino delle scelte cromatiche e della sapienza compositiva dell’artista fiammingo con una linea efficace e campiture di colore compatte. Sempre legato alla tradizione pittorica occidentale, questa volta italiana, Soi attinge dai reportage di guerra e dall’opera di Caravaggio Davide con la testa di Golia” (1610) realizzandone un collage con il disegno di un uomo mediorientale che stringe fra le mani una testa decapitata. Sia negli acrilici che nelle sculture in fibra di vetro i corpi sono acromatici, levigati, allungati a supplicare aiuto, sembrano larve umane striscianti. Le proporzioni sono destabilizzanti: enormi e sottili allo stesso tempo, come se i corpi si trovassero di fronte a specchi deformanti, come quelli delle Case degli specchi nei luna park, dove non si trova una via d'uscita e così anche i nostri sguardi sbattono contro a questi volti urlanti e non trovano la via di fuga.

studiesfordisastersof83_400

Studies for Disasters of War 3 (Pieta) Lithograph, edition of 5 + 2 AP 50/65cm, bkt Rives paper 210 gms 2007

Per ritrarre l'angoscia di un mondo in guerra Praneet Soi non denuncia gli abusi, ma vuole farci vedere il silenzio del dolore. Non sono gli sguardi o i gesti, ma la forma delle bocche aperte, che gridano o sospirano, a concentrare la forza esplosiva dei suoi lavori, ricordo di antiche tradizioni raffigurative devote alla Bellezza.

http://www.praneetsoi.com/






© ArsValue srl - P.I. 01252700057