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Multimedia, tre incontri con le culture digitali, Accademia di Brera
Autore: ArsKey
Data: 05.05.2008

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M-MULTIMEDIA- TRE INCONTRI CON LE CULTURE DIGITALI

- GIOVEDI' 8 MAGGIO - AULA NAPOLEONICA ORE 12 - 14 - IVANA MULATERO, CRITICA D'ARTE - FRANCO TORRIANI CRITICO D'ARTE, PRESENTANO L'ESPERIENZA DEL "PAV - PARCO ARTE VIVENTE- UN'ESPERIENZA FRA ECOLOGIA, BIO-ARTE E MULTIMEDIALITA' DEL COMUNE DI TORINO SOTTO LA DIREZIONE DI PIERO GILARDI.
- GIOVEDI' 15 MAGGIO - AULA NAPOLEONICA - ORE 12 - 14 - RAF SCELSI DIRETTORE DELLE EDIZIONI "SHAKE" ANALIZZA L'ESPERIENZA CYBERPUNK E LA SUA RELAZIONE CON LE CULTURE DIGITALI.
- GIOVEDI' 29 MAGGIO - AULA NAPOLEONICA - ORE 12- 14 - MARCO MANCUSO DIRETTORE DEL WEBMAGAZINE "DIGICULT" PRESENTA IL MAGAZINE E L'ESPERIENZA DEI "LIVE MEDIA" AUDIO-VIDEO .
MODERATORE PROF LORENZO TAIUTI- CORSO MASS MEDIA -
DIPARTIMENTO PROGETTAZIONE E ARTI APPLICATE -
ACCADEMIA DI BRERA- MILANO



Accademia di Belle Arti di Brera - Milano,
in collaborazione con
PAV Parco d’Arte Vivente – Torino
presentano:

Giovedì 8 maggio 2008 appuntamento ore 12.00
Aula Napoleonica –Accademia di Brera - Via Brera, 28 Milano  

A cura di Lorenzo Taiuti, Docente del Corso “Mass-Media”—Accademia di Brera
Il progetto del PAV-Parco Arte Vivente
Un’esperienza fra ecologia, bio-arte e multimedialità del Comune di Torino ideato e diretto da Piero Gilardi
Intervengono: Ivana Mulatero, coordinatrice attività editoriali del PAVe curatrice del volume “Dalla Land Art alla Bioarte” edizioni hopefulmonster Torino 2008, e Franco Torriani, critico d’arte e consigliere scientifico del PAV.

Il PAV è un nuovo spazio pubblico della città di Torino in cui ricreare relazioni sociali attraverso la sperimentazione artistica. Ideato dall’artista Piero Gilardi il centro sorge in una zona industriale dismessa di circa 24.000 mq. ed è concepito per svolgere diverse funzioni: un’area verde aperta al pubblico, uno spazio espositivo, un museo interattivo e un laboratorio di ricerca e di sperimentazione sul tema dell’arte del vivente. Questa definizione assume un significato preciso in relazione all’epoca in cui viviamo e nella quale divengono cruciali le culture fondate sulla biologia e sull’ecologia. L’arte si fa interprete dell’emergenza dei loro principi, della loro intrinseca filosofia e delle nuove pratiche e comportamenti sociali che ne derivano. L’introduzione all’esperienza del progetto PAV si appoggia ai temi contenuti nel volume di recente pubblicazione “Dalla Land Art alla Bioarte” che documenta gli atti del convegno omonimo organizzato dal PAV il 20 gennaio 2007 a Torino.

Ivana Mulatero, Rivoli, 1962, è critica d’arte e curatrice indipendente, vive e lavora a Torino. Scrive regolarmente per Juliet Art Magazine e ha curato mostre e cataloghi tra i quali “Pose” (1993) presso il Sacro Monte di Varallo ; “Konrad Lorenz’s duck” (1995) presso l’ex Lanificio Bona di Carignano; “Nursery Crime” (2000) al Williamsburg Art & Historical Center di New York e la sezione arte contemporanea “Nunacarte” (2006) della mostra “Inuit e Popoli del ghiaccio” presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. E’ coautore di alcune pubblicazioni che hanno analizzato i fenomeni e le tendenze in atto nelle estetiche contemporanee, firmando l’instant book “RRRagazze” (1996) e il volume “Geografie del lontanovicino” (2000), incentrato su un’indagine dei percorsi tra arte e architettura nel territorio italiano. E’ attualmente coordinatrice dell’Art Program del Parco d’Arte Vivente, per il quale ha curato il workshop “Colonizzazione_01” ideato dagli artisti Andrea Caretto/Raffaella Spagna, il convegno internazionale di studi “Dalla Land Art alla Bioarte”, il progetto “Immigration” dell’artista Francesco Mariotti e la mostra “Living Material” presso la sede espositiva temporanea del PAV (www.parcoartevivente.it).


Franco Torriani, Torino, 1942, è laureato in Scienze Economiche all'Università di Torino, con una tesi sulle correlazioni tra politiche fiscali e contesto socioeconomico e culturale ( in Olanda). E' stato consulente indipendente di risorse umane e strategie di comunicazione in vari Paesi e, dagli anni settanta, ha esteso la sua attività ai rapporti fra arti, scienze, tecnologie, nuovi - e talvolta vecchi - mezzi di comunicazione. Ha collaborato a numerose testate e ha partecipato a eventi fra i quali il Festival d'Avignone, la Biennale di Venezia, alcune Biennali internazionali di Fotografia di Torino. Si occupa, nell'organizzazione delle Pépinières pour Jeunes Artistes Européennes (Marly-le-Roi, Francia), dall'inizio degli anni novanta di mediazione culturale e di mobilità di giovani artisti residenti in Europa. Presidente delle Pépinières dal 1998 al 2007 è ora membro del direttivo del consiglio di amministrazione. E' stato nel direttivo di Ars Technica, Parigi e Torino, e cofondatore di Ars Lab, Torino. Per la multimedialità culturale ha collaborato, nel 2004, allo studio europeo Les Institutions Culturelles dans leur ro^le des nouveaux environnements d'apprentissage (studio a cura di Dedale, Parigi, 2004). E' consigliere scientifico del costruendo Parco d' Arte Vivente, Torino, e consigliere editoriale di Noemalab.org (www.noemalab.org).






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