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Artparis conquista gli Emirati Arabi Uniti
Data: 15.11.2008

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Dal 1999, e per ogni anno, durante il mese di marzo l'elegante location del Grand Palais, nel cuore di Parigi, ha fatto da sfondo alla fiera Internazionale dell'arte moderna e contemporanea che va sotto il nome di artparis.
Dal 2007, però, artparis è migrata verso un altro continente, essendosi spostata presso i sontuosi locali dell'Emirates Palace Hotel di AbuDhabi (Emirati Arabi Uniti). È nuovamente un'alleanza tra gli organizzatori della fiera parigina e le autorità locali di AbuDabhi (ADACH - Abu Dhabi Authority for Culture & Heritage), infatti, a garantire il perpetrarsi del dialogo tra Occidente e Oriente. In un campo dell'attività umana, quello dell'arte, che per sua natura dovrebbe parlare un unico esperanto. Quella lingua che probabilmente parleranno le circa 3mila opere degli artisti rappresentati dal 17 al 21 novembre da 57 gallerie (dieci in più rispetto all'edizione del 2007) provenienti da 21 Paesi del mondo. Questi alcuni degli artisti presenti: Kader Attia, Paul Cézanne, Shilpa Chavan, Jim Dine, Bernard Frize, Alberto Giacometti, Damien Hirst, Henri Matisse, Julian Opie, Yazid Oulab, Pablo Picasso, Thomas Ruff, Faisal Samra, Niki de Saint Phalle, Massimo Vitali e Andy Warhol.

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Grazie alla sezione Artparis-AbuDhabi, i 15mila visitatori previsti potranno inoltre giudicare della bontà delle nuove proposte di otto artisti emergenti, selezionati da altrettante gallerie rappresentanti ognuna un diverso Paese. Anche le conferenze del simposio Art, Talks & Sensations (18 novembre), quest'anno alla sua prima edizione, sono nel segno del multiculturalismo e dell'integrazione. Il curatore Fabrice Bousteau ha infatti sfidato i trenta conferenzieri coinvolti a rispondere ad una domanda densa di implicazioni culturali (come anche politiche): “Which aesthetics is the Arab world inventing today”?
 
Con i fatti, per così dire, risponderà la curatrice Amal Traboulsi, esperta d'arte del Medio Oriente: l'allestimento "Movement and Communication: Travels Through Desert and Sea" presenta infatti lavori (pittura, vide, foto) di 19 artisti provenienti dal mondo arabo: Faisal Samra (Arabia Saudita), Shirin Neshat (Iran), Mateu (Iraq/Spagna), Danièle Chikhani (Libano), Chaouki Chamoun (Libano), Abdallah Akar (Tunisia), Ricardo Mbarkho (Libano), Salem Dabbagh (Iraq), Rachid Koraichi (Algeria), Mohammad Rawas (Libano), Maya Eid (Libano/Canada), Nadia Oufrid (Marocco), Amal Dagher (Libano/France), Jocelyne Saab (Libano), Omar Youssoufi (Marocco), Samir Khaddage (Palestina), Abdel Qader el Rais (Dubai), Majdal Abdel Beik (Siria), Joseph Abi Yaghi (Libano).





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