ArtKey Magazine | Articolo


La nuova realtà Art+Science Centre
Data: 29.12.2008

vai alla pagina
Art+Science Centre

Come diceva Jean-Pierre Changeux: “La scienza non si identifica con la ragione, nè l’arte con il piacere; d’altra parte, non vi è scienza senza piacere nè arte senza ragione”. Dalla stimolante interazione tra arte e scienza nasce il primo Art+Science Centre italiano. Grazie al progetto di fattibilità presentato lo scorso 24 ottobre a Bologna è stato intrapreso il cammino verso la realizzazione di un centro museale davvero innovativo. Art+Science Centre è un progetto della Fondazione Marino Golinelli elaborato con la collaborazione dei comuni di Casalecchio di Reno e Sasso Marconi (Bologna) e, dal punto di vista dello studio di fattibilità, dalla Fondazione IDIS- Città della Scienza di Napoli.  L’obiettivo è quello di fondere cultura umanistica, scienza e arte. Il risultato prefissato è la creazione di un ente culturale che sia più di un museo e più di un science centre: la nuova realtà sarà arricchita dalla proficua e stimolante relazione che sussiste tra l’universo scientifico e quello artistico-letterario. Attualmente i due comuni bolognesi hanno finanziato il progetto, anche se mancano all’appello 30 milioni di euro. Per questo la Fondazione Golinelli si sta rivolgendo al mondo del privato, per completare il quadro economico e il sostegno di base. Il progetto prevede che l’Art+Science Centre sorga su un’area che complessivamente andrà a coprire una superficie di circa 8mila metriquadri di coperto, con ampi spazi all’aperto, articolati su due poli diversi: l’area Volpi di Casalecchio di Reno e l’area dell’ex insediamento industriale per la chimica di Alfa Wassermann a Pontecchio Marconi. Un nuovo punto di riferimento per tutta l’Emilia Romagna in grado di coinvolgere attivamente istituzioni e realtà culturali locali.  La Fondazione Golinelli non è nuova a questo tipo di iniziative, come dimostrano le edizioni di La Scienza in Piazza. La manifestazione è una sorta di Scienze Centre itinerante che passa per Casalecchio di Reno e Sasso Marconi, San Lazzaro di Savena, Budrio, San Giovanni in Persiceto e Sala Bolognese, Castel San Pietro Terme e Medicina, San Giorgio di Piano: un tema in ogni piazza e tante coinvolgenti attività ci biologia, fisica, matematica, astronomia. Laboratori, animazioni interattive, exhibit, spettacoli e incontri per guardare e toccare, imparare divertendosi a amare la scienza. Inoltre, la Fondazione Marino Golinelli promuove da alcuni anni attività sui temi e le interconnessioni tra arte e scienza anche attraverso lo sviluppo di laboratori e moduli didattici.

1_400_55

Dall’interesse che la cittadinanza ha dimostrato in questi anni per tali iniziative, la Fondazione Golinelli ha concepito l’Art Science Centre. Interessante la gestione della futura realtà museale: la struttura sarà infatti in grado di coprire da sola il 70% delle spese. Questo dato è molto importante se paragonato agli altri science centre europei, in grado di coprire solitamente il 30% delle spese attraverso la biglietteria e le attività museali interne. L’Art+Science Centre offrirà al pubblico esperienze interattive e cognitive basate sull’esplorazione diretta, sull’emozione della scoperta, per sviluppare nel visitatore-fruitore creatività e spirito critico. Il vero tratto innovativo è costituito dall’integrazione di opere d’arte contemporanea con i contenuti scientifici proposti. Si stabilisce così un nesso importante tra le differenti forme del sapere. Le arti, in tutte le loro possibili applicazioni, sono infatti uno degli elementi fondamentali per il coinvolgimento del pubblico.  Due le fasi di intervento strutturali e contenutistiche distinte. La prima fase sarà realizzata nell’area di Villa Volpe con l’avvio del Parco della Scienza attraverso la valorizzazione dei temi dedicati a natura e ambiente grazie anche a strutture, percorsi e exhibit all’aperto nel giardino secolare di oltre tre ettari. I percorsi espositivi all’interno e all’esterno di Villa Volpe ruoteranno intorno a diverse discipline: astronomia, scienza e tecnologia della comunicazione, natura e ambiente, alimentazione; toccando tematiche legate a luce, colore, visione e ai cinque sensi. La seconda fase prevede un intervento di archeologia industriale nell’area dell’ex insediamento industriale per la chimica i cui importanti volumi verranno sfruttati integralmente per dar vita a un contenitore all’avanguardia, sia dal punto di vista architettonico che contenutistico. I percorsi espositivi previsti saranno dedicati a una Palestra della Scienza incentrata su fisica, matematica, chimica, ambiente e sviluppo sostenibile; è prevista un’area dei piccoli per exhibit e percorsi espositivi. Inoltre si svolgeranno laboratori didattici, Life Learning Center, didattica e formazione sulle scienze della vita. Infine, è previsto un Planetario di grandi dimensioni, auspicabilmente il più grande d’Italia. I due poli saranno collegati con piste ciclabili e percorsi a tema che valorizzeranno il parco fluviale limitrofo. L’Art+Science Centre si rivolgerà, da un lato, a docenti e studenti di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia all’università, a docenti e professionisti dei settori cultura e comunicazione e, dall’altro, a famiglie e pubblico generico alla ricerca di offerte qualificanti per l’intrattenimento culturale in un ambiente stimolante, creativo, piacevole. L’Art+Science Centre si troverà in una posizione geografica strategica rispetto alle grandi vie di comunicazione del Paese sia nord-sud che est-ovest. Il pubblico proveniente da tutte le città dell’Emilia Romagna e dalle regioni limitrofe potrà pianificare una visita in giornata; una visita durante il fine settimana potrà essere programmata per chi proviene dalle altre regioni e dall’estero, con la possibilità di abbinare percorsi turistico-culturali nell’area bolognese e non solo.