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Arte Fiera porta a Bologna esposizioni, dibattiti, eventi, una notte bianca…
Data: 25.01.2010

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Dopo l’esclusiva preview del 28 gennaio, venerdì 29 apre ufficialmente la trentaquattresima edizione della bolognese Arte Fiera Art First; nata a metà degli anni Settanta, come vetrina dedicata all’arte moderna e contemporanea, la fiera riafferma quest’anno, con i suoi 15mila metri quadri, e con i quasi 200 espositori da tutto il mondo, il suo ruolo di primo piano all’interno del panorama artistico nazionale.

Pensata per i professionisti e per gli operatori del mercato dell’arte, ma non solo, Arte Fiera offrirà al pubblico una significativa vetrina sul mondo dell’arte contemporanea. La varietà dei settori in cui è suddivisa, darà modo ai neofiti di scoprire i maestri della riflessione contemporanea accanto agli sviluppi artistici più recenti e sperimentali. Tra gli stand del settore dedicato all’editoria troverete anche noi, pronti a presentarvi il numero 13 di ArtKey, una chiave di lettura del mondo dell’arte del nostro tempo, attraverso la voce, le idee e le riflessioni dei suoi protagonisti. Provare, anzi passare, per credere!

L’apertura della fiera ad un pubblico più ampio, promossa dalla direttrice artistica Silvia Evangelisti attraverso l’istituzione di una serie di visite guidate ad accesso gratuito (partenze venerdì 29 gennaio alle ore 12 e alle ore 17, sabato 30 gennaio alle ore 12 e alle ore 16 e domenica 31 gennaio alle ore 12 e alle ore 16 con ritrovo al punto informazioni 10 minuti prima dell’orario fissato), non toglie certamente spazio al grande impegno che la fiera da sempre dimostra verso collezionisti e professionisti del mercato dell’arte. Tema portante degli incontri di “words on art” (art cafè, padiglione 18) e “art talks” (padiglione 18) sarà, infatti, per il secondo anno consecutivo, “il collezionismo”: direttori e curatori di musei privati e collezioni d’azienda avranno modo di rendere conto della propria esperienza rispettivamente il 29 e il 30 gennaio; domenica 31 si discuterà, invece, il tema dell’“arte come business”.

Al ricco programma di dibattiti, tavole rotonde ed esposizioni di Arte Fiera, si aggiungono le iniziative di “Arte Fiera Off”: fuori dai padiglioni espositivi, e per le strade, sarà possibile visionare le molte mostre permanenti e temporanee del capoluogo emiliano. Non si possono non segnalare almeno la temporanea su Gilberto Zorio al MAMbo, l’installazione di Boltanski al Museo per la memoria di Ustica, le luci d’artista in Piazza Verdi, piazza VII Agosto e piazza Liber Paradisus, la mostra fotografica, “Moana – Casta Diva”, di Gianfranco Salis, la collettiva dello studio d’arte Interno 11, la mostra “E la neve e il trionfo”, dedicata alle opere di Marc Bauer, la personale di Fathi Assan al NerA, e quella Giuliana Cunèaz, in apertura sabato 23 gennaio nelle sale di TPalazzo, Palazzo Dalla Rosa Prati, Parma. Un’altra possibilità è poi quella di seguire l’itinerario “Here and Now”, tracciato dalla curatrice Julia Draganovic per la quinta edizione di “Bologna Art First”, e pensato come grande mostra collettiva che avvolge la città e i dintorni, riconquistando, attraverso la semplice attività del camminare (ma probabilmente sarà attivo, anche quest’anno, un servizio navetta gratuito), una serie di luoghi storici ancora essenziali per la vita culturale cittadina, dal Palazzo del Podestà al Marconi Business Lounge, passando per Palazzo d'Accursio e Archiginnasio, museo della musica e Accademia delle Belle Arti. Lungo il tracciato, sarà possibile ammirare installazioni site specific realizzate, appositamente per l’occasione, da artisti delle gallerie in fiera.

Torna, infine, in questa edizione, l’Art White Night, la notte bianca bolognese, durante la quale palazzi storici, gallerie, musei e negozi, rimangono aperti al pubblico, dalle 20 alle 24 di sabato 30 gennaio. 












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