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Melvin Moti alla Fondazione Galleria Civica di Trento
Autore: Sara Buoso
Data: 30.06.2010

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Vai all'evento: Melvin Moti - From Dust to Dust / Dalla polvere alla polvere

Vai alla sede: Fondazione Galleria Civica di Trento

Gli artisti correlati: Melvin Moti


Alla presentazione di “From Dust to Dust - Dalla Polvere alla Polvere”, Andrea Viliani ci conduce al prossimo programma della Fondazione Galleria Civica - Trento: didattica e dialogo (Spazio Trento), contemporaneità (Contemporaneamente in Trentino e Alto Adige), innovazione (Piramidi in movimento) e liaison, tra cui WIELS-Bruxelles, con cui si inaugura la personale dell'artista Melvin Moti (Rotterdam 1977), emergente nel panorama internazionale.

Nell'autonomia compositiva del plasticismo delle forme d'espressione - come illustra Andrea Viliani, ed Elena Lydia Scipioni - i curatori, l'artista “neo-concettuale” opera in “levare”, come dal libro d'artista "Dust" 2010: testo-immagine - suggestione al sonoro, narrano, da metà dell'Ottocento, della polvere del tempo, con un racconto di Edgar Allan Poe. 

1._melvin_moti__piedistallo_con_libro__melvin_moti_400
Melvin Moti, Bookstand, 2009, legno intagliato, 115x40x25 cm, Courtesy l'artista, Dust, 2010, libro, 16x21 cm, Courtesy l'artista
 
Il moderno dell'installazione e dell'allestimento, dialoga con l'antico della “Peackock Room” - 1876 e 1877, esempio museografico anticipatore. Melvin Moti analizza filologicamente scoperte e invenzioni, con citazione e oggettività scientifica, in ritmo discronico. Da un immaginario storico pulviscolare di esperimenti e tentativi, i lumi di un No Show: tessuti Moirè - così dall' effetto ottico riflettente dell'omonimo fotografo; "The Peackock Room" 2009, stampe cromogeniche - particolari della decorazione di James Abbott McNeill Whistler; "Decoration of Honour" 2009 – “Purple Heart”; un cammeo - rappresentazione di Charles Cross, inventore del fonografo.

2._melvin_moti__decoration_of_honour_2009__melvin_moti_400
Melvin Moti, Decoration of Honour, 2009, medaglia appesa ad un lembo di tessuto Moiré, 6x3 cm, Courtesy l'artista


Il film in 35 mm su sfondo nero, "Dust" 2010, trasmette, da elaborazioni e sperimentazioni sul fenomeno del movimento, la cristallizzazione di insiemi di polvere, di reale e virtuale, nello spazio e nell'intensità della luce: una scintilla primordiale, l'energia dell'opera e il futuro delle forme d'espressione.
Dimensione - spazio straniante e la proiezione si sdoppia temporalmente, astrazione: da un punto, polvere inglese del XIX sec. - objet trouvé - alla percezione del presente, verso una pittura di doppia superficie.

La particolarità del dipinto "Portrait of Mary Barnardiston" 1750, di Sir Joshua Reynolds, è pensiero sull'opera, della caducità, del ritorno e dell'essere contemporanei; "Destiny-dustiny" (Destino di polvere o Polvere di destino): dal libro d'artista - Melvin Moti, così “From Dust to Dust - Dalla Polvere alla Polvere”.

4._melvin_moti__dust_2010__melvin_moti_400
Melvin Moti, Dust, 2010, 35 mm. Film, 12' Animazione/Animation Jean-Marc Gauthier, Courtesy l'artista

5._melvin_moti__tessuto_moir_dettaglio__melvin_moti_400
Melvin Moti, Moirè Fabric, seta e cotone, 12x4 cm, Courtesy l'artista


In copertina: Melvin Moti, Dust, 2010, 35 mm. Film, 12' Animazione/Animation Jean-Marc Gauthier, Courtesy l'artista  





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