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ARTPLACES: UN NETWORK PER LA PROMOZIONE E L’INFORMAZIONE DELLA PRODUZIONE CULTURALE INDIPENDENTE
Data: 24.10.2010

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Intervista a Laura Riva (Connecting Cultures), Valerio Del Baglivo (Artplaces) e Adelaide Santambrogio (Artplaces) a cura di Eugenia Delfini

Eugenia Delfini: Come e quando è nata l’idea di progettare Artplaces?
Artplaces: La prima embrionale idea di Artplaces è nata nel 2002, dall’incontro tra Anna Detheridge, Cesare Pietroiusti e Giancarlo Norese all’epoca di Oreste uno spazio fondato nel 1997 vicino a Paliano, che ha costituito per un periodo una vera e proprio fucina di idee per l’arte italiana. Si è pensato agli spazi d’arte non profit e indipendenti in tutto il mondo come fucine di idee da mettere in relazione, come luoghi virtuosi che unicamente con le proprie forze e con pochi sussidi economici - promuovessero le sperimentazioni, le ricerche e le idee più avanzate nel campo delle arti visive e della multiculturalità. Un primo elenco di spazi d’arte è stato stilato, sul quale Connecting Cultures ha lavorato successivamente realizzando la prima versione di Art Places quale piattaforma di spazi indipendenti con la progettazione di Luca Lampo e la grafica di Edward Rozzo. La nuova versione è oggi più interattiva, più propositiva sul piano dei contenuti tesa a sollecitare la partecipazione attiva e il networking.

E.D: Come è strutturato il portale?
A:
Il sito è diviso in più sezioni. La home page è strutturata come un Wall su cui promuovere le attività dei soggetti presenti nel database. Grazie ai feed RSS sulla sinistra sono pubblicati senza selezione tutte le informazioni che i singoli places pubblicano nelle loro homepages. Sulla destra invece, all’interno dei riquadri grandi vengono selezionati settimanalmente alcuni progetti ritenuti interessanti. L’ultimo riquadro in basso è dedicato agli ultimi places inseriti nel database.
L’interno del sito si configura diversamente. Da una parte il database dei places Our Places, con singole schede approfondite per ognuno; poi un ulteriore archivio Networks and Platforms che invece riguarda tutti quei luoghi che non operano in uno spazio fisico; infine un piccolo archivio di opportunità economiche chiamato Funding.
Nella rubrica Focus si sceglie un argomento da approfondire periodicamente in accordo con gli interessi di Connecting Cultures segnalando una serie di progetti già realizzati dai places del sito. Questo non solo ci consente di mantenere viva la discussione su tematiche specifiche, ma anche di ripercorrere a ritroso la storia della produzione culturale legata al non profit.

E.D: A chi si rivolge?
A:
In primo luogo, agli stessi places. Ma ovviamente anche a tutto il mondo dell’associazionismo e delle realtà indipendenti. E ancora a tutti coloro che sono curiosi di sapere cosa succede magari dall’altra parte del mondo. Artplaces è uno strumento multifunzionale finalizzato a scoprire nuovi spazi, conoscere le attività dei places, promuovere la propria non profit usando la vetrina in home page, fare ricerca, leggere il punto critico. Tutto per rimanere aggiornati sulla scena artistica non profit contemporanea.  
E.D: Quali sono gli specifici obiettivi del progetto?
A: Sfruttando le potenzialità del web Connecting Cultures ha voluto costruire un network, una sorta di infrastruttura virtuale capace di favorire il dialogo e la collaborazione a livello internazionale, di promuovere la produzione culturale indipendente e di informare sulle principali fonti di finanziamento esistenti per il non profit. Inoltre Artplaces fornisce un continuo ed aggiornato flusso d’informazioni sulle attività dei places, dando visibilità e legittimazione alle proposte culturali provenienti da diverse parti del mondo. Attraverso la nostra homepage/wall Artplaces infatti consente ad ogni membro di caricare sul sito le proprie news (relative a mostre, progetti, incontri ecc.) in home, dando così visibilità e legittimazione alle proposte culturali provenienti da diverse parti del mondo. Infine con la pagina Funding il sito si occupa di raccogliere tutte insieme, le principali fonti di finanziamento esistenti per il non profit

E.D: Trovo particolarmente utile la sezione Funding, per tutte le organizzazioni alla ricerca di fondi è un ottimo strumento di indagine! Ce ne volete parlare?
A:
L’idea è nata mentre lavoravamo al sito. Per ora si tratta solo di una lista ma contiamo di incrementare questa pagina con un database più strutturato nell’immediato futuro. Abbiamo selezionato solo quei Fondi e quelle Istituzioni che specificatamente incoraggiano l’attività di spazi non profit attraverso sponsorship e finanziamenti per lo sviluppo di progetti culturali e sociali.

E.D: Conoscete altri database per le organizzazioni indipendenti internazionali?
A:
Certo, non siamo gli unici. Potremmo farti una lista, ma preferiamo incoraggiare i lettori a visitare il nostro sito. Nella pagina Networks and Platforms troverete un database di soggetti che operano senza uno spazio fisico, tra cui altri database di organizzazione indipendenti.






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