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Biennale Democrazia: Partecipare Attiva(LA)mente
Data: 12.04.2011

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Dal 13 al 17 aprile torna a Torino la seconda edizione di Biennale Democrazia. Cinque giorni di incontri, dibattiti, letture e spettacoli con i protagonisti del panorama culturale italiano e internazionale. “Tutti. Molti. Pochi”: questo il titolo della manifestazione, che racchiude in sé l’anima di Biennale Democrazia 2011, coordinata dal presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky. Un laboratorio pubblico, volto alla partecipazione attiva dei cittadini nella discussione sui principi fondativi, le tipologie, le prospettive e le dimensioni critiche della democrazia. Tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso libero e avranno come filo conduttore il rapporto tra democrazia e oligarchie, tra “il potere di tutti”, proprio della società democratica, e “i poteri di pochi”, cioè la crescente influenza esercitata dalle oligarchie nella nostra vita pubblica. Inserita nell’ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, questa seconda edizione vuole essere prima di tutto uno strumento per la formazione e diffusione di una cultura della democrazia, che si traduca in pratica democratica. Tutti i cittadini sono invitati a prendervi parte, soprattutto alla luce di un momento storico così problematico come quello che stiamo vivendo. Oggi, il termine “democrazia” sembra aver perso quella connotazione di base che fin dall’antica Grecia gli era stata assegnata, assumendo così un significato “discrezionale”, soggettivo. In realtà, un concetto, come quello di democrazia, per essere tale deve essere riconosciuto da tutti e non può assumere una significanza personale. Si assiste sempre di più alla trasformazione di nozioni in base al proprio tornaconto privato, con la conseguente perdita di senso e significato di parole universalmente riconosciute. Proprio per questo motivo è fondamentale la partecipazione dei giovani, per far capire loro l’importanza e la vera accezione di questa parola. Il percorso di Biennale Democrazia dedicato ai ragazzi e alle scuole, è finalizzato a realizzare una stretta integrazione tra gli oltre 100 laboratori di preparazione, avviati dallo scorso autunno, e il programma di incontri e appuntamenti pubblici di aprile 2011, perché tutti possano fruire consapevolmente dell’offerta e diventare così protagonisti attivi della manifestazione. Le linee di azione elaborate, intendono coinvolgere i ragazzi con proposte specifiche per ogni fascia d’età: dai giochi di ruolo per elementari e medie inferiori, ai laboratori didattici per gli studenti delle scuole secondarie di II grado, alle attività proposte da e per gli universitari, ai progetti sull’imprenditorialità̀ e sull’integrazione destinati ai giovani immigrati, membri di reti e associazioni.

Anche quest’anno il Teatro Carignano si conferma quartier generale di Biennale Democrazia: da Piazza Carignano, dove verrà allestito un maxi schermo per la trasmissione in diretta degli incontri, i torinesi e i visitatori potranno muoversi a piedi agevolmente lungo un percorso ideale, che collega la piazza con le altre location della manifestazione (dal Circolo dei Lettori al Teatro Gobetti, dal Teatro Regio alla Cavallerizza Reale, dagli spazi dell'università al Cinema Massimo e a Palazzo Turinetti, la prestigiosa sede centrale di Piazza San Carlo di Banca Intesa Sanpaolo, partner di Biennale Democrazia). Il programma della manifestazione potrà inoltre contare sui luoghi simbolo delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: le OGR (Officine Grandi Riparazioni, una tra le più interessanti testimonianze del passato industriale di Torino, che ospita la grande mostra “Fare gli italiani” sulla nostra storia dall’unità nazionale a oggi) e la Grand’Aula del Senato, ricostruita scenograficamente a Palazzo Madama, sede del Primo Senato d’Italia. Tanti i protagonisti che raggiungeranno la capitale sabauda per partecipare alla kermesse. L’inaugurazione del 13 aprile è affidata a due personaggi di spicco, molto diversi tra loro ma entrambi di grande interesse: alle ore 18 al Teatro Carignano Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia, terrà una Lectio Magistralis, ma ad aprire ufficialmente Biennale Democrazia 2011 sarà Roberto Benigni, che alle 21.30 salirà sul palco del Palasport Olimpico con “Tutto Dante - VI Canto del Purgatorio”, spettacolo a cui i torinesi potranno assistere gratuitamente. Nei giorni successivi si succederanno sui palchi della città giornalisti, politici, scrittori, filosofi, giuristi, economisti, personaggi dello spettacolo e molti altri. Tutti però con un’unica certezza: partecipare attiva(LA)mente!

Programma completo: http://biennaledemocrazia.it/






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