ArsKey Magazine | Articolo


FONDAZIONE GERVASUTI – MEMORY OF BOOKS/THE KNOWLEDGE 54. ESPOSIZIONE D’ARTE INTERNAZIONALE
Data: 21.07.2011

vai alla pagina
Vai all'evento: Fondazione Gervasuti Londra - Venezia

Vai alla sede: Fondazione Gervasuti



Nel suggestivo palazzetto di Via Garibaldi, Fondamenta S. Ana, la Fondazione Gervasuti ospita alcuni degli eventi più interessanti della 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Oltre ad accogliere nei suoi spazi due Padiglioni di nazioni “esordienti”, quello del Bangladesh Parables/Parabole e quello dell’Iraq Acqua Ferita/Wounded Water la Fondazione presenta due mostre create appositamente per l’Esposizione Veneziana: Memory of Books di Chiharu Shiota e The Knowlegde, entrambe a cura di James Putnam.

In occasione della 54. Biennale, Chiharu Shiota ha creato un’installazione di fili di lana nera tirati da un capo all’altro delle pareti, del pavimento e del soffitto, attorno ad uno studiolo, composto di una scrivania e di una sedia, e a pile di libri che l’artista ha accatastato agli angoli della stanza. La memoria, che dà il titolo alla mostra, si riferisce essenzialmente al mantenimento delle conoscenze – di cui i libri sono simbolo – legate, nel vero senso della parola, alle vite dei visitatori-lettori tramite la ragnatela di fili di lana. L’artista lancia allo spettatore una “sfida”: chi riuscirà a superare la rete di cavi che lo separa dai libri e dallo scrittoio, potrà raggiungere il luogo deputato alla lettura e di conseguenza avrà memoria del suo sapere. Al di là di questi aspetti simbolici e di significato, l’opera di Chiharu Shiota ha un impatto immediato e intenso: la visuale dello spettatore è allo stesso tempo nascosta e svelata dai cavi di lana. L’artista, nata ad Osaka nel 1972 e trasferitasi in Germania nel 1996 per studiare le performances di Marina Abramović e le installazioni di Rebecca Horn, pare aver appreso la lezione di entrambe. Nella creazione dei suoi monumentali e intensi ambienti di filo nero e oggetti trovati, Shiota fonde la spettacolarità imparata dalle opere della Abramović e la delicatezza della Horn condendo il tutto con i temi cari del ricordo e del sogno e costruendo le sue opere come “tracce” che riportano in vita il passato.

Dalla memoria alla “conoscenza”: The Knowlegde è una collettiva di artisti le cui opere sono legate dal medesimo tema. Gli artisti partecipanti, oltre a Chiharu Shiota, sono Shih Chieh Huang, Tim Brennan, Chivers Mat, Nancy Fouts, Conrad Shawcross. Per l’esposizione essi hanno creato una serie di installazioni site-specific che legano la pratica artistica a principi scientifici o a realizzazioni tecniche. Il contenuto di questa mostra è ampiamente filosofico: Putnam ha voluto superare la differenziazione tra il sapere scientifico, empirico, e la pratica artistica che, specie nell’arte contemporanea, è spesso fin troppo metafisica. Ad unire le due discipline c’è la conoscenza della natura, intesa come stupore, meraviglia. Ed è proprio sulla meraviglia dello spettatore che giocano le installazioni della mostra, stimolando la curiosità del visitatore con complicati macchinari e oggetti dislocati nello spazio mediante associazioni mentali tutt’altro che immediate: si va dal bar Notturno-11-C-BR di Shih Chieh Huang, aperto al pubblico in orario di visita, ai cassetti e alle civette impagliate – simbolo di sapienza - di Nancy Fouts. James Putnam, curatore londinese, ha già collaborato con la Fondazione Gervasuti per gli eventi collaterali dell’ultima Biennale 2009. È stato curatore di Arte Contemporanea del British Museum, nel 2006 della Triennale di Echigo-Tsumari, in Giappone e nel 2010della Biennale di Busan, in Corea del Sud.

La Fondazione Gervasuti sorge presso l’ex laboratorio artigianale dell’ebanista Eugenio Gervasuti, in un edificio storico lungo i canali di Venezia, tra Giardini e Arsenale. Oggi la Fondazione, è coinvolta in una serie di progetti e attività con architetti, designers e artisti e già all’ultima Biennale 2009 si era distinta per gli eventi collaterali, come la collettiva Distortion o l’opera della coreana Woojung Chun Library, entrambi sempre a cura di James Putnam.







© ArsValue srl - P.I. 01252700057