ArsKey Magazine | Articolo


Pier Paolo Calzolari a Ca’ Pesaro Venezia
Data: 20.10.2011

vai alla pagina
Vai all'evento: Pierpaolo Calzolari

Vai alla sede: Ca’ Pesaro

Gli artisti correlati: Pierpaolo Calzolari



Ideata dello stesso Pier Paolo Calzolari con Silvio Fuso e Daniela Ferretti e la collaborazione della Fondazione Musei Civici di Venezia e Fondazione Calzolari a Venezia, Ca Pesaro, Galleria Internazionale d'Arte moderna sono presentate una trentina di opere dell'artista bolognese. Tutte realizzate a partire dal 1968. La mostra offre una rara opportunità di osservare una così vasta ed originale esposizione delle opere di Calzolari. A caratterizzare l'evento è la linearità della scelta ideologica. Si salta dai lievissimi tracciati luminosi ai più recenti ed impressionanti sali neri combusti. La forza e la passione nell'allestimento dimostra uno stretto legame con la città stessa infatti, nato a Bologna nel 1943, Calzolari, trascorre l'infanzia e l'adolescenza a Venezia dove rimane affascinato e piacevolmente turbato dal patrimonio artistico della Serenissima. In seguito torna a Bologna apre uno studio a Palazzo Bentivoglio dove inizia a realizzare i primi lavori di pittura. Nello stesso periodo ospita nel suo studio mostre di altri artisti, presentando i primi film 8mm e super8 di Ari Marcopoulos, Andy Warhol, Jonas Mekas e Mario Schifano. Incontra personaggi come Allen Ginsberg, Julian Beck, Luigi Ontani, Raymond Hains e Chet Baker. Il suo percorso artistico abbraccia l'arte povera, quella concettuale ed il minimalismo americano. Lavora e visita molte città simbolo come Parigi, New York e Berlino.

bas1_400_229


La dimensione estetica di Calzolari è difficile da circoscrivere o da ricomporre in un progetto che è tuttora in atto. "Nessuna considerazione formale - scrive Catherine David - può rendere conto di un'esperienza la cui dimensione è restituita in tutti i suoi stati". Il percorso espositivo è aperto dalla "Struttura di Ghiaccio" allestita sulle acque del Canal Grande di fronte alla facciata del museo e prosegue nell'enorme spazio dell'androne con cinque opere ognuna rappresentativa di sue particolari affettività. Il salone del secondo piano accoglie quattro grandi opere nere di sale combusto e strutture di ghiaccianti, realizzate tra il 2008 ed il 2011, risaltanti su una immensa parete bianca di fronte a lavori storici come "Senza titolo1978-1980" con la carpa koi guizzante nell'acquario. L'ambiente successivo è scandito da due opere con i metronomi degli anni ottanta e lo specchio storico "Specchio oro portrait".

È chiaro che l'utilizzo di materiali, colori e tecniche originali hanno sempre contraddistinto l'artista rendendolo ineguagliabile. In questo periodo alcune sue opere sono state selezionate per Ad Lucem, arte contemporanea per Arvo Pärt. Un progetto unico che mette a confronto l'intenso rapporto tra arte contemporanea e musica, in mostra fino al diciannove novembre a "Studi la Città", Verona. L'arte di Calzolari è senza sosta, un percorso che abbraccia la vita stessa dell'artista. La selezione delle idee lo inducono alla continua ricerca artistica senza mai abbandonare la sua vivacità inventiva.






© ArsValue srl - P.I. 01252700057