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L’identità del Museo – Ciclo di conferenze sulla Brand Identity al Museo del Novecento
Data: 08.11.2011

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Vai alla sede: Museo del Novecento




Inizia mercoledì 9 Novembre alle 19 con l’aura non c’è il primo dei quattro incontri organizzati dal Museo del Novecento in collaborazione con lo studio Pitis e dedicati al tema dell’identità museale. Ospitati nella Sala Fontana, tra le più spettacolari del museo milanese, le serate vedranno la presenza di quattro designer di fama internazionale che presenteranno esempi di branding ed immagine coordinata per istituzioni museali o per aziende legate alla produzione culturale. L’obbiettivo è quello di mostrare in che modo, e fino a quale punto, il progetto dell’identità visiva sia stato elemento chiave nel successo della diffusione della cultura su una scala più ampia. Si affronteranno alcuni tra i più brillanti esempi di come il buon design abbia determinato la forza espressiva di un evento o di una mostra, creando attenzione e stimolando la curiosità del pubblico.

Mercoledì 9 sarà Leonardo Sonnoli a parlare della comunicazione visiva dell’arte nella conferenza l’aura non c’è. Diplomato all’ISIA di Urbino Sonnoli è partner dello studio Tassinari/Vetta; si occupa di identità visiva per istituzioni pubbliche e aziende private, oltre che di comunicazione ed editoria. Ha curato la visual identity per la galleria Cardi Black Box oltre alla comunicazione delle mostre di Palazzo Grassi e Punta della Dogana a Venezia. Quest’anno è stato insignito del premio Compasso d’oro. Il 16 sarà invece Roberto Maria Clemente, della boutique creativa Bellissimo, ad illustrare il suo lavoro per i musei torinesi, il Museo Egizio, il MAO (Museo d’arte orientale), il Museo di Arti Applicate Oggi oltre la Biennale Internazionale di Arte giovane e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Sta sviluppando interessanti progetti con la Reggia di Venaria Reale, il Centro Sperimentale di Arti Contemporanee (CESAC) di Caraglio (CN) e sempre a Torino con il Museo di Scienze Naturali. Da mercoledì 23 invece gli ospiti saranno internazione con Franklin Desclouds, dello studio Des Signes, e il 30 novembre con la partecipazione di Philippe Apeloig.

L’operato di Desclouds e del suo studio può essere considerato tra arte e know-how, tanto che il suo graphic design può essere benissimo considerato vicino all’artigianato. Condivide con l’artista una forma di soggettività, impegno e coinvolgimento personale mentre dall’artigiano prevale l’aspetto tecnico, l’interesse per il dettaglio e per la tecnica. La grafica sviluppata dal suo studio per Musei ed istituzioni francesi, tra cui vale la pena di citare la villa di Versailles, il Ministero della Cultura e il castello di Fontainebleau, sottolinea la tipografia come area di ricerca e sperimentazione creativa. Nel 2010 lo studio Des Signes ha ricevuto per la segnaletica del Levallois Perret acquatic center il Golden ICONA Creativity Award. Philippe Apeloig, 30 novembre, dopo gli studi parigini, Scuola Superiore Nazionale di Arti Decorative, ha collaborato, tra il 1985 e il 1987, come designer al Musée d’Orsay e successivamente a Los Angeles con April Greiman grazie ad un incarico affidatogli dal Ministero per gli Affari esteri francese. Dall’89 ha stabilito il suo studio a Parigi dove lavora su progetti di design come manifesti, loghi, caratteri tipografici e materiali di comunicazione per eventi culturali, editori ed istituzioni.

Mercoledì 9 Novembre
Leonardo Sonnoli
Mercoledì 16 Novembre
Roberto Maria Clemente
Mercoledì 23 Novembre
Franklin Desclouds
Mercoledì 30 Novembre
Philippe Apeloig

Ore 19, Sala Fontana, Museo del Novecento Via Marconi 1, Milano Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti





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