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KunStart 12. L'ottava edizione soddisfa le aspettative
Data: 27.03.2012

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KunStart 12, la fiera dell’arte contemporanea emergente, giunta alla sua ottava edizione si conclude superando le 16mila presenze. Con 80 gallerie da 10 paesi, la kermesse ha soddisfatto le aspettative, infatti oltre il 98% dei visitatori ha valutato la manifestazione in termini positivi. Migliaia di persone hanno partecipato ai numerosi eventi collaterali come l'intervento dell'artista Rainer Ganahl, protagonista di un artist talk al Museion e la personale dal titolo “I wanna be…” negli spazi della fiera e, nell'ambito degli special bike projects, un'installazione di Gianfranco Baruchello realizzata per kunStart 12 in collaborazione con RAM radioartemobile di Roma visitabile a Museion, il tutto visibile spostandosi comodamente tra le due location tramite un noleggio e-bike gratuito. Un'iniziativa che ha riscoperto il legame profondo tra ambiente ed arte. La cultura rimane un patrimonio di tutti che va coltivata dalla nascita legandola al gioco e al divertimento e l'organizzazione ha scelto di integrare la fiera con l'area speciale kinderArt, laboratori artistici e percorsi guidati per i più piccoli che invitano a (ri)scoprire l'arte contemporanea. La scelta curatoriale di KunStart è stata premiata dalla presenza di un nuovo pubblico, sempre più vicino all'arte contemporanea: quasi la metà dei visitatori ha dichiarato di frequentare la fiera per la prima volta.


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Il successo è in parte anche grazie alla scelta di abbinarla ad Arredo, la fiera di interior design e arredamento. Una decisone che ha delle basi fondate, d'altronde gran parte delle innovazioni stilistiche d'avanguardia hanno come fonte ispiratrice l'arte stessa. Quest'anno l’opera vincitrice è il trittico composto di istantanee fotografiche, “Night fairy tales” (trad. it. “Fiaba notturna”) dell’artista russa Sofya Tatarinova, presentata dalla galleria Anika Handelt Galerie di Vienna. «La fiaba notturna ricordata dal titolo – afferma Valerio Dehò, portavoce della giuria – è qualcosa che tutti hanno provato, appartiene ai ricordi del mondo infantile, alle paure e alle attese per qualcosa di fantastico ma anche di imprevedibile. La Tatarinova ha realizzato un lavoro estremamente poetico, diretto, particolarmente evocativo». Al secondo posto Armando Lulaj, artista albanese, proposto dalla Paolo Maria Deanesi gallery di Rovereto con la fotografia in bianco e nero “Back news/flying news” (trad. it. “Notizie di ritorno, notizie volanti”), che documenta la realtà di un paese come l'Albania molto vicino all’Italia ma ancora poco conosciuto. Si classificano al terzo posto ex equo Julia Krahn con "Vater un Tochter", presentata da Antonella Cattani Contemporary Art di Bolzano e Barbara Gamper  con "Iceland Saga (An ongoing Investigation)” ES Contemporary Art Gallery Merano. Anche quest’anno al primo classificato vanno 5 mila euro del premio acquisto per l’opera, che viene acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, ma soprattutto si mantiene la scelta di dare all’artista una straordinaria visibilità perché l’opera vincitrice diventa l’immagine guida della prossima edizione. La terza edizione del Glocal Rookie ha mostrato un forte legame con l'evoluzione comunicativa dell'arte per la differenza dei linguaggi e per l’internazionalizzazione delle proposte. Nel titolo del premio “The Glocal Rookie of The Year” si uniscono la geniale formula del sociologo Zygmunt Bauman del “glocalismo” come adattamento alle realtà locali dell’ondata di globalizzazione che attraversa il mondo attuale dagli anni Novanta, e allo stesso tempo il riferimento ai giovani emergenti, in termini sportivi indicati come “rookies”. Una forte ricerca di identità che vada oltre i confini la si percepisce in tutta KunStart provata da un focus geografico dedicato alla Corea del Sud. Coordinato da Chris H. Cheon è patrocinato dal Consolato Generale della Repubblica di Corea di Milano con 10 gallerie dal paese e 4 personali di artisti coreani residenti in Europa. Da segnalare inoltre il Countdown-design Show, una sezione parallela dedicata al design contemporaneo in un capannone prossimo alla demolizione nella zona industriale di Bolzano con asta finale ed in questa prima edizione, la nuova tendenza dell’upcycling, la rigenerazione di materiali usati per creare nuovi prodotti. Mentre con KunSt_off galleries night, la notte di Bolzano si è accesa di cultura. La prima apertura collettiva di 17 spazi di arte contemporanea disseminati in centro e periferia aperti fino a mezzanotte.



Leggi anche:
Intervista a Nina Stricker e Valerio Dehò, su kunStart 12 e The Glocal Rookie of the Year
http://www.teknemedia.net/magazine_detail.html?mId=9262






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