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Dal 28 al 31 marzo ci sarà il Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei beni Culturali
Data: 27.03.2012

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Vai all'evento: SALONE dell’ARTE del RESTAURO e della CONSERVAZIONE dei BENI CULTURALI e AMBIENTALI



Dal 28 al 31 marzo il quartiere fieristico di Ferrara accoglierà la XIX edizione del Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali, la più importante manifestazione italiana dedicata al restauro, alla conservazione e alla tutela del patrimonio storico-artistico, architettonico e paesaggistico. L’evento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, anche quest’anno sarà caratterizzato da una serie di conferenze, eventi e dibattiti destinati, da un lato, a presentare le attività svolte da Istituti, Sovrintendenze, Archivi e Biblioteche, dall’altro a creare un’importante vetrina dedicata agli addetti del settore che, condividendo esperienze e know-how, operano in diversi campi, quali la formazione, la ricerca, i servizi per la conservazione e il restauro del patrimonio culturale. Anche quest’anno il MiBAC parteciperà al Salone dell’Arte, del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali e Ambientali di Ferrara con l’obiettivo di rafforzare, su tutto il territorio nazionale, il ruolo di coordinamento del Ministero sulle specifiche tematiche del restauro e di promuovere un maggiore interesse verso una delle attività più significative del dicastero che ha dirette influenze sul turismo culturale, sulla responsabilità sociale ed ambientale. All’interno del proprio spazio espositivo saranno, infatti, presentati gli interventi di conservazione e restauro realizzati nel corso del 2011 su tutto il territorio nazionale e il progetto “Luoghi della memoria”, realizzato dall’Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con gli Istituti e le Soprintendenze del MiBAC. Con la nuova edizione della Fiera saranno inaugurati un nuovo portale dedicato ai temi del restauro ed alla salvaguardia dei beni culturali ed ambientali ed un nuovo logo, dal design contemporaneo. Restauro proporrà, dunque, un ricco calendario di eventi ed approfondimenti promossi ed organizzati dalle più celebri ed accreditate aziende/istituzioni nell’ambito del restauro. I convegni e i workshop verteranno, perlopiù, sulle tecnologie di ultima generazione, sui temi dell’eco-sostenibilità e della Green Economy applicati al campo del restauro architettonico. Questi temi daranno vita ad una serie di eventi collaterali, ovvero mostre tematiche e spazi specializzati rivolti al restauro, all’editoria ed a tutti quei settori destinati alla dimostrazione pratica di tecniche e prodotti. In tale prospettiva si inserisce, ad esempio, la partecipazione degli Ordini nazionali, con i Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri, presenti in fiera con un ampio spazio espositivo e con dibattiti a tema e conferenze anche a carattere internazionale. Di notevole importanza sarà il XXIX Convegno Nazionale ANMLI (Associazione Nazionale Musei Locali e Nazionali) e il contributo dell’IBC, Istituto dei Beni Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna: il primo avanzerà una riflessione sul ruolo odierno del museo nella vita civile delle città italiane, sulle modalità di comunicazione ed interazione con il visitatore e con il cittadino; l’IBC presenterà, invece, una mostra sulla professione dell’archeologo nell’Europa contemporanea, realizzata grazie alle immagini del fotografo Pierre Buch. A Restauro verrà anche lanciato un concorso internazionale di design: IHDC - Inclusive Heritage Design, promosso dalla Scuola di Design dell’Università di Ferrara ed articolato in tre sezioni distinte: Interior Design, Graphic Design, Interaction Design. Grande novità dell’edizione sarà la presentazione del “Progetto 5 R”, ovvero l’analisi delle problematiche relative a Restauro, Recupero, Rigenerazione Urbana, Riuso e Ricerca. Il progetto tenta di aprire un dibattito sul recupero del patrimonio architettonico “inutilizzato o abbandonato” presente sul territorio italiano, proponendo rivalorizzazioni e riadattamenti attenti al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. Restauro dedicherà, infine, uno spazio, interno alla Fiera, a tutti quei luoghi dell’arte, che in seguito ad interventi di recupero, sono divenuti destinazioni privilegiate di turisti e visitatori, A tal proposito, non mancheranno testimonianze sulle esperienze realizzate all’estero, come le Case History del Brasile, dell’India, di Malta e del Nord Africa, sinonimi di un nuovo concetto di arte e territorialità.






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