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Fuorisalone 2012
Data: 11.04.2012

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Parte il countdown per la kermesse del design”


Lasceremo trascorrere qualche giorno tranquillo dopo le festività di Pasqua, ma poi l’appuntamento è già fissato: i giorni che vanno dal 17 al 22 aprile sono da tempo segnati in agenda. Tutti gli addetti ai lavori sono attesi in Fiera Milano-Rho, ma come al solito, oltre gli stand espositivi del Salone del Mobile, anche le vie cittadine del capoluogo lombardo si animeranno durante la settimana del design. Appassionati, esperti o semplici curiosi potranno divertirsi immergendosi nel mondo della creatività e partecipando agli eventi e alle iniziative messe in programma dal Fuorisalone 2012. Come consuetudine, anche quest’anno il Fuorisalone rappresenterà il fulcro vitale degli appuntamenti collaterali del Salone, sarà il punto d’incontro di piccoli e medi artigiani, produttori creativi, giovani appassionati di design e di arredo, ma soprattutto sarà il luogo dove circolano e si contaminano le idee più innovative, lontano dai grandi marchi dell’arredamento annidati negli stand dei padiglioni della Fiera di Rho.

Ma ripercorriamo un po’ la recente storia: sapete come nasce il Fuorisalone? No?...
…Bene…, siamo all’inizio degli anni ’80, quando vengono organizzati i primi eventi, durante il Salone del Mobile, al di fuori dei canonici spazi espositivi della fiera. Le primissime iniziative sono da subito all’insegna dell’originalità e della provocazione, anche se a onor del vero dobbiamo riconoscere che sono state proprio alcune delle più importanti aziende del settore, come Driade, Cappellini, De Padova…, a rompere gli schemi, scegliendo spazi alternativi per mostrare le loro collezioni, in modo libero e non convenzionale. È poi nei primi anni ’90 che da tutto il mondo, ma soprattutto dal nord Europa, arrivano i nuovi giovani designers-imprenditori, grazie ai quali si ha una ventata di novità nelle produzioni e nel modo di comunicarle. Per questi ultimi però è impensabile poter usufruire di uno spazio all’interno del Salone: a causa del prestigio che la fiera milanese ha assunto a partire dagli scorsi decenni, l’affitto di uno stand espositivo è veramente troppo costoso per un giovane designer, che oltretutto si troverebbe proiettato in un panorama difficile e competitivo. Da qui assistiamo al fenomeno che vede i nuovi arrivati (…e non solo…) occupare luoghi alternativi nel centro della città di Milano, dove possono dar libero sfogo alla creatività e all’inventiva, che viene per contro ingabbiata nella standardizzazione fieristica.

In questo modo il fenomeno del Fuorisalone, senza la coordinazione di nessun ente o organo centrale istituzionale, nasce e inizia ad autoriprodursi, diventando sempre più forte anno dopo anno, grazie a rotte alternative disseminate nella realtà urbana milanese. Non si tratta di un evento fieristico né di una “fiera nella fiera”, bensì di una manifestazione spontanea, dove i designers e le aziende che operano nel settore del disegno industriale e dell’arredamento, scelgono una location in città, in cui realizzare liberamente un evento o allestire uno spazio espositivo che possa eludere i costi e le regole del padiglione. L’autonomia diviene perciò una delle caratteristiche fondamentali del Fuorisalone, che comunque, con il passare degli anni affronta una sorta di “istituzionalizzazione”, pur mantenendo il suo carattere indipendente e spontaneo. All’inizio degli anni ’90 infatti, è la rivista Interni che si prende a carico la comunicazione e la promozione del Fuorisalone, per il quale realizza la prima guida completa degli eventi della manifestazione. Ormai l’iniziativa, conosciuta in ambito internazionale, attira migliaia di visitatori da tutti il mondo, ed è divenuta un’importante vetrina per aziende e designer, emergenti e non, al punto che nel 2009, la famosa azienda di arredamento Poltrona Frau per esempio, decide di esporre i propri prodotti solamente al Fuorisalone, senza partecipare al Salone del Mobile di quell’anno.
Ma quali sono gli eventi in programma per il Fuorisalone di quest’anno? Iniziamo col dire che appuntamenti e iniziative non mancheranno, ma allo stesso tempo tutti potranno girellare liberamente per la città, alla scoperta di ciò che offre la Settimana del design 2012.

Il Centro di Milano è sicuramente uno dei luoghi più rappresentativi del Fuorisalone. Tra uno showroom e l’altro, dove sono esposti mobili e oggetti dalle linee innovative, è possibile seguire anche le manifestazioni all’aperto, per esempio in piazza Duomo, che accoglie solitamente esposizioni temporanee e ambienti interattivi, liberamente fruibili da ciascun visitatore. Anche quest’anno saranno varie e prestigiose le location del centro di Milano, che accoglieranno gli eventi del Fuorisalone. Per citarne alcuni, iniziamo con Palazzo Visconti, dove lo Studio Nendo dei giapponesi Akihiro Ito e Oki Sato, festeggerà il decimo anno di attività con la mostra Trial and Error, che raccoglierà prodotti dall’innovativo design, frutto delle collaborazioni che i due designers hanno instaurato con prestigiose aziende del settore. L’Università degli Studi di Milano sarà animata, invece, da scenografiche installazioni sperimentali, curate da illustri designers e architetti, come Akihisa Hirata. Anche La Biblioteca Ambrosiana e il Museo della Scienza e della Tecnica saranno due luoghi che verranno contaminati dal design. Attilio Stocchi, dopo aver curato l’istallazione CuoreBosco, di Piazza San Fedele, risalente alla scorsa edizione, sarà quest’anno l’artefice dell’istallazione interattiva Librocielo, creata appositamente per la biblioteca milanese, dove i visitatori, entrando dall’ingresso di Piazza San Sepolcro, potranno seguire un percorso multimediale, il quale ripercorrerà la storia delle grandi opere letterarie che stanno alla base della nostra cultura. Il Museo della Scienza e della Tecnica, invece, rappresenterà una grande vetrina espositiva del Fuorisalone 2012, unendo insieme grandi marchi con giovani talenti emergenti, il tutto per celebrare le eccellenze del design internazionale. Per rimanere nella zona centrale della città, da non perdere è la performance Design Dance, che sarà messa in scena al Teatro dell’Arte, e che ripercorrerà, tramite la danza, la storia del design Made in Italy.

Spostandoci nella Zona di Tortona, potremo visitare circa 60 locations e oltre 160 espositori, puntualmente presenti durante ogni edizione del Fuorisalone. Sarà facile costatare che il quartiere di Porta Genova pullula di novità per l’edizione di quest’anno. Un press point che distribuirà mappe cartacee, una nuova rivista, aree di relax con libere connessioni wi-fi e punti di ristoro dove poter gustare i migliori prodotti delle cascine lombarde partecipanti al progetto Farmer’s Street Food: sono queste le nuove iniziative per la Tortona Design Week del 2012, che vedrà il ritorno di importanti brand (Established&Sons, Bisazza…) e la consueta partecipazione di storici marchi del design. Alle spalle della stazione ferroviaria, dislocate sulle principali vie che portano all’esterno della città, si potranno incontrare una serie di eventi insoliti e alternativi. In via Tortona 27 sarà allestito il Temporary Museum for New Design, che prevedrà 30 esposizioni curate da famosi designer e avrà una sorta di appendice in via Forcella 13, dove si potrà ammirare una strabiliante installazione di stalattiti di vetro rosso. Nel quartiere di Tortona troveremo anche locations multiculturali, dove convivranno giovani designers provenienti da Turchia e Brasile, e potremo inoltre visitare fascinosi luoghi di archeologia industriale (Carrozzeria di via Tortona 32, Torneria e Opificio 31), oggi sfruttati come spazi espositivi, in cui oggetti comuni diventeranno magicamente poetici. La ciliegina sulla torta poi, per quanto riguarda questa zona, la potrete trovare al numero 15, sempre di via Tortona: la mostra “Abitare il Design – Emotional Living” vi guiderà lungo un percorso in cui il “design emozionale” è il vero protagonista. Partner di Tortona Design week sarà il gruppo automobilistico Mercedes-Benz, che organizzerà vari eventi e presenterà in anteprima la nuova Classe A.

E se dovessimo scegliere il quartiere attualmente più IN del Fuorisalone? …Sicuramente la scelta, ora come ora, ricadrebbe sul distretto di Ventura Lambrate, che, tra padiglioni ed ex fabbriche, nelle ultime tre edizioni della manifestazione ha riscosso un incredibile successo di pubblico, sorprendendo la critica internazionale. Nel 2010 sono stati 30.000 i visitatori totali del distretto, che ospitava appena 22 aree espositive, aumentate a 48 nel 2011, e che quasi raddoppieranno (saranno 90 quest’anno…) nell’edizione che è alle porte. La zona di Ventura Lambrate ospiterà nomi già conosciuti (via Massimiano, Ventura, Oslavia e Conte Rosso), e comunque provenienti per la maggior parte dal nord Europa, come Atelier Belge, Bernotat & Co, Danish Crafts, Jose De La O, Laikingland, Sander Mulder, Studio WM, Supercyclers, Van Lieshout e Lensvelt. La Spagna sarà rappresentata da Jaime Hayon, l’Inghilterra da Lee Broom, la Polonia dai Lorens, e la Germania da Stattman Neue Mobel, MYK e Utensil. Non mancheranno nemmeno gli italiani, che sembrano essere oggi uniti da una specifica attenzione per le tematiche della tradizione, dell’artigianato e della componente manuale e pratica del lavoro del designer. Presenti all’appello saranno anche le grandi scuole di design, come l’Università di Bolzano e la Scuola di Nantes, l’Accademia Bezalel di Gerusalemme, le Università di Arte di Praga e Maastricht e il Royal College of Art inglese. Tra i nuovi espositori è ovviamente da ricordare Ikea, che per esporre la sua nuova collezione IKEA PS, ha proprio la zona di Ventura Lambrate, in cui prevalgono qualità e sperimentazione e dominano i concetti di creatività internazionalità degli stili.

Un altro dei luoghi espositivi di grande interesse per la settimana del design di Milano, è senza dubbio l’area dell’ex sede Enel, ovvero la Fabbrica del vapore, attualmente riconvertita in centro multidisciplinare, che durante il Fuorisalone ospita solitamente esposizioni di design che affrontano tematiche sociali, politiche, economiche ed ecologiche, facendo sì che il visitatore possa giudicare il prodotto industriale, non solo da un punto di vista estetico, ma anche concettuale. Incontri, conferenze, workshop e seminari puntualmente organizzati durante la settimana milanese, sono senz’altro un valore aggiunto per quest’area, che attira non pochi visitatori. Ci saranno poi da visitare i quartieri di Porta Romana e di Porta Venezia (che sarà animata da un perfetto mix tra arte e architettura, con l’iniziativa Porta Venezia In Design – Liberty) e lo storico palazzo della Biennale, in Viale Alemagna. Ma è senza dubbio una tappa obbligatoria, in occasione della Milano Design Week, il quartiere di Brera.

Negli ultimi anni, la zona del quartiere di Brera è stata protagonista di una vera e propria operazione di marketing territoriale, la quale ha creato quello che oggi è conosciuto come il Brera Design District, che per il 2012 organizzerà percorsi tematici legati al design sostenibile, all’arte e al verde. Il quartiere di Brera, ricco di fascino e di cultura è solitamente animato da un grande fermento artistico e creativo, e ogni anno in occasione del Fuorisalone, arricchisce le proprie proposte unendo tradizione e innovazione nel campo diffuso del design. Marchi prestigiosi e internazionali saranno ospitati nel distretto di Brera e attireranno un pubblico molto qualificato e interessato a quella che è la vera essenza del Fuorisalone. Per il momento, mentre è iniziato il conto alla rovescia, non ci resta che augurare a tutti una buona settimana del design, cercando però di sottolineare e farvi comprendere proprio quello che è il vero spirito del Fuorisalone, il quale si vuole sempre più radicare nel tessuto urbano, portando il Design fuori dagli spazi ufficiali e istituzionali, rendendolo accessibile, non solo agli addetti ai lavori, bensì al grande pubblico, fatto di semplici curiosi e appassionati, in cerca delle ultime tendenze e novità.





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